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Cittadino semplice, e cittadino aggravato.
Ci vuole una pattumiera da un milione di tonnellate, dice Gianni de gennaro; io penso che basterebbe anche un cassonetto un po’ più piccolo per contenere tutta la spazzatura d’Italia. Tolto mastella, che mi sembra il più grasso, gli altri rifiuti non è che siano così ingombranti. Per berlusconi basterebbe il secchione che ho nell’orto…piegato bene ci starebbe tutto e farebbe dell’ottimo compost.
Sono colpevole, confesso; mi sto divertendo. Probabilmente perché non ho capitali in banca, perché non possiedo una casa, perché non ho reddito, e anche perché non ho diritti. Tutti i giorni, mastella appare in televisione, una qualunque, ribadendo il fatto di essere là come cittadino semplice, paladino della stragrande maggioranza dei cittadini, che a suo avviso sono in pericolo. È davvero esilarante. Credo che sia la prima volta nella storia, che un governo cade perché non è stato solidale ad una famiglia. Nemmeno andreotti e salvo lima osarono tanto, e Dio solo sa se anche loro avevano una famiglia da proteggere.
La giornata di ieri è stata la più assurda e pazzesca della storia del crimine, dai tempi degli americani e il bandito Giuliano. Viviamo in uno stato a conduzione familiare, marito e moglie colleghi di scranno, marito sottosegretario e moglie consulente, figlio in ente di stato, cugino portaborse, figlio del custode della villa, fatto usciere dell’INPS. L’autista è il figlio della cameriera, il geometra firma da ingegnere, l’ingegnere è a capo della ASL, il prete fa affari con la camorra, il vescovo è suocero dell’amante del deputato, lo spacciatore è la guardia del corpo del senatore, che a sua volta è collaboratore semplice di provenzano che è un cittadino aggravato, ma uguale al cittadino semplice che è mastella, che siamo noi, che siete voi.
Elezioni subito, dicono. E con la stessa legge. Quindi elezioni aggravate, oserei dire. Tutti, sempre loro, annunciano già che si presenteranno alle elezioni da soli o in compagnia. Presentarsi in compagnia, mi chiedo, potrebbe far ravvisare il reato di “associazione a delinquere?”. Non lo sapremo mai, perché ormai è chiaro che qualunque schieramento delegherete a malversare per voi, avrà come scopo primario, quello di annullare l’ordinamento giudiziario dello stato. Gli unici reati che resteranno saranno quelli riservati a noi, cittadini aggravati dalla fame e dalla carestia.
Ieri ho ricevuto una mail, da un lettore, il quale accoratamente mi chiedeva di smettere di divulgare la mia intenzione di NON voto, perché, riporto testualmente: “è da irresponsabili consegnare di nuovo il paese alle destre.” Comprendo, ma non condivido. È stato irresponsabile consegnare il paese alla peggiore democrazia cristiana, che l’Italia abbia avuto dal dopoguerra ad oggi. Siamo in presenza del peggior mostro che essa abbia mai creato dai tempi di kossiga, fanfani e andreotti, che sebbene siano rimasti sempre impuniti, almeno avevano ancora il buon gusto della riservatezza. Nessuno di loro avrebbe mai osato insultare un intero popolo, affacciandosi in TV a rivendicare la loro impunità, nessuno di loro avrebbe mai osato palesare l’idiozia di un popolo, che è comunque capace di tollerare e favorire (con molte aggravanti) quell’odioso sistema noto come berlusconismo.
Prodi ora dichiara: “penso di farcela anche stavolta…”
Va bene, ma, a fare che?
Rita Pani (APOLIDE)


Non se ne può più di ’sta storia di “non consegnare il paese alle destre”.
Ma secondo chi dice questa stronzata adesso il paese a chi è in mano, a qualche grande e degno statista, a qualcuno interessato ai nostri interessi, a persone oneste e decise?
Ma ben venga il non voto, che ci hanno rotto tutti i coglioni!!
Comment by sveta — 01/22/2008 #
Ma la scelta tra il male e il peggio cosa ci porta a scegliere? caduto prodi finisce che risale berlusconi, perchè è quasi scontato, ma io non lo voglio, tanto più che finirebbe a tornare mastella, che ha dato le dimissioni per far cadere un governo con la scusa dell’etica e poi sposta il culo di 5 cm e si ricandiderà.
Ma chi vuole il parlamento pulito, quelli di grillo, quell che non volgiono dei pregiudicati a guidare l’italia cosa voteranno?
