January
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Castelli, mister monnezza

La trasmissione di Ballarò sulla monnezza di Napoli stava finendo banalmente e stancamente, quando con un guizzo da faina l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli ha preso la rincorsa e apostrofando con minaccia di querela il giornalista Gian Antonio Stella colpevole di aver svelato nel suo libro i vizietti da uomo di casta del lumbard, ha poi affermato tutto di un fiato che l’euro ha disastrato gli stipendi - e che loro, i leghisti, lo avevano detto - e infine - udite, udite - ha concluso che le gabbie salariali sono possibili e sacrosante.
E Bassolino dovrebbe dimettersi. Ma perchè?
Castelli dimostra che neanche davanti a un disastro come quello napoletano è possibile che spunti un neurone nella testa di un uomo di questa destra. Nemmeno si può ipotizzare il desiderio di essere intelligente per almeno un’ora e tre quarti. Alla fine si crolla, si cede sotto il peso della propria stazza.
Di questo passo tra qualche anno non si riuscirà a riconoscere in tv un uomo che prova a essere intelligente. Verrà interdetto in ogni trasmissione l’accesso a chi supera i 90 di Q.I.

Anche un governo con due senatori in più può durare allora mille anni. E risolvere magari l’irrisolvibile in mezzo al ludibrio collettivo, preso a pernacchie e sfottò, senza che ci si accorga del miracolo.
La propaganda ha avuto un suo stile: qui siamo dinnanzi alle gesta di un auto lesionista cane di Pavlov.

Francesco

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  1. Se è scandaloso dire la verità (in 15 anni Bassolino governatore/ex-sindaco/ex-commissario straordinario ha fallito ripetutamente nel proprio compito; pagare ad un lavoratore lo stesso stipendio a milano come a matera è sbagliato perchè produce disoccupazione) allora sì, quello che ha detto è uno scandalo. E lasciamo i napoletani disoccupati ed immersi nell’immondizia.

    Comment by Anonymous — 01/9/2008 #

  2. Bassolino é stato eletto sindaco di Napoli per la prima volta nel 1993, quindi nel 97, governatore nel 2000 e nel 2005, ricoprendo in più la carica di commissario straordinario all’emergenza rifiuti dal 2000 al 2004.
    Credo si tratti di un curriculum piuttosto imbarazzante, di fronte all’attuale situazione dei rifiuti di Napoli.
    Perfino Castelli, talvolta, può dirne una giusta.

    Comment by f.maria arouet — 01/9/2008 #

  3. Veramente Bassolino, che ha comunque fallito il suo compito, era uno dei pochi a volere il termovalorizzatore. La legge che prevede la costruzione di tre termovalorizzatori a Napoli non è regionale ma nazionale ed è del 2007. Dov’era Castelli e dove eravate voi due tra il 2001 e il 2006? A fare niente.
    La destra in questi ani a Napoli che cosa votava negli ordini del giorno sulla monnezza? Andate a leggervi le cronache. I vescovi (anche loro li mettiamo nelle gabbie salariali?) che cosa dicevano al proposito ?
    L’ultimo dei commissari aveva poteri enormi e non è riuscito lo stesso.

    Il fatto è che la questione è assai più grande di quanto la piccola botteguccia politica spinga a credere. Castelli straparlava, pur avendo fatto autocritica. Siete suoi complici e anche della situazione campana. Che ha più di un responsabile.

    Comment by francesco — 01/9/2008 #

  4. Punto primo: che eravamo a fare niente lo dica a qualcun altro, invece di giudicare chi neanche conosce. Magari lavoravamo entrambi senza romper le scatole a nessuno.
    Punto secondo: ma allora quello che ha detto Castelli è vero o no?
    Bassolino, che ha comunque fallito il suo compito: su questo concorda con Castelli; se uno ha fallito in 15 anni di lavoro, farebbe bene ad andarsene. Su questo punto, tutto chiaro.
    Poi? Sugli stipendi uguali in tutta Italia che ha da dire? Ha ragione o no Castelli? Se il sistema è giusto, perché non proporre anche una norma UE per uguagliare gli stipendi da Rovaniemi a Nicosia? Se vale intra-Italia, perché non anche intra-UE? Dalla Finlandia a Cipro abbiamo pure la stessa moneta…

    Comment by Anonymous — 01/9/2008 #

  5. Complimentoni!
    Neppure al senatore McCarthy bastava così poco, come la segnalazione del curriculum di Bassolino, per muovere accuse tanto infamanti quali d’essere complice di Castelli e della situazione campana.
    L’alibi dal 2001 al 2006 come lo vuoi? in carta bollata o in carta libera?

