March
14

Moralizzatori Potenti vs Popolo irrilevante


Un Professore di Educazione fisica è stato filmato da qualche studente col telefonino in classe, mentre fumava una sigaretta. Chiaramente, non essendo un parlamentare e non trovandosi a nostre spese in un lussuoso albergo di Via Veneto in compagnia di un paio di zoccole, consumando cocaina tutto il mondo politico e istituzionale si è scagliato contro di lui, al grido di TOLLERANZA ZERO.

Fioroni, quello che per sanare le magagne di una scuola italiana che ormai sta alla frutta in quanto alla sua funzione, ha ripristinato gli esami di riparazione senza dare alle scuole alcuna risorsa aggiuntiva per svolgerli, ha detto: “La cultura della legalità passa per il rigoroso rispetto delle regole (omettendo di precisare: per quelli che non contano un cazzo). Nelle scuole vige il divieto di fumo, figuriamoci se si fosse trattato di una canna. Le autorità scolastiche hanno l’obbligo di far rispettare con rigore regole e norme, naturalmente dopo aver fatto gli opportuni accertamenti. E questo caso - ha concluso - non fa eccezione”.

E’ chiaro: chi si perderà l’occasione di farsi campagna elettorale come moralizzatore, invocando ed applicando sanzioni a chi, a dispetto del divieto di fumare, fuma in classe? Un boccone ghiotto, troppo ghiotto per lasciarselo scappare.

L’inquisitore (Giuliano Ferrara insegna) è una figura che in tempo di elezioni ha sempre la sua ricaduta positiva, perchè la repressione all’umano piace. Il caso di ’sto professore un po’ pirla, ma con una carriera che sta per concludersi (ha 57 anni) e verso il quale gli studenti manifestano apprezzamento, per i nostri feudatari che avvelenano il territorio, che prendono per il culo le donne, che candidano gente con fedine penali lunghe come “pizze” cinematografiche,è una bella occasione per rivalersi e “punire”: per far vedere che loro sì che sono paladini dell’ordine ed esempi fulgidi di “cultura della legalità“. Loro sì che hanno la levatura morale per reprimere.

L‘onorevole Mele (UdC) il cui allegro festino, quest’estate, ha fatto sì di mandare una donna all’ospedale

(lui, ovvio, non si è fatto vedere) non ha avuto il problema di essere costretto alle dimissioni. Le ha date, ma solo dall’UdC. Per il resto è rimasto parlamentare al modico stipendio di 20000 euri al mese, indisturbato.

Il professore di ginnastica che “fuma in classe”, invece è stato sospeso immediatamente, rischia sanzioni e decurtamento del suo già magro stipendio.E’ rovinato, in poche parole

Poi dicono che il medio evo è finito e che questa è l’epoca dell’eguaglianza sociale. Che noi siamo cittadini e non sudditi.

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