January
22

1872

Giorni moderni.
1872€ : questa la media dello stipendio in italia, con la i minuscola,
non consentendo alla gente di avere i soldi per mangiare alla quarta
settimana.
Numeri, mica balle.

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  1. Cara Breva, mi sà che ti sbagli!!! Hai messo un “1″ di troppo! Portroppo!!! Quale operaio guadagna 1872 € ??? Se arriva a 1000 è già tanto!!!

    Comment by Nazionalpopolare — 01/22/2008 #

  2. MUTUO SOCIALE URGENZA NAZIONALE!!!
    ******
    VIOLATA PER LA PRIMA VOLTA IN OTTO ANNI LA CASA DEL GRANDE FRATELLO;
    FIAMMA TRICOLORE OCCUPA LA CASA ALLESTITA A PONTE MILVIO

    Clamorosa protesta della Fiamma Tricolore a Roma; un centinaio di militanti del partito, insieme a esponenti del Coordinamento per il Mutuo Sociale e del movimento delle OSA - occupazioni a scopo abitativo - hanno fatto irruzione nella casa trasparente allestita a Ponte Milvio dalla produzione del Grande Fratello. Con slogans quali “mutuo sociale urgenza nazionale” e “a fine mese d’affitto morirai” hanno interrotto la diretta ed inscenato un protesta che, a detta del portavoce, Gianluca Iannone “vuol significare, senza mezzi termini che la casa non è un gioco.” “A Roma le richieste per alloggi residenziali pubblici sono circa 30.000, a fronte di una politica in materia che vede l’Italia fanalino di coda per stanziamento del PIL, appena lo 0,07% annuo.” “Ciò nonostante - continua Iannone - il sindaco di Roma approva, dopo più di 30 anni, il nuovo piano regolatore ed, a fronte dei milioni di metri cubi elargiti a costruttori e multinazionali del commercio, non individua un solo metro quadro per costruire nuovi alloggi popolari. Noi chiediamo che venga presentato in Parlamento il progetto di legge per il Mutuo Sociale, vera ed unica soluzione per l’emergenza abitativa”. Prosegue Castellino - presidente provinciale romano di FT - stigmatizzando come “già sia iniziato il valzer della gogna mediatica. Le agenzie parlano già di distruzione della bolla del grande fratello, parlano gruppi armati di coltelli, ma si scontreranno presto con un’altra verità, che apparirà, senza filtri, sul sito you-tube.” “Niente coltelli, niente distruzioni, solo lo sdegno di chi ritiene che la gente di Roma e d’Italia, meriti amministratori migliori di quelli che propinano ridicole trasmissioni e che lasciano migliaia di famiglie in mano a palazzinari e speculatori di ogni risma”. “Nel silenzio totale che i media hanno alzato intorno alla nostra proposta di legge, la Fiamma Tricolore tenta di abbattere, con pacifiche ma eclatanti manifestazioni di dissenso, il muro di omertà e connivenze che impedisce a politici e giornalisti di fare il proprio dovere”

    Comment by Nazionalpopolare — 01/22/2008 #

  3. La Fiamma Tricolore manifesta contro il grande fratello per il mutuo sociale, La casa non è un gioco!

    http://www.youtube.com/watch?v=yHvWxbuD688

    Comment by Nazionalpopolare — 01/22/2008 #

  4. @ 1

    E’ una media, e comunque anche con 1800 € al mese una famiglia di tre persone con un mutuo non è che proprio ci sguazzi…

    Comment by sveta — 01/22/2008 #

  5. Maggior ragione per attuare il Mutuo Sociale. E dal campo lavorativo, pagare meglio chi effettivamente produce! E dimezzare gli stipendi di tutti i parlamentari, senatori, ministri, presidenti, e portaborse che non fanno un cazzo e si fregano troppi soldi, considerato che hanno molte cose gratis (medico, telefono, barbiere, ristorante, autostrate, treni, aerei, ecc…). Che poi “gratis” si traduce in aumenti di tasse per tutti gli Italiani. E poi ci vengono a dire: è bello pagare le tasse. Ma vaff…

    Comment by Nazionalpopolare — 01/22/2008 #

  6. Qui bisogna fare un discorso molto serio, fuori dagli schemi soliti, sulla collettivizzazione delle grandi risorse, limitando fortemente il diritto di proprietà privata delle imprese sui beni che sono patrimonio di tutti. E pure su quelli che stanno per essere esauriti.