    Comment by f.maria arouet — 01/9/2008 #

  6. Con due geni come voi bisogna davero fare attenzione a quello che si dice.
    All’anonimo consiglierei bromuro e anche fosforo. Anziutto lei deve avere capito male, ma è ovvio visto il livello delle sue affermazioni pro gabbie salariali, inattuabili dal punto di vista economico e pratico. Lo chieda a qualunque economista che non contempli tra le sue tesi il ritorno a un’economia autarchica. Ma poi, voi, non eravate liberisti? Quando parlavo di “voi dove eravate” mi riferivo al centro destra che sulla questione rifiuti quando poteva, pur con maggiornanze bulgare non ha fatto un bel cazzo di nulla. Provi a contestarmi questo fatto se ci riesce.
    Bassolino ha fallito sui rifiuti, che non sono 15 anni di lavoro. Bassolino ha fatto il sindaco ed è stao rieletto con il 70% dei voti. Ma lei di che cosa parla? E poi sa, dopo 15 anni si può pure fallire: lei è fallito al primo commento.
    La sua proposta di “uguagliare” gli stipendi è, mio caro “guaglione” una tesi “uguaglia” a quella delle gabbie salariali: aria fritta, parole in libertà. Le rispondo però, altrimenti qualche imbecille magari mi accusa di trattarvi per degli ebeti. Lo sa perché non si può “uguagliare”? Perché c’è una cosina che si chiama economia, un’altra che si chiama politica economica nazionale e un’altra ancora che si chiama reddito nazionale: le tre cose sono ancora collegate tra loro e neanche un genio come lei potrebbe scioglierle.

    Dovresti cambiare il nick, Arouet. Voltaire ti prenderà a calci. Non voglio nessun alibi, tamto meno mn carta bollata. A dire il vero non so neanche di che cosa tu stia parlando. Prima rispondi alla domanda, se davvero vuoi discutere. Oppure dimmi che non sei d’accordo, ma non essere petulante e non fare l’impostore. McCarthy è amico tuo, pappa e ciccia con la tua parte politica, anche se te ne vergogni. Schizofrenico.

    Comment by francesco — 01/9/2008 #

  7. Francesco, prima impara a scrivere e poi taci..

    Comment by Pier — 01/9/2008 #

  8. E’ arrivato il cretino di turno. Se non ti piace quello che scrivo leggi qualcosa di altri e di altro.
    Taci, lo vai a dire al tuo cane oppure a tua moglie.

    Comment by francesco — 01/9/2008 #

  9. Mah, non è Castelli ieri sera sia stato così impresentabile.
    Per come la vedo io nulla di strano che annunci querele, e la cosa non sembrava preoccupare molto nessuno visto che tutti se la ridevano, alla faccia nostra e dei napoletani. Del resto anche Stella, nella sua ammirevole indagine, può avere preso un granchio.
    Non vedo nulla di paradossale nemmeno nel denunciare le colpe di Bassolino che ha avuto un ruolo di primo piano nel (non) gestire i rifiuti di Napoli in un decennio e mezzo.
    Che il cambio di valuta ha penalizzato i redditi fissi mi sembra ancora una volta una verità piuttosto lampante.
    Sulle gabbie salariali sì può essere d’accordo come non si può essere d’accordo, senza per questo dover per forza proclamare la boiata del secolo. La proposta non mi sembra priva di logica (il sistema economico al sud è diverso rispetto a quello del nord, un unico salario non favorisce l’impresa nel mezzogiorno e cmq il costo della vita non è omogeneo nel paese), per i motivi che qualcuno più sopra ha già accennato, anche se ero più favorevole all’opinione del pres degli industriali di Roma (o Lazio?Boh).
    Se proprio proprio la sua sparata è la piazzata sulla possibilità per la Lombardia (e veneto) di bruciare i rifiuti…