No perchè io ho dei problemi a scegliere, magari mi farebbe comodo un consiglio, chi deo votare per avere dell’informazione vera, per far si che i pregiudicati finiscano in carecere, che la legalità sia un valore, che la trasparenza sia alla base della vita dgli uomini pubblici…
le intercettazioni pubblicate su un giornale alla gogna? no certo, in un registro pubblico consultabile, assieme alle dichiarazioni dei redditi e i conti in banca dei politici.
io voglio avere la certezza che le porcate almeno ci si sbatta per nasconderle, non farle in faccia alla gente che tanto ci rimette sempre.
Un’idea di chi potrei votare l’avrei, ma dubito che possa veramente arrivare a qualcosa di concreto
Comment by Scu' — 01/22/2008 #
VIOLATA PER LA PRIMA VOLTA IN OTTO ANNI LA CASA DEL GRANDE FRATELLO;
FIAMMA TRICOLORE OCCUPA LA CASA ALLESTITA A PONTE MILVIO
Clamorosa protesta della Fiamma Tricolore a Roma; un centinaio di militanti del partito, insieme a esponenti del Coordinamento per il Mutuo Sociale e del movimento delle OSA - occupazioni a scopo abitativo - hanno fatto irruzione nella casa trasparente allestita a Ponte Milvio dalla produzione del Grande Fratello. Con slogans quali “mutuo sociale urgenza nazionale” e “a fine mese d’affitto morirai” hanno interrotto la diretta ed inscenato un protesta che, a detta del portavoce, Gianluca Iannone “vuol significare, senza mezzi termini che la casa non è un gioco.” “A Roma le richieste per alloggi residenziali pubblici sono circa 30.000, a fronte di una politica in materia che vede l’Italia fanalino di coda per stanziamento del PIL, appena lo 0,07% annuo.” “Ciò nonostante - continua Iannone - il sindaco di Roma approva, dopo più di 30 anni, il nuovo piano regolatore ed, a fronte dei milioni di metri cubi elargiti a costruttori e multinazionali del commercio, non individua un solo metro quadro per costruire nuovi alloggi popolari. Noi chiediamo che venga presentato in Parlamento il progetto di legge per il Mutuo Sociale, vera ed unica soluzione per l’emergenza abitativa”. Prosegue Castellino - presidente provinciale romano di FT - stigmatizzando come “già sia iniziato il valzer della gogna mediatica. Le agenzie parlano già di distruzione della bolla del grande fratello, parlano gruppi armati di coltelli, ma si scontreranno presto con un’altra verità, che apparirà, senza filtri, sul sito you-tube.” “Niente coltelli, niente distruzioni, solo lo sdegno di chi ritiene che la gente di Roma e d’Italia, meriti amministratori migliori di quelli che propinano ridicole trasmissioni e che lasciano migliaia di famiglie in mano a palazzinari e speculatori di ogni risma”. “Nel silenzio totale che i media hanno alzato intorno alla nostra proposta di legge, la Fiamma Tricolore tenta di abbattere, con pacifiche ma eclatanti manifestazioni di dissenso, il muro di omertà e connivenze che impedisce a politici e giornalisti di fare il proprio dovere”
La Fiamma Tricolore manifesta contro il grande fratello per il mutuo sociale, La casa non è un gioco!
Video su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=yHvWxbuD688
Comment by Nazionalpopolare — 01/22/2008 #
Può sembrare un paradosso ma per poter scegliere tra il male e il peggio li devi prima avere sperimentati entrambi. Non come viene viene, ma prima l’uno e poi l’altro, rigorosamente in ordine, prima il male e poi il peggio. Perché puoi dire che il peggio é tale solo dopo che l’hai potuto confrontare col male. Che supponevi di avere prima. Vale anche se il peggio finisse per dimostrarsi meglio, naturalmente.
Ma è possibile un’analisi a priori, che riduca il rischio di una sperimentazione così rischiosa?
Ci si può provare, senza aspettarsi miracoli. Occorrono memoria storica e capacità di analisi. Occorre tenere la testa sgombra dai pregiudizi e non farsi fregare dai “sentimenti”; non riporre soverchie attese in alcuna parte politica, perché se andassero deluse finirebbero per generare soltanto frustrazione e disincanto, che non aiuterebbero a vedere meglio; ma non credere neppure a coloro che dicono che “sono tutti uguali”, perché é matematicamente falso, nel senso che come non esistono due persone uguali così non esistono due partiti uguali. Sarà bene ascoltarli attentamente e al momento di scegliere, scegliere il minore dei mali.
Comment by F.Maria Arouet — 01/23/2008 #