    Comment by Cloro — 01/23/2008 #

  7. Qui il problema è che le imprese hanno forti profitti e grandi egoismi, difese a spada tratta dai governi e confindustria, ed i sindacati pur di portar a casa qualcosa scendono a compromessi sempre. Non serve a molto uno sciopero generale di un giorno, va fermata la produzione per un mese….
    La cifra riportata è una media, ciò vuol dire che chi è stipendiato è
    pure lui è in difficoltà, la nuova sfaccettatura dell’italica povertà colpisce non solo la classe produttiva ma pure una fascia più elevata, quella che fino a qualche anno se la cavava egregiamente.
    Quando nascerà l’idea di destinare in quota fissa una percentuale sull’utile d’azienda da accantonare e distribuire per legge a chi nell’azienda lavora, sarà un bel giorno, per ora piove, governo ladro.

    Comment by breva — 01/23/2008 #

  8. …e sindacato anche. Noi abbiamo il contratto scaduto da un anno e nessuno fiata, mentre i metalmeccanici finalmente “godranno” di un aumento medio di 127 € LORDI (mi raccomando, lordi) in tre tranche, come dare una pacca sulla spalla e dire “toh, che ti ci compri una stecca di sigarette”…

    Comment by sveta — 01/23/2008 #

  9. Ad essere onesti, bisognerebbe dire che lo stipendio è 1872 + imposte, oneri e contributi vari, cioè attorno a 3600 euro/mese. Questo è quello che in media uno viene pagato, che non è proprio pochissimo. Che poi circa la metà “qualcuno” se lo freghi, beh, è un altro discorso…

    Comment by Anonymous — 01/23/2008 #

  10. Visto che la conversazione langue provo a ravvivarla un po’.
    Leggo dall’articolo dell’Espresso “Com’é magra la busta paga”, di Antonio Marini: “E questo su uno stipendio lordo medio di 23.000 euro che per un lavoratore nel settore manifatturiero single e senza figli diventa 16.377 euro netti all’anno (elaborazione Ires su dati Bankitalia e Istat).”
    Che, questo lo aggiungo io, diviso per tredici mensilità fa 1769 euro lordi mese, oppure 1259 netti.
    Non so che mestiere faccia Breva, ma evidentemente non l’insegnante, o l’impiegato (tralascio volutamente il pensionato), se a suo modo di vedere con 1872 euro/mese non ci si fa a mangiare la quarta settimana.
    Sempre secondo Breva la causa starebbe nei grandi egoismi delle imprese, difese a spada tratta dai governi e da confindustria, con la turpe connivenza dei sindacati sempre pronti al compromesso pur di portare a casa qualcosa (a casa di chi?). Mentre le cose si aggiusterebbero se ci accordassino per fermare la produzione per un mese.
    Non sto a contestare la ricetta, un mio trisavolo nel 1917 diceva esattamente le stesse cose, poi s’é fatta la Rivoluzione d’ottobre, i soviet, la collettivizzazione delle terre e dei mezzi di produzione, e poi, e poi… e poi ci si é rinunciato perché si é visto che non funzionava.
    Dice Breva che bisognerebbe accantonare per legge una percentuale dell’utile aziendale da distribuire a chi lavora nell’azienda. Penso che gli industriali non avrebbero nulla da obiettare, se lo si considerasse come parte dello stipendio.
    Il guaio sarebbe tutto degli operai, se e quando l’azienda, anziché guadagnare, perdesse.

    Comment by F.Maria Arouet — 01/26/2008 #

  11. Arouet, non sono insegnante ma già lo sai :-) e d’insegnanti a 1800 euro al mese ne vedo pochi in giro… non nascondiamoci dietro ad un dito, questi soldi per chi ha figli SONO POCHI, se non ne hai… ma se ne hai son pochi.
    I sindacati: ultimamente han rastrellato quanto, 170€ lordi? in quanti mesi? in quante tranche? meglio di nulla, ma veramente siamo all’elemosina, dov’è l’aiuto? cosa ci fai?
    Le imprese: o i soldi non li hanno, e allora come fanno a stare in piedi, o li hanno e non li scuciono, più credibile a mio modo di vedere. Una % dell’utile, UTILE, fatta salva comunque la busta paga, i dipendenti son dipendenti, mica impresari, se l’azienda va male cazzi suoi, gli operai li paga, please, o vogliamo far pagare a loro, gli operai e dipendenti, le avventure dell’impresario? Non credo, non è chiedere l’America, è garantire qualcosa in più a chi arricchisce il datore di lavoro….
    Il mese era volutamente spinto, ma se per farsi sentire bisogna urlare, quello è certo un urlo che non passerebbe inosservato.