    Comment by Anonymous — 01/9/2008 #

  10. Infatti ognuno può dire quello che vuole, ma durante una puntata sulla “monnezza” non si parla di gabbie salariali e di redditi colpiti dall’euro (tesi indimostrabile) a freddo e ormai in chiusura di puntata.
    Castelli ha riempito di propaganda uan serata che stava spegnendosi mettendo in mostra - e con chiarezza - le responsabilità di questa seconda repubblica incapace di fare le cose giuste. Responsabilità che hanno nomi e cognomi tra cui quello di Bassolino, ma anche quello del governo precedente che non ha fatto la legge nazionale approvata da questo, pochi mesi or sono. Persino Castelli, a modo suo, ha ammesso responsabilità del governo precedente.
    Le gabbie salariali non sono applicabili a meno di intervenire anche sulla struttura produttiva. La misura non ha alcun potere redistributivo, nè di giustizia. Mentre i greci e gli spagnoli si stanno avvicinando ai nostri livelli di vita noi dividiamo l’Italia in pezzetti mettendo popolazioni in condizioni di non poter uscire dalla propria città. Andava bene prima quando l’economia aveva meno legami interazioni e meno interdipendenza. C’è nella nostalgia delle gabbie salariali l’idea dell’italietta che si accontenta, che sogna svalutazioni o in mancanza di esse (oramai impossibili) aggiustamenti, arrangiamenti di facciata. Abbiamo una piccola e media impresa che non arriva a Lugano e quella grande che vive di tariffe, per non dire di quella di Stato che venduta in attivo a svizzeri, svedesi e inglesi è ancora viva e produttiva, venduta a imprenditori italiani … è fallita.
    Siamo un paese del secondo mondo ma non abbiamo altro da fare che provare a restare nel primo. Tutto il resto è chiacchiera, propaganda. Quello di cui parlava Abete, noto imprenditore, presidente di banca pubblica … (ti pareva…)
    è il secondo livello di contrattazione che in assenza di produttività rischia di essere il rimedio opposto a quello ricercato: cioè non l’innalzamento dei redditi ma il loro abbassamento.
    Non c’è mai stata una sola volta in cui Confereditieri (il mio modo di chiamare Confindustria) si sia dichiarata favorevole all’aumento di stipendio dei dipendenti privati: intolleranti e impresentabili, mio caro.

    Quello che ha penalizzato i nostri redditi è la nostra economia che non funziona. Errori imprenditoriali, in primo luogo, e politici poi. Altrove l’euro non ha penalizzato un bel nulla. Bisognerebbe smetterla di dare la colpa agli altri e provare a guardarsi intorno. Forza.

    Comment by francesco — 01/9/2008 #

  11. Manifestazione regionale contro i rifiuti a Caserta organizzata da decine di scuole del casertano, lunedì 14 gennaio
    http://farm3.static.flickr.com/2361/2181899950_6f91c3dcbb.jpg?v=0

    Comment by Virgilio Falco — 01/10/2008 #

  12. Quando parlavo di “voi dove eravate” mi riferivo al centro destra che sulla questione rifiuti quando poteva, pur con maggiornanze bulgare non ha fatto un bel cazzo di nulla. Provi a contestarmi questo fatto se ci riesce. Metta che io voti Rifondazione Comunista… lei che ne sa? Il suo ragionamento: “difendo Castelli=elettore beota del centrodestra” lo giudico un tantino fazioso e superficialotto.
    Non so perché lei ponga “uguagliare” tra virgolette: sembra sfottere per un errore grammaticale. Sicché, ho consultato il De Mauro: uguagliare c’è; l’ho scritto pure giusto.
    Il suo ragionamento sulle gabbie salariali è totalmente illogico: seguendo il suo schema (dividiamo l’Italia in pezzetti mettendo popolazioni in condizioni di non poter uscire dalla propria città) come si giustifica economicamente uno stipendio diverso tra Ventimiglia e Nizza (quanto saranno, 50 km di distanza?), ma in compenso uguale tra Milano e Reggio Calabria (900 km)? Non mi vorrà tirare in ballo il concetto di patria, sovranità, Dio, mamma e duce: non le si addice. Lo sa, per farle un esempio, che se un ricercatore (di fatto, un dipendente pubblico essendo le università inglesi tutte statali) lavora in una università a Londra rispetto al resto del Regno Unito ha una London Allowance per consentirgli di coprire i maggiori costi della vita londinese? Gli inglesi sono deficienti, per caso, e non sanno che c’è una cosina che si chiama economia, un’altra che si chiama politica economica nazionale e un’altra ancora che si chiama reddito nazionale: le tre cose sono ancora collegate tra loro e neanche un genio come lei potrebbe scioglierle?

