March
19
Un troll imbecille , sia sul mio blog che altrove, spaccia commenti del tipo: “cloro, sei una nazista che difendeva su indymedia la XMAS” . E chi è costui? è Dacia Valent. SENZA OMBRA DI DUBBIO: non è un sospetto, una calunnia o un’illazione, è una certezza evidente.
La trolla mi ha perseguitato, anonimamente of course, fino a ieri e la cosa richiede un chiarimento, perché mi occupo di cose politiche, ci credo, ci perdo del tempo e non mi pare giusto che sulla mia persona si diffondano “leggende metropolitane” denigratorie e infondate, messe in giro da persone dalla scarsissima identità e dallo spessore umano, morale e politico inesistente, che non sanno quello che dicono e che fanno.
La questione indymedia risale al 2004. Nel forum fu tra i primi argomenti che affrontai. Sostenni che nella XMAS ci stava gente giovanissima che, attratta dal discorso del Lirico di Mussolini, intravide nella XMAS un ritorno al fascismo sansepolcrino e che la storia degli aderenti alla XMAS andava esaminata senza generalizzare. Citai un’intervista del regista Piero Vivarelli, comunista, oggi residente a Cuba, che raccontando di se stesso, confermava questa versione (da me proposta) della sua adesione (a 17 anni) alla X.
Dal forum di indy fui bannata parecchio tempo dopo questi post (che non vennero mai cancellati, nè meritarono grandi insulti) per via che mi accapigliai con l’allora admin su (pensa te) Genova 2001, dove contestavo che i pestati dalle forze dell’ordine dovessero essere considerati per forza tutti antifascisti. Tra l’altro successivamente il mio nick, cloroalclero fu riabilitato, ma a quel punto non m’interessava piu’ restare, poi finì che indyforum chiuse. Io pubblicai qualcosa ancora sul NW poi smisi
Avvenne che, siccome sono cogliona e non capisco evidentemente con chi ho a che fare finchè non ci sbatto il grugno, ospitai tra settembre e novembre Dacia Valent a casa mia. Per solidarietà. Per un totale di 17 giorni (11 a settembre e 6 a novembre).
Della sciuretta islamica “si fa per dire” capii, già il secondo giorno che stava da me, che cacciava tante di quelle balle che non si riusciva a starle dietro: “io qui , io la, io su , io giu’ ecc…” non m’importa di entrare nel merito, a meno che qualcuno non mi offra dei soldi, ma era veramente una macchinetta di storielle inutilmente inverosimili e contraddittorie.
Trattasi di persona che, per fare un esempio, se sta al cellulare, seduta di fronte ad una parete rossa e per telefono le chiedono “di che colore è la parete che vedi davanti a te?” lei dice “bianca”. Mentire è una compulsione, che, scoprii in seguito, raggiunge livelli elefantiaci, patologici in quanto al contenuto. All’epoca avevo notato solo la frequenza sulle cose che personalmente potevo sperimentare. Ma il livello complessivo era ben lontano dalla mia immaginazione. Penso si possa parlare di pseudologia, o di “pseudolalìa” (secondo la definizione di K. Jaspers): chiacchiera falsa.
La Valent sembra coartata da se stessa a mentire in modo ossessivo-compulsivo. Ancora non conoscevo gli assurdi contenuti che raggiungono le sue menzogne, ma insomma, il sintomo compulsivