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È tempo di cacciarli
Ho sentito la telefonata ad Anno Zero, e mi sono chiesta se Saccà abbia una famiglia, dei figli e soprattutto una dignità. Sembrava una vecchia ed esperta puttana di un casino d’altri tempi, narrati bene nella letteratura dei primi del 900. Una di quelle abili puttane che circuiscono il cliente, esaltandone gli attributi nonostante le ridicole dimensioni.
E lui, l’altro intendo, quello che parla di libertà e di democrazia, ricordare d’essere il capo, che chiede di donne per il suo riposo. No, non ad un sensale, non ad un magnaccia, ma a un dirigente della RAI.
Certo poi c’è anche l’amica di un senatore che deve essere comprato perché il capo cerca di ottenere la maggioranza al senato. E in questo punto, i due ridicoli ometti, stavano parlando di noi, di tutti noi.
Vedete bene che non si tratta di “casta”, non si tratta di “potenti”, si tratta solo di delinquenti che usurpano la nostra democrazia. E non restano soli, perché al solito si sprecano gli interventi a sostegno della loro libertà.
Domani ci sarà qualche imbecille, che dirà: “Tanto si sapeva già che funzionava così…” ma non si riferirà certo al fatto che i colpi di stato in Italia si facciano con le puttane, o coi danari di un omino ridicolo per i cappelli che porta, o per le sue scarpe da nano. Si riferirà al rutilante mondo dello spettacolo, quello per cui ci sono madri che vendono le figlie, quello per cui vale la pena anche sollazzare vecchi maiali su un divano della Farnesina.
Inutile ribadire che non deve e non può funzionare così, cioè che la nostra vita sia controllata da questa feccia più simile ad una banda di gangster che ad un consesso di uomini di buona volontà.
Perché sfugge il fatto che la politica è quella che regolamenta l’andamento delle nostre vite, e per quanto ci faccia comodo scordarlo, quella è e quella resta l’unica sua prerogativa.
Io continuo ad avere sempre la stessa idea: una folla di forconi branditi davanti al palazzo, mentre loro sono dentro… Aprire un varco solo per lasciarli passare, quando avranno capito che è giunto il momento che vadano via. Tutti, senza lasciarne uno. Perché è il momento del contrario, tutte le persone per bene che siedono in Parlamento, dovrebbero domani presentare le loro dimissioni, e dissociarsi da questo sistema di merda, che inevitabilmente ricopre di merda tutti noi.
È tempo di non andare più a votare.
È tempo di cacciarli.
Rita Pani (APOLIDE)


Concordo solo in parte con quanto affermato in questa discussione. Innanzitutto ritengo veramente indegno che in uno stato di diritto, venga violentata la privacy delle persone con intercettazione illegittime che dovrebbero essere coperte da segreto istruttorio.
A rigor di legge, tale mezzo di ricerca della prova dovrebbe essere autorizzato dal magistrato solo in presenza di “gravi indizi di reato” e qualora tale sia sistema sia “essenziale” ai fini processuali.
Un conto è la non moralità delle persone, un altro il porre in essere reati.
Le intercettazioni non mi hanno scandalizzato, ritengo che faccia parte della politica, quindi sia legalmente lecito, cercare di acquisire il consenso di un senatore offrendogli un posto all’amica nella Rai, questo è quello che viene quoidianamente fatto nella politica, è un fatto lecito. E’ giusto che la politica sia fatta di scambi, ma questi, in devono rimanere nella sfera privata di chi li compie. Per fare un esempio simile, chiunque è libero di andare con una prostituta, atto moralmente discutibile, ma non illecito penale, e trovo ingiusto che venga sottoposto alla gogna sulla base di intercettazioni illegittime. Viviamo in uno stato illiberale.
Comment by Senatore Ladro — 12/21/2007 #
Meno male che le intercettazioni sono illegittime. Immagina se fossero legittime quante cose potremmo non sentire. Mi vergogno di quello che ho sentito molto meno per come le ho sentite
Questa dell’indignazione per le intercettazioni illegittime solo quando si scoperchia la propria cacca è l’ultima trovata di cretini di mestiere. Uno indica la luna e loro guardano il dito. Quando facevano le foto a Sircana era tuto ok, quando bisogna pubblicare le foto sdi Visco che va a cena con i generali della finanza come se per andare a cena con qualcuno si dovesse chiedere il permesso a Il Giornale, allora è tutto ok. Ma se si mostra un capo di opposizione che parla coma la mignotta che è, per l’anima di merda che è sempre stata (e grazie alla quale prende i voti che prende) dai tempi della legge Mammì ed i suoi flirts con Craxi e la prima repubblica che Berlusconi foraggiava con laute mazzette e regalie di ognii tipo, allora alt è in pericolo la democrazia !