    Comment by breva — 01/26/2008 #

  12. Stasera sono un po preso(figli…) quindi leggerò volentieri domani ;-)

    Comment by breva — 01/26/2008 #

  13. Nazipop non sbaglia, sotto i mille euro c’è un bel po di gente, credo saremo d’accordo che loro oggettivamente son messi maluccio…. ora, i 1700-1800 dovrebbero, in logica, essere abbastanza per un tenore di vita normale, senza stravaganze.
    Ma c’è la matamatica, e quella non sbaglia mai, 4 è il doppio di 2 ed un bel pezzettino in più di 3.
    Mi riferisco ovviamente ai componenti di un nucleo familiare, sposato o meno. Mangiamo tutti? Ci vestiamo, ci muoviamo, socializziamo tutti, o facciamo un po e un po?
    Da dove digito siamo in 4, con le bestie 7…..
    1800 son pochini pochini per 4, per 2 è il doppio…
    La % perchè “dentro” lo stipendio-salario e non in più? magari con 0,005% si fa un salto di qualità, dov’è questa grande perdita?????

    Comment by breva — 01/27/2008 #

  14. Dal sito: http://www.noreporter.org

    Liberismo obbligatorio
    L’Eurispes ci ha fornito le cifre della schiavizzazione di milioni di italiani. Il comunicato

    Il lancio dell’agenzia Reuters di ieri pomeriggio (25/01) è davvero impietoso e preoccupante per la nazione tutta, ove si riporta l’ultimo,interessante ed al tempo stesso triste, Rapporto Italia 2008 di Eurispes.
    Tra le tante situazioni negative, sottolineamo la drammatica cifra di ben 20 milioni di lavoratori sottopagati rispetto alla grande maggioranza degli operai dell’Europa occidentale, nonostante aggiungiamo noi, la qualità e la laboriosità del lavoratore italiano sia ben superiore alla media dei colleghi di tutta Europa: un numero, quello dei sottopagati, destinato tragicamente ad aumentare se consideriamo l’incessante arrivo di lavoratori extracomunitari tramite le nefaste “quote stagionali”e lavoratori stranieri dell’est europeo che giungono tranquillamente da noi, grazie allo status di comunitari.

    Pare evidente l’immobilismo e l’opposizione nulla dei sindacati, la cui tutela dei diritti dei lavoratori e dei salari è ovviamente solo di facciata.

    Questo è il risultato solo temporaneo e destinato a peggiorare, di un’immigrazione che torna utile solamente ai potentati economici e Confindustria, perché serve ad abbassare il costo della manodopera: è così spiegato in modo inequivocabile dal rapporto Eurispes, il motivo per cui “gli italiani non vogliono più fare certi lavori”, ed è ciò che da anni la Fiamma Tricolore sostiene, ossia che “ci sono salari che gli italiani non possono più accettare!”

    E’ la tragica conseguenza della “concorrenza” e “competitività” imposta ai POLITICI di grido da imprenditori e capitalisti, una sfida impossibile per l’operaio italiano ed in generale dell’Europa occidentale, considerato che dovrebbero competere sul mercato con merci prodotte da paesi ove non esistono tutele per i lavoratori, ove questi spesso sono ridotti a veri e propri schiavi: è il prezzo da pagare al W.T.O. che ha volutamente permesso l’ingresso nel commercio mondiale di paesi come Cina, India e buona parte del sud-est asiatico, ove ora i nostri industriali se vogliono, possono chiudere fabbriche in Italia e lasciare disoccupati (e disperati) migliaia di lavoratori e famiglie italiane, per aprire stabilimenti in quei paesi, compresi alcuni dell’Europa orientale, ove gli stipendi sono di molto inferiori ai già sottopagati operai italiani.

    Il problema ancor più tragico è che non è possibile da parte dell’Italia poter attuare il protezionismo alle proprie merci, imporre dazi doganali, poiché si incapperebbe in multe salatissime, milioni e miliardi di euro imposte dal W.T.O., perché si violerebbero le regole del “Liberismo” obbligatorio, che impone ai mercati nazionali di rimanere aperti all’invasione di merci straniere.