    Comment by Anonymous — 01/10/2008 #

  13. Se lei vota R.C e ragiona come ragiona capsico alcune cosette di q

    Comment by francesco — 01/10/2008 #

  14. Se lei vota R.C e ragiona come uno di destra si faccia curare. Che vuole che le dica. I termini, i ragionamenti e anche i tic sono quelli di uno di destra.
    Lei porta esempi che contraddicono le sue conclusioni. Lei usa la testa quando scrive? Il reddito da salario non è una copertura una tantum per maggiori costi. Una volta finito di fare ricerca, il ricercatore non gode più di quel tanto in più. Chi lavora nei telefoni o nelle assicurazioni londinesi non becca un bel niente rispetto a un suo collega di Manchester.
    Le differenze di salario tra nazioni già le ho spiegato come si giustificano. Perché si eliminino ci vorrebbe una politica economica europea complessiva, esattamente il contrario di chi auspica le gabbie salariali che tendono a spaccare definitivamente i paesi in pezzi diseguali, come per sancire una differenza già evidente sul territorio. Ad ogni modo le nostre “gabbie” già le abbiamo. I servizi al sud sono assai peggio che al Nord ma le tasse si pagano (poco) allo stesso modo al Nord e al Sud. Solitamente le gabbie salariali non si impongono, si ereditano da situazioni pregresse e creano enclaves di povertà e miseria che si risolvono solo distuggendole.

    Uguagliare esiste di certo sul dizionario. Però, non è che l’uso nel suo commento fosse proprio appropriato.

    Comment by francesco — 01/10/2008 #

  15. bhè comunque io credo che Bassolino debba dare le dimissioni, perchè una qualche cavolo di responsabilità bisognerà pure che qualcuno se la prenda. oppure siamo alle solite: munnezza dappertutto e tutti hanno amministrato bene enazi benissimo.

    Intanto, in Campania (r)esistono disoccupazione, monnezza, Bassolino, Iervolino, Camorra e analfabetismo.

    Comment by emanuel — 01/10/2008 #

  16. Ho già detto che Bassolino ha delle responsabilità. Si dovrebeb dimettere e con lui anche qualcun altro.
    In Campania ci sono un sacco di cose e ci sono anche da prima di Bassolino.

    Comment by francesco — 01/10/2008 #

  17. Intanto in Formigonia è stato pronunciato un bel niet circa la disponibilità a raccogliere un pò di schifezze Napoletane. Altruisti a chiacchera. Stando in una delle Regioni più industrializzate e quindi, voglio sperare, altresì attrezzate per raccolta, trattamento e via discorrendo, non si è persa occasione di sottolineare quanto sia grande il cuore Lombardo. Parte oggi la prima nave verso la Sardegna colma di schifezze, a Lei un sentito grazie ed a tutte quelle Regioni (ovviamente TUTTE del centro-sud) che hanno dato disponibilità.

    Comment by breva — 01/10/2008 #

  18. Pardon, Valle d’Aosta ha dato disponibilità, thanks.

    Comment by breva — 01/10/2008 #

  19. Per sua informazione, quello del ricercatore (che peraltro è un lavoratore dipendente come un altro) era un semplice esempio. Tutti i dipendenti pubblici che lavorano a Londra hanno un bonus rispetto ai dipendenti pubblici di altre città inglesi. Il governo inglese paga di più chi lavora a Londra rispetto al resto del regno.
    Chi lavora nei telefoni o nelle assicurazioni londinesi non becca un bel niente rispetto a un suo collega di Manchester.
    A giudicare dai numeri, mi sento di dissentire.

    Comment by Anonymous — 01/10/2008 #

  20. Io nn so se quello che lei afferma sui dipendenti pubblici residenti a Londra corrisponda al vero o sia solo una fantasia momentanea, però è interessante che lei tifo per il rosso Ken Livingstone.
    Ad ogni modo lei darebbe a un dipendente pubblico italiano un bonus per vivere meglio a Roma piuttosto che a Milano. Lei è un genio. Lo vada a dire ai suoi amici della Lega Nord.
    Non insista. Plachi i suoi neuroni.