Andate a cagare!! Vergognatevi.
[Per molto meno ho chiesto le dimissioni di D'Alema e di Sposetti (il tesoriere dei Ds) ]
D’altronde se si dice che è lecito corrompere un senatore e ci si firma con nome e cognome, motivando il tutto con la solita sociologia d’accatto e senza vergogna allora è ovvio che si possa sostenere qualunque cosa. Un corrotto che si vanta di esserlo e di spiegartelo come se fosse una cosa ovvia è roba da film porno. Dov’è il Moige?
Comment by francesco — 12/21/2007 #
Cummannari é meglio du futtiri, ma cummannari futtendo é meglio ancora.
E’ la solita scena del potente che chiama il ruffiano affinché gli accomodi la mignotta nel letto, suo o degli amici. Ne sono piene la storia e la letteratura, nostrane e straniere.
Il popolo guarda, strizza l’occhio e fa andare l’indice della mano destra nell’occhiello in cui ha chiuso l’indice e il pollice della sinistra. Non tutto il popolo, naturalmente, ma certamente la metà più uno, quelli che amano il potere e il potente e vorrebbero trovarsi al posto del ruffiano. Qui ed oggi. Lo dicono i sondaggi.
Sono d’accordo sui fini: bisognerebbe cacciarli.
Non sono d’accordo sui mezzi: é storicamente dimostrato che i forconi fanno male soltanto a chi li agita.
Serve un lavoro lungo e paziente affinché la metà più uno dei nostri connazionali la smetta di considerare il lenocinio come una pratica talmente diffusa da potersi considerare lecita, pur se da praticarsi con tatto e discrezione per non offendere quei quattro pirla che s’ostinano a dire che non si deve.
Per avere qualche speranza di successo bisogna cominciare ad insegnarglielo da subito, fin dalla più tenera età , come si fa con l’inglese, a tenere la schiena dritta.
In mancanza di ciò non resta che la soluzione proposta da Sveta, in un altro post: appaltare l’esercizio della politica agli svedesi.
Comment by F.Maria Arouet — 12/21/2007 #
Corruzione di senatore…. c’è chi mette un finanziamento di 50 milioni ad-personam nella finanziaria, e chi fa assumere un’attricetta alla rai…. alla fin fine la seconda mi dà molto meno fastidio: la rai posso non guardarla, ma se non pago le tasse per finanziare quel finanziamento mi ritrovo le forze armate in casa.
Comment by Anonymous — 12/21/2007 #
In effetti l’Italia è nota in tutto il mondo per il suo rigore fiscale ed è una specialista nel mandare le forze armate in casa degli evasori, le famose forze “Speciale” quelle che si nutrono solo ed esclusivamente di spigole.
Vedere una intera parte politica, compresi gli ascari di turno, contorcersi per difendere l’esercizio della pornografia e la sua pratica quotidiana è quasi da esorcista.
Comment by francesco — 12/21/2007 #
Onestamente questi compartamenti da zerbini in RAI o in altri posti dove il potere politico è prevalente, non mi pare debbano scandalizzare più di tanto!
Il discorso deve essere più ampio e deve riguardare cosa è divenuto questo paese dopo la famosa rivoluzione (??) del 1992 e l’inizio della cosiddetta “Seconda repubblica”, che altro non è che il cadavere puzzolente della Prima che cammina a braccetto con il bipolarismo.
Purtroppo questo maledetto bipolarismo voluto nel 1993 ha comportato solo danni e ha imbarbarito la politica italiana rendendola suddita dei potentati economici.
Berlusconi e il centro-sinistra sono due facce della stessa medaglia, da una parte l’interesse personale a scapito del generale e dall’altra il continuo abbaiare contro Berlusconi ma evitando di calpestare reciproci interessi.
E oggi gli stessi autori del verminaio (Segni e c.) ci ripropongono un altro referndum che peggiora la situazione attuale perpetuando un sistema politico non corrotto ma abominevole e inetto.
Su questa malapianta referendaria si innesta la furberia del PD e di Berlusconi per comandare nonostante il calo dei consensi elettorali e l’interesse di un Fini di mantenere in vita. costi quel costi, un bipolarismo per non perdere quel piccolo orticello di potere.
Noi per chiudere la stagione delle telefonate amichevoli, delle leggi ad personam o ad coperativam (scusate il maccheronico!) e tutta la fuffa del falso riformismo, dobbiamo pensare ad abbattere politicamente questo ceto politco inetto e pericoloso per i cittadini italiani.
Se non partiamo da questo punto non ne veniamo fuori e quello che ci aspetta e ancora peggio di quello che stiamo vivendo!
Comment by Coldax — 12/21/2007 #
Ecco, coldax credo che abbia ragione.