    Altra nota tragica del Rapporto Italia 2008 dell’Eurispes che intendiamo rimarcare, è l’impoverimento e l’usura a cui è sottoposto quotidianamente il cittadino, in cui colpevolmente lo Stato continua a non intervenire permettendo agli Istituti di credito di fare il bello e il cattivo tempo sulla pelle degli italiani: è giunto il momento, come dice Fiamma Tricolore, che “lo Stato governi le banche!”

    Da qui si evince la motivazione che spinge sempre più famiglie italiane a richiedere mutui, anche solo per spese primarie, dalle visite mediche ai libri scolastici, da qui si spiega il perché del proliferare di Società finanziarie private, testimoniato da incessanti spot televisivi.

    Ed allora perché meravigliarsi se i cittadini non hanno fiducia nei politici (quelli che vanno per la maggiore), nelle istituzioni, nella società.

    Il cosiddetto progresso degli ultimi 25 anni, complici l’abbattimento delle frontiere nazionali (leggi Unione Europea) e dei mercati, ha portato il nostro paese ad un declino difficilmente rimediabile: ci fanno la retorica su democrazia e libertà, ma l’Italia attuale è davvero un paese civile e democratico?

    Nota nr. Democratico sì, nel vero senso del termine….

    Paolo Casadio, Commissario della Federazione ravennate di FIAMMA TRICOLORE.

    Comment by Nazionalpopolare — 01/27/2008 #

  15. Breva dice: “Quando nascerà l’idea di destinare in quota fissa una percentuale sull’utile d’azienda da accantonare e distribuire per legge a chi nell’azienda lavora, sarà un bel giorno, per ora piove, governo ladro.”
    Cara Breva, tale Idea è già stata fatta durante la Repubblica Sociale Italiana (1943/45), e si chiama Socializzazione, nonostante tutto esiste tutt’ora nella Costituzione, articolo 46 (http://www.fiammalombardia.it/pagine_html/Pensiero%20&%20Azione.htm), pur nata durante la RSI è rimasta nella costituzione, probalibmente ritenuta un’ottica cosa del Fascismo (come del resto lo Stato Sociale in Italia lo ha realizzato il Fascismo, mentre la democrazia lo stà smantellando giorno per giorno) da essere poi attuata. Così non è stato anche perchè non sarebbe solo la divisione degli utili a chi effettivamente svolge il lavoro, ma, anche alcune decisioni sarebbero prese insieme al proprietario che rimane tale, ovviamente in tal caso a cosa servirebbero i sindacati? A nulla! Ecco il perchè (se chiedi ad un sindacalista, ti dirà che tale norma è inadatta!)non vogliono, come farebbero a rubare i soldi agli operai e ad non lavorare (loro), facendo finta di fare gli interessi degli operai, mentre a loro interessa solo garantire la propria casta intoccabile!
    Saluti da un metalmeccanico.

    Nazionalpopolare

    Comment by Nazionalpopolare — 01/27/2008 #

  16. Caro Breva,
    mi fa piacere che tu ti sia convinto che lo stipendio medio mensile netto, in Italia, é inferiore a 1872 euro, perché non si tratta di un’opinione ma di un fatto.
    Mentre resta opinabile se siano tanti, o pochi.
    Come dici tu stesso, facendo di conto, sono abbastanza per due, un po’ meno per quattro.
    La soluzione a portata di mano, purtroppo, non sta in un aumento di stipendio, ma in un aumento del numero degli stipendi.
    Quanto alla domanda perché la ridistribuzione degli utili non possa essere un di più, lasciando le perdite a carico del datore di lavoro, mi sembra così ingenua, malgrado i tantissimi punti di domanda, da non valere una risposta.
    Absit iniuria verbis.

    Comment by F.Maria Arouet — 01/27/2008 #

  17. Absit iniuria verbis.? (ho messo solo un punto di damanda, così son certo del tuo apprezzamento)-
    Probabilmente dall’alto del tuo sapere una domanda, seppur ingenua, non merita risposta, interessante :-) ma va benissimo lo stesso.

    Comment by breva — 01/27/2008 #

  18. Se ho dato l’impressione dell’arrogante me ne scuso. Non era nelle mie intenzioni e l’avevo anche dichiarato.

    Comment by F.Maria Arouet — 01/27/2008 #

  19. La locuzione latina absit iniuria verbis (lett. “sia lontana l’ingiuria dalle parole”) è una versione alterata di una frase di Tito Livio, che risulta originariamente absit invidia verbo, cioè “sia lontana l’ostilità dalla (mia) parola” (Ab Urbe condita, IX, 19, 15).

    Il senso, in realtà, non muta di molto. In entrambi i casi, si sottolinea che il pensiero di chi parla esprime (o vorrebbe esprimere) un concetto obiettivo, non fraintendibile o interpretabile da chi ascolta, e soprattutto non offensivo nei suoi confronti. Ovvero, un’espressione attenuativa con la quale, normalmente, si accompagnano dichiarazioni che potrebbero apparire offensive, ma dette con franchezza e per amore di verità.

    A volte si riscontra anche la forma Absit iniuria verbo (con il termine verbum al singolare).

    Grazie wiki

    Mah, non saprei, nella mia meravigliosa ignoranza ho avuto difficoltà a ricevere un premio per una prestazione forse non lucente o del tutto completa, ma, come detto, va bene, se scrivo (magari cazzate) so che posso avere lodi o critiche, diciamo che il silenzio non l’avevo considerato;-)

    Comment by breva — 01/27/2008 #

  20. Mi chiedo perche sui blog si riscontra spesso tutta questa ansia di voler dimostrare a tutti i costi erudizione, conoscenza e, tanta
    intelligenza????

    I am stupid, I don’t know anythings.
    So what!!! mi sembra la cosa + normale, anzi + UMANA…
    nelle scuole cosa c’insegnano ?? Soltanto la competizione, niente di piu’.. a questo punto, meglio essere stupidi e ignoranti piuttosto che mangiarsi il fegato a spiare chi e’ il piu bravo chi e’ + buono .. chi e’ + bello , chi e’ + ricco , chi e’ + cool, chi e’ + cattivo chi e’ il + piu perfido della contea.

    Se la scula valorizzasse ogni singola persona senza incitare alla competizione….oooopss ops sono off topic..
    I’m sorry …se ho disturbato.. Sorry sorry!!!
    Ma nel 2008 penso a un’evoluzione sociale non a una regressione.

    Comment by speaker's corner — 01/27/2008 #

  21. Non parlavo di “1872 eurini” pensavo di piu alla radice…
    in Italia e’ assolutamente proibito graffiare l’intonaco, questo lo so …. ma qualcuno lo deve fare… L’immagine non basta.

    Comment by speaker's corner — 01/27/2008 #

  22. Ho detto questo perche all’estero L’Italianita’ e’ vista come “solo bella immagine con un bel vuoto sotto la bella superfice”

    Ho deciso di sfatare questo mito “italiota” voglio dimostrare che, essere italiani non vuol dire solo “fare la bella figura” ” il bell’intonaco superficiale ..
    L’Italia puo offrire molto di piu di questo .. puo’ suonare patriottico…. emigrantesco, ma non sono , credetemi , solo che mi sono stufata di sentire che L’italia nasconde tutte le rogne sotto le belle coperte… non sopporto gli stereotipi.. L’italia ha una tradizione radicale movimentata, non nel senso di partiti, ma nel senso di immaginazione e di novita’, questo deve emergere , non la bella immagine parruccona.

    Comment by speaker's corner — 01/27/2008 #

  23. L’apparire non è solo Italico Speaker’s, ahimè è come l’umido, entra ovunque, oggi poi qui al nord se non hai il cabrio sei nessuno, ci si fa le “lampade” per l’abbronzatura a Gennaio per essere fighi… ma si può resistere, c’è chi lo fa, un Benigni quanto vale?

    Comment by breva — 01/27/2008 #

  24. Lo so, lo so Breva, non ho mi prendo la briga di sputtanare o di criticare chi si fa gli “uva” o il bottox o il mercedes nuovo per aumentare la propria autostima personale, dopotutto e’ un un fatto ludico umano…. chi sono io per criticare chi si diverte in qualsiasi modo, anche a me divertono le scarpe di Dolce e Gabbana e, trovo bello sciare sulla neve fresca, non rifiuto neanche l’aragosta, se ho due soldi in piu’ da spendere , why not?
    Il punto che volevo fare e’ che in italia il bell’intonaco si prende troppo sul serio, tralasciando lo spessore.