    Comment by francesco — 01/10/2008 #

  21. Cosa c’entra Livingstone con le decisioni del governo inglese, peraltro di sinistra pure lui? Se poi uno di sinistra fa cose economicamente sensate (lasciare che gli stipendi possano variare a seconda del luogo di lavoro) non si può condividere la proposta? Mi sta dicendo che la politica è tutta pregiudizio? È tutto perfetto quello che fa la mia parte politica, e tutto sbagliato quello che fanno gli altri? Se è così, mi faccia sapere, che evito di perdere tempo ulteriormente.
    P.S.: dubito che a Roma abbiano il problema di non trovare dipendenti pubblici perché non li pagano abbastanza. Se invece così fosse, mi sembra ovvio che l’unica soluzione per invogliare le persone ad accettare lavori che attualmente non accettano è aumentare gli stipendi. Se a quelli della lega non va bene perché sono ignoranti, non è colpa mia.

    Comment by Anonymous — 01/10/2008 #

  22. Ok, va bene.

    Comment by francesco — 01/10/2008 #

  23. “I termini, i ragionamenti, i tic sono quelli di uno di destra”

    Ma pensa un pò, mi guarderò attentamente allo specchio per capire quali siano i tic di uno di destra…ma davanti a tanta spocchia non è detto che mi venga voglia di farmi curare…!

    Comment by sveta — 01/10/2008 #

  24. Il Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha dichiarato:

    “Il ben noto Gian Antonio Stella nel suo nuovo libello “Tribù S.P.A.” se la prende con me e, nel più classico stile della sinistra, non fa altro che riprendere malignità dei suoi colleghi de “L’espresso” e tirare fuori le solite infondate accuse trite e ritrite nei miei confronti, dando prova di una totale incapacità di elaborazione autonoma di pensiero. A questa spazzatura intellettuale aggiunge, però, una vera e propria diffamazione.
    Dichiara infatti che il sottoscritto ha soggiornato a Is Arenas a 16 euro al giorno. Ciò è destituito da ogni fondamento. A tal proposito ricordo che si è appena conclusa un’inchiesta della Corte dei Conti su questa vicenda che ha riconosciuto la piena correttezza del mio operato. Sono stato il primo a pagare per il soggiorno nella foresteria, al contrario di alcuni suoi amici della sinistra che vi hanno sempre soggiornato gratis, senza che, ovviamente, nessuno avesse nulla da ridire. Stella risponderà in tribunale, come già accaduto per il quotidiano “l’Unità”, di questa diffamazione. Nel libro cita inoltre l’episodio in cui Franca Rame mi insultò, ricordo, però, che la signora Rame è stata condannata a risarcirmi e lo stesso accadrà anche a Stella”.
    ———————————————————-
    Il bugiardone(milionario) Stella paghera’ anche questa.E voi starete muti…

    Comment by Bruno — 01/11/2008 #

  25. a francesco ?? (ecco con la vecchia impostazione si vedeva il num dei commenti)
    La puntata non riguardava solo la immondizia napoletana,la seconda parte trattava anche del “declino” sancito dal un giornale straniero -e quindi vero per forza…-
    Tra l’altro Castelli ha anche riconosicuto le responsabilità del governo berlusconi nella gestione dei cambi.
    Rimango quindi ancora perplesso di fronte agli alti lai rivolti verso l’ex ministro.
    Per quanto riguarda gli errori privati/pubblico. beh si potrebbe osservare di come la Spagna oltre a crescere di più sia anche meno tassata (il che attira anche investimenti stranieri, oltri ai fondi UE di cui è già titolare). Prbabilmente l’evasione in Spagna è anche minore e, salvo aprire congetture razziste che fannod erivare il pagamento delle imposte a fattori genetici, questo forse è dovuto anche ad una macchina statale più efficiente. Sono abbastanza sicuro che pure le ifnrastrutture nel paese iberico non stagnate per 30anni. Appunto mi guardo intorno e dare la colpa al comparto privato -che non mi immagin certo esente da colpe!- mi sembra solo uno “scarica barile” in più (e nè sn figlio di imprenditori nè ho una vocazione imprenditoriale).
    In Spagna, magari, quando un governo fa un investimento non finisce come nel call center di Napoli che Crozza aveva descritto a inizio puntata.
    Per quanto riguarda la gabbie salariali rimango della mia opinione, che non è quella di Castelli ma che in quella non ci vede nulla di così esageratamente errato.