Comment by francesco — 12/21/2007 #
:-? non andiamo a votare, ci starebbe e di ciò si può far grancassa, eppoi?? abiamo altri strumenti pratici-immediati da utilizzare? forse, anzi senz’altro, dovrebbe essere materia di analisi pura la storia politico-economica-sociale che abbiamo avuto, sin dalle scuole primarie, educazione civica, ma la scuola è ambiente asettico? Mi spiego: partendo dal punto d’arrivo disastroso di oggi, analizzare a ritroso cosa l’ha prodotto al fine di non ripetere gli stessi errori.
Comment by breva — 12/21/2007 #
Caro sig. Francesco, tra una foto di una persona in un luogo pubblico e la pubblicazione di una conversazione privata c’è una differenza tale che solo un cervello ottenebrato dalla faziosità può non notare. Come sostenere che introdurre un comma in una legge che promette un finanziamento di 50 milioni di euro a beneficio di un senatore che, puta caso, ha pubblicamente dichiarato che senza quel comma non vota la fiducia, non è corruzione o voto di scambio: anche qui, solo con un notevole grado di faziosità è possibile sostenere quella tesi.
Poi se uno preferisce scandalizzarsi a targhe alterne, liberissimo di farlo.
Comment by Anonymous — 12/21/2007 #
com’è come non è, fatto sta che berlusconi ha detto come stanno le cose: e non credo ci sia bisogno di dire altro.
unica soluzione: cercare di sposare una svizzera e trasferisfi oltre confine
Comment by emanuel — 12/21/2007 #
In un Paese di farfalle come questo non mi stupirei se lentamente andrà a scemare questa diatriba sulle intercettazioni, il perchè è semplice, ci sono tutte le condizioni per l’istituzione di una bella rete telefonica bipartisan massoccultata ad uso porco di lorsignori. Strano non l’abbiano ancora fatto. Per le foto, solo i bischeri si fan beccare….
Comment by breva — 12/22/2007 #
P.S.
Vista la qualità ed il contenuto delle varie intercettazioni, accomunate nel minimo comun denominatore dai cazzi loro a scapito dei nostri, affermo in tutta convinzione che E’ UN BENE L’USO ILLEGALE DELLE INTERCETTAZIONI, MENO MALE E PER FORTUNA LE FANNO.
Non si cambia uno strunento che fa emergere la merda del palazzo, SI CAMBIA IL PALAZZO, e il problema intercettazioni diventa superfluo.
Comment by breva — 12/22/2007 #
All’anonimo vorrei dire che purtroppo la notte in cui tutte le vacche sono grigie è la favoletta da raccontare ai nipotini scemi vicino l’albero di natale. Si accomodi pure, ma non ci ammorbi. Bello eh? Tutti sono corrotti, tutti sono scambisti. Eh già , il problema è sempre un altro, la colpa è sempre del vicino di casa: è la versione vittimistica e di destra con la quale, per una certa sinistra, una volta era tutta colpa della società .
Lei ha anche questo brutto vizio di volerci dare lezioni di liberalismo, ma lei non è un liberale. Si sa, chi sa fa, chi non sa fare, insegna.
Lei beatamente interroga lo sterco e vi si rotola dentro sperando che quello possa darle una risposta. Il risultato è che fatto un gradino in più, lo sterco puzza di più. ma se nel puzzo ci stesse solo lei, ce la farei stare con tutto il carico di materia grigia che sprizza dalle sue lezioni moralmente superiori. Si dà il caso, invece, che in questo letamaio lei ci vorrebbe far stare anche me, magari felice contento di aver finalmente capito che cosa è il liberalismo da una mente ossidata come la sua.
Io non discuto del finanziamento da 50 milioni in finanziaria, né dico che non vi sia mai stato, nè dico che sia un esempio di buona politica .Anzi. E’ lei che da calunniatore quale è suggerisce che io lo pensi.
Lei è fazioso perché difende senza argomenti. Ci metta un po’ di coglioncini, ci metta un po’ di cervello, ma che sia il suo però.
Che cosa ipotizzerebbe, dunque, per la pioggia di finanziamenti pre elettorali in miliardi di euro che il governo Berlusconi ha fatto piovere sulle “povere” parrocchie “disastrate”, oppure del miliardo di euro di Ici abbuonato alla medesima ?
Che scambio ipotizza lei? Mi dica. Quale evento corruttivo l’avrebbe determinato?
Vede. la politica è fatta anche di compromessi, di cose schifose e di scambi evitabili, ma telefonare a Saccà da capo dell’opposizione e proprietario di tre reti private, ecc. ecc. e chiedere a un funzionario pubblico di assumere signorine per far cadere un governo e, badi bene, dirlo ad alta voce, è un episodio da repubblica delle banane.
