15
Genova !
Il tribunale composto da Devoto, Gatti e Realini ha emesso oggi la sentenza per il processo contro 25 manifestanti per i fatti del g8. Di 25 manifestanti, una sola è l’assoluzione.
14 manifestanti sono stati condannati per danneggiamento per i fatti di via tolemaide: le pene partono da 5 mesi e arrivano a 2 anni e 6 mesi (solo uno è stato condannato a 5 anni per lesioni all’autista del defender Filippo Cavataio).
Per loro il reato di devastazione e saccheggio è stato derubricato, e la resistenza alla carica dei carabinieri è stata scriminata come reazione ad atto arbitrario e di conseguenza non costituisce reato (in pratica la reazione alla carica dei carabinieri è stata considerata legittima, ma non i danneggiamenti successivi). 10 manifestanti sono stati condannati per devastazione e saccheggio per i fatti del cosiddetto blocco nero: le pene vanno da 6 anni a 11 anni.
Per 4 di loro sono stati chiesti anche 3 anni di libertà vigilata e interdizione permanente dai pubblici uffici (ovvero dopo aver scontato la pena dovranno scontare anche 3 anni di libertà vigilata).
Per il capitano Antonio Bruno, il tenente Paolo Faedda, il Primo Dirigente Angelo Gaggiano, il Primo Dirigente Mario Mondelli è stata chiesta la trasmissione degli atti per falsa testimonianza.
A parte il pagamento delle spese processuali e di alcune limitate provisionali, i danni patrimoniali sono stati lasciati a un successivo giudizio civile.
La beffa finale è che in ogni caso sempre in sede civile saranno da determinare e pagare i danni non patrimoniali - anche noti come danni di immagine - alla Presidenza del Consiglio (e questi dovranno pagarli tutti i 24 condannati o quasi).
In pratica la tesi per cui a offendere l’immagine dell’Italia sono stati i manifestanti è stata accolta.


Ancora sono stati fortunati…. attendiamo il risarcimento dei danni. Che si spera cospicuo.
Comment by Anonymous — 12/15/2007 #
«A causa del comportamento della polizia, l’Italia ha avuto un danno di immagine di fronte a tutto il mondo - conclude l’avvocato Crisci - Vedere un poliziotto che dà un calcio in faccia ad un ragazzino di 15 anni è stato un atto violento che ha scandalizzato tutti i paesi del mondo, molto più delle violenze dei black block».
Comment by Anonymous — 12/16/2007 #
Nessuno dovrebbe poter sfasciare impunemente.
Comment by Anonymous — 12/16/2007 #
Non ho capito una cosa…. erano solo in 24?!?! e sono riusciti a devastare praticamente mezza città ?! beh… efficenti oltre che deficienti.
Comment by Emanuele — 12/17/2007 #
Si sono scelti dei nemici alla loro altezza: UNA LATTINA ED UN PANINO… solo contro di loro riescono a “combattere”…FALLITI!!! spero che buttino via le chiavi.
Comment by ORGOGLIO & TRADIZIONE — 12/17/2007 #
Sono costernato, alla fine in Italia saccheggiare una città non è quasi reato…
Ma qualcuno di Voi ha idea di cosa fosse genova in quei giorni, qualcuno di Voi ha sentito le parole della gente normale, non dei questurini, che si vedevano sfasciare le macchine posteggiate in strada… o le finestre di casa dai sassi lanciati??
O forse pensate che siano stati i poliziotti ed i carabinieri a fare quel macello???
Solo 24…. pochi… per pochi anni di carcere….
Mi vergogno della giustizia italiana…..
Comment by il destroscettico — 12/18/2007 #
Sono fondamentalmente d’accordo con te, certo qualche dubbio rimane su una parte di gestione di tutta la vicenda, ma sembra che nessuno voglia prendere in considerazione il fatto che ci sono persone che terrorizzano e danneggiano una città e i suoi abitanti perchè non sono d’accordo con un vertice che lì si svolge. E quelli che lì vivono che cazzo c’entrano?
Senza contare che alcuni, se non molti di loro, sono figli di papà che fanno gli alternativi e che non avranno il problema di doversi ricomprare un’auto se se la trovano distrutta da un idiota.
Comment by sveta — 12/18/2007 #
Ricordo di essere rimasto incollato alla tv, come per le torri gemelle, una sorta di improvvisa dipendenza da video, sapevo, sentivo che avrei visto cose pazzesche, così fu, non credevo a quello che vedevo ma era realtà . In entrambi i casi, oscena ma accattivante, adrenalinica e tristissima al tempo stesso. Genova fu martoriata dai vandali, non c’è storia, e contestata da gente normale. Ai primi va riconosciuta una pena severa, ai secondi un grazie. I Pulotti non hanno brillato, situazione da paura anche per loro, certo che prestarsi ad eseguire ordini del tipo ormai noto vien fuori il peggio del Pulotto, violento e cieco, forte della sua divisa.
Uno spaccato di un’Italia che arde sotto la cenere, i politici ne tengano conto.
Comment by breva — 12/19/2007 #