    A tutti quelli che dicono che la Lombardia avrebbe un “dovere morale” a prendere i rifiuto di Napoli. Ma questo dovere morale da dove sorge?
    Tra l’altro più che un problema nord sud credo che sia un problema delle coalizione al governo delle regioni. Secondariamente non è che la Lombardia non faccia la sua parte: la Campania sta pagando per questi “favori” di altre regioni, e sappiamo tutit che la Cmapania non ha mai visto un bilancio in attivo così come sappiamo che a coprire i vari buchi concorreranno in buona misura anche i soldi della nostra regione -quindi tanto stro’zi non siamo.
    In ogni caso il rifiuto è stato suffragato da ragioni tecniche, della cui veridicità a favore o contro non sono state date prove

    KK

    Comment by Anonymous — 01/11/2008 #

  26. Francesco ma tu hai mai vissuto in Campania? io sì sono nata là e ti posso dire che di monnezza ce ne sempre stata tanta.Adesso si svegliano i miei corregionali? quando la monnezza gli arriva in casa? allora perchè non iniziano loro con piccoli gesti come la raccolta differenziata o solo imparare a non buttare tutto per strada o lungo le ferrovie o quant’altro senza poi parlare d’altro.Quando si vuole vivere al di fuori dalle regole dello stato poi non bisogna chiedere allo stesso aiuto innanzitutto bisogna cambiare mentalità e hanno ragione quelle regioni che rifiutano la loro immondizia,se non vogliono le discariche non vogliono gli inceneritori inizino a non usare l’usa e getta.Se te lo dico io credimi non è una realtà facile da vivere per chi vuole seguire le leggi dello stato,se tu sapessi quante persone danno ragione alla lega ti parlo di meridionali

    Comment by Anonymous — 01/11/2008 #

  27. Finalmente riesco a leggere notizie ed informazioni sensate come quelle proferite ,scusate educatamente esposte dal sig. Francesco.
    personalmente sono stato a Is Arenas con il ministro Castelli.
    Perchè non chiedete ai poliziotti penitenziari del luogo cosa ne pensano e dicono del “carcere ” e della vita sia loro e dei detenuti e di tutti quelli che hanno soggiornato nei bungalo estivi dopo il lavoro di Castelli? Credo che il sig. Francesco diventerebbe almeno rosso di vergogna se avesse un minimo di onestà intellettuale.
    Vi consiglio di leggervi le note sel Senato del 23-12-07 sull’accusa a Castelli per le consulenzs poi ne riparliamo!

    Comment by Gian Mario Airoldi — 01/12/2008 #

  28. Si, ma poi… “emergenza” e’ quando capita una disgrazia, che so, un terremoto, un’alluvione… e in quel caso non mi pare la Lombardia abbia mai negato aiuto. Se uno reiteratamente se ne sbatte delle regole minime di civilta’ e poi tanto arriva “l’emergenza” e si ripulisce tutto si finisce con dargli ragione.
    “Hai visto guaglio’? abbiamo vinto, la discarica non si fa e ‘a munnezza se la sono accattata loro, continua a buttare il sacchetto in strada!, funziona!”

    Comment by lettore — 01/14/2008 #

  29. La verità è semplice quanto le ultime due righe di “lettore”. All’italiano medio (brutta generalizzazione, che però aiuta la comprensione della realtà) serve tanto bastone e un po’ di carota. Lo so che è una frase un po’ fascistoide, e casomai a qualcuno venisse in mente di darmi del fascista, si risparmi la fatica della digitazione sulla tastiera. :-)

    Semplicemente, cerco di guardare in faccia la realtà senza preconcetti (né buonisti, né autoritari). Voglio sperare che nessuno dica che accettare il pattume (figlio di una atavica, diffusa maleducazione civica, altro che “emergenza”), sia di sinistra e rifiutarlo sia di destra, perchè altrimenti saprei già cosa votare per le prossime cento vite!

    Comment by paperogiallo — 01/15/2008 #

  30. Quoto in pieno…

    Comment by Sveta — 01/15/2008 #

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