Se Berlusconi non si inorridisce, lei un po’ di schifo non lo ha provato? Se la stessa cosa l’avesse fatta D’Alema lei che cosa direbbe ora?
Vorrei chiarirle un concetto. La corruzione non è quello che pensa lei. Anche eprché se fosse così lei non sarebbe un liberale. E forse lei non crede a quello che scrive. Nmmeno quando dice di sé di essere un liberale.
E’ corrotto chi commette reati o abusa della sua posizione per fini personali, agito da un corruttore che in quegli eventi criminosi ottiene un guadagno illegittimo. I parlamentari in Italia non hanno obbligo di mandato, purtroppo, Saccà che è un funzionario pubblico invece sì. Io commento le regalie alla Chiesa cattolica come un fatto politico, non di elementare corruzione. Penso sia una scelta arcaica per un paese laico, uno scandalo per le pubbliche finanze, ma non parlo di corruzione.
Lei dovrebbe fare lo stesso con quel finanziamento da 50 milioni. Resta il mio e il suo giudizio negativo, ma la corruzione è un’altra cosa. Di corruzione ne sa Berlusconi che la adopera da quando è un ragazzino. Dai tempi del primo finanziamento ottenuto dalla Banca di Sindona. Se lo faccia spiegare.
Comment by francesco — 12/22/2007 #
@ 12
Esatto, illegali o meno che siano le intercettazioni hanno fatto venire a galla lo schifo. Siamo schifati di sentire queste infamie e queste bassezze. Però se andiamo tutti di nuovo a rivotarli in massa hanno ragione loro, e noi ci teniamo la merda.
Comment by sveta — 12/22/2007 #
Certo che questo francesco…. a parte che parrebbe essersi definito sterco (Lei beatamente interroga lo sterco e vi si rotola dentro sperando che quello possa darle una risposta), ma proprio non è capace di non insultare chi non la pensa come lui…. secondo me, collabora a scrivere i testi di Luttazzi.
Comment by sanchopanza — 12/22/2007 #
Eh sì fammi il processo ora, sancho panza. Inquisiscimi,. Io non insulto nessuno, perchè non tratto nessuno come se fosse un idiota. A meno che lui non tratti me come se io lo fossi. Cioè porto argomenti. Mi arrabbio se vedo che sto parlando con nessuno.
Non ci vedo più se si cerca di darmi lezioni improponibili.
Mi cascano le braccia quando vedo tutta questa voglia di farmi stare zitto perché dico “sterco”.
Rispondi al mio commento e non fare dei meta discorsi moralistici. Forza!
Comment by francesco — 12/22/2007 #
La collera dell’uomo eccellente dura un momento , quella del mediocre dura due ore , quella dell’uomo volgare dura un giorno e una notte, quella del malvagio non cessa mai..
… non so dove l’ho letta questa …. ma, mi piace buttarla come una polverina di stelle a Natale su questo post …. AH AH :d
Comment by speaker's corner — 12/22/2007 #
A si adesso mi ricordo … l’ho sentita quando vivevo in Svizzera.;)
Comment by speaker's corner — 12/22/2007 #
Sono d’accordo con Sanchopanza
Comment by F.Maria Arouet — 12/22/2007 #
discutete dell’argomento del post non di me.
Comment by francesco — 12/22/2007 #
Quoto Voltaire
Comment by Fracasso da Velletri — 12/22/2007 #
Mi son chiesto spesso come mai il palinsesto Rai facesse cagare, oltremodo veramente demenziale, trito e ritrito sotto le festività , quando nel mondo esistono milioni di pellicole.
Mi son risposto che non gliene frega un cazzo di cosa ci fan guardare, l’importante è piazzare la mignotta o il mignotto di turno al posto giusto, cosicchè son solo tarallucci e vino.
Che vadano a cagare l’uno e l’altro.
Comment by breva — 12/22/2007 #
@12 allora non sono l’unico a pensarlo….
la privacy tutta è solo una vaccata ideata da chi ha del marcio da coprire.
Che la gente sappia e giudichi sulla realtà e non sulle belle parole di parte passate dall’informazione sotto il controllo di un’unica persona.
Il palinsesto rai fa schifo perchè qualcuno vuole che faccia schifo, la censura è più che mai presente, ed è amabilmente nascosta palesando quella che è la tv spazzatura (e abusiva) di parte, dando così l’idea che l’altra sia meno di parte….
Comment by Scu' — 12/22/2007 #
Schifata dal palinsesto RAI anch’io e comunque anche da quello Mediaset, guardo ormai quasi solo i canali Sky, tanto sport, film, documentari di ogni genere. Pagando ovviamente, come non ce ne fosse abbastanza. Ma del resto se ogni tanto vuoi vedere qualcosa di decente come fai?
Comment by sveta — 12/22/2007 #