    Il mio “graffio”, non e’ cattiveria e’ solo curiosita’, voglio scoprire cosa c’e’ sotto la bella facciata italica… io non voglio vedere L’italia morire di “vecchiezza” e di “muffa” non e’ nel suo carattere….
    non e’ retorica se insisto che l’Italia deve emergere in qualche modo !!! Se non nell’economia, almeno nelle idee innovatrici, scienza , arte, questa e’ la tradizione italiana che non puo fallire, specialmente nei momenti piu bui della sua storia.

    Comment by speaker's corner — 01/27/2008 #

  25. Lo so, lo so Breva, non ho mi prendo la briga di sputtanare o di criticare chi si fa gli “uva” , il bottox o il mercedes nuovo per aumentare la propria autostima personale, dopotutto e’ un fatto ludico umano…. chi sono io per criticare chi si diverte in qualsiasi modo, anche a me divertono le scarpe di Dolce e Gabbana e, trovo esaltante sciare sulla neve fresca, poi non rifiuto neanche l’aragosta, se ho due soldi in piu’ da spendere. Why not?
    Il punto che volevo fare e’ che in Italia il bell’intonaco si prende troppo sul serio, tralasciando lo spessore.

    Il mio “graffio”, non e’ cattiveria e’ solo curiosita’, voglio scoprire cosa c’e’ sotto la bella facciata italica… non voglio vedere L’italia morire di “vecchiezza” e di “muffa”, non e’ nel suo carattere….
    non e’ neanche retorica se insisto che l’Italia deve emergere in qualche modo !!! Se non nell’economia, almeno nelle idee innovatrici, scienza , arte, questa e’ la tradizione italiana che non puo fallire, specialmente nei momenti piu bui della sua storia.

    Comment by speaker's corner — 01/27/2008 #

  26. Lo so, lo so Breva, no, non mi prendo la briga di puntare il dito a chi si fa gli “uva” , il bottox o il mercedes nuovo per aumentare la propria autostima personale, dopotutto e’ un fatto umano “ludico”…. chi sono io per criticare chi si diverte in qualsiasi modo, anche a me piacciono le scarpe di manolo e, mi piace sciare a Madesimo, poi non rifiuto neanche l’aragosta se ho due soldi in piu’ da spendere. Why not?
    Il punto che volevo fare e’ che in Italia il bell’intonaco si prende troppo sul serio, tralasciando lo spessore.

    Il mio “graffio”, non e’ cattiveria e’ solo curiosita’, voglio semplicemente scoprire cosa c’e’ sotto la bella facciata e, non voglio vedere L’Italia morire di “vecchiezza” e di “muffa”, non e’ nel suo carattere….
    non e’ retorica se insisto che l’Italia in qualche modo deve emergere, se non nell’economia, almeno nelle idee innovatrici: scienza.. arte.. questa e’ la tradizione italica che non puo fallire specialmente nei momenti piu bui della sua storia.

    Comment by speaker's corner — 01/27/2008 #

  27. Stando in una fase di “stanca”, costantemente sotto pressione per puro spirito di sopravvivenza da attacchi feroci provenienti dai “soliti noti” che ci depredano il presente malmettendoci il futuro, sì è un pò persa la trebisonda dietro queste emergenze, l’apparire diventa “almeno quello” uno stato da ottenere e mentenere per non sentirsi perdere nel vuoto quotidiano, ed il tempo per più “alte” manifestazioni si è ridotto od è andato in second’ordine. Sigh. Ma son certo che “il caratterino” Italico riaffiorerà dalla cacca, momentaneamente è “tenuto sotto” dallo scarpone di cuoio di certi politici che di morire o levarsi dalle palle proprio non ci pensano.
    Mi sa che se l’Italiano si ribella, il mondo trema.

    Comment by breva — 01/28/2008 #

  28. “Cappuccini” “pasta” “pomodori” “Improvvisi guizzi artistici” e, “Giullari di Corte” sono la gloria italiana, un bel luccichio nei momenti piu oscuri del bel paese… non c’e’ scelta che quella di salvare le radici Italiche che, ALL’ESTERO SONO MATERIA DI STUDIO…

    Continuo a ripetere ,umilmente:” Meglio di niente!!”

    Comment by speaker's corner — 01/30/2008 #

  29. a speaker’s corner ……fatti curare!!

    Comment by pippo inzago — 01/30/2008 #

  30. AHHH AAHH Pippo Inzaghi dentro nel calderone , non ti resta che cuocere ..

    Comment by speaker's corner — 01/30/2008 #

  31. Quello che ho detto e’ tutto vero .. bisogna vivere all’estero per riuscire a vedere L’italia in prospettiva… non sto dicendo che tutti gli italiani sono coglioni.. Anzi all’estero sono i piu furbi… Ma L’italia e’ uno sputo nel mondo e gli italiani devono rendersene conto..

    Inzaghi abbassa le arie che tanto sei anche tu nella stessa barca… AAHHH AAH AAAHH bella italia , quanto sei potente!!!! a volte arrogante..

    Comment by speaker's corner — 01/30/2008 #

  32. L’Italia è uno sputo nel mondo…
    :-)
    chissà se è la volta buona che D’alema abbassa le arie… magari bavigasse li da voi….un po di flemma Inglese non gli farebbe male, voi ci prestate la Regina per il Governo di sopreavvivenza Nazionale…

    Comment by breva — 01/31/2008 #

  33. Ragazzi, ma cosa sta succedendo???

    Comment by sveta — 02/1/2008 #

  34. Boh, Percy sarà in ferie, io avendo manie ho aperto un blog che magari chiudo dopodomani :-) mah… cmq è qui:http://grigiocomo.blogspot.com/

    Comment by breva — 02/1/2008 #

  35. ps
    scrivo a Sir, ma cicca… sarà a Gaza…

    Comment by breva — 02/1/2008 #

  36. Gli ho scritto anch’io giorni fa, ma questa volta non mi ha risposto…non è in ferie, l’anno scorso aveva avvisato e nominato un garante per il suo blog, non lo aveva abbandonato.

    Comment by sveta — 02/1/2008 #

  37. Ostia, essì che è grande e vaccinato, in emergenza virtuale si potrebbe pubblicare i post su quella schifezza che ho fatto, giusto per mandarlo avanti, poi quando torna glieli invio e li inserisce qui, certo che è un po tristino, sono andato anche su Vivereasavona, di Ladyblakeney, ma + stato chiuso. E’ scappato all’estero in cerca del nuovo sistema elettorale per poi postarlo in esclusiva qui :-)

    Comment by breva — 02/2/2008 #

  38. Ma non è una schifezza Grigiocomo, è bellissimo, finalmente riparla della splendida amministrazione della città lacustre…

    Comment by Sveta — 02/2/2008 #

  39. Lasciamo che la “BREVA soffi sempre piύ forte su Como e sulle sue vallate addormentate…

    Breva ho visitato Grigiocomo, lo seguo, lo leggo, io sostengo Grigiocomo, anche se i commenti li faccio qui per via dell’email con il nome e cognome, British privacy.. sorry.

    So che capirai questa “selvaticitá donnola” .. una materia prima, tipica delle vallate comasche.

    Comment by speaker's corner — 02/2/2008 #

  40. Certamente, e grazie della inaspettata promozione, ho già due sostenitori UAHOOO :-) nel frattempo inietterò da “grigio” uno sherlokindagatore, armato di buona volontà, alla ricerca del Blogger scomparso, con l’ordine di…. ma questo stasera, su “grigio”……

    Comment by breva — 02/2/2008 #

  41. PS
    Speaker, puoi sempre fare una mail sfarlocca ad hoc, chessò, speakerscorner@hotgirl.com ed usarla per “grigio”, ne sarà felice ed onorato, eppoi Sveta@ohmygood.com e via così…
    :-)

    Comment by breva — 02/2/2008 #

  42. Speaker, stavo guardando, mi sa che non serve mica la mail, se clicchi commenti si apre la finestra dove cacciar dentro commenti e gesta d’amor, il tutto o anonimo o con nik…

    Comment by breva — 02/2/2008 #

  43. Ciao Speaker…dove sei??

    Comment by Sveta — 02/5/2008 #

  44. Ciao Sveta… Sono a penzoloni tra il “Vivere e Morire” a Como e il “Grigiocomo”… mi piacciono tutt’e due, allora mi salta fuori quel lato selvatico,inerte e sfuggente, senza capo ne coda …. scrivo di qua o scrivo di la’???
    Cmque La “breva” soffia forte e, ,ci vuole la primula rossa fa onore al suo nome, avvolta nel mistero piu’ fitto.Il tutto e’ molto intrigante.. pane buono per i miei denti…
    Ciao a presto.

    Comment by speaker's corner — 02/5/2008 #

  45. Hear you soon!

    Comment by Sveta — 02/5/2008 #

  46. anch’io sono così

    Comment by mario — 02/11/2008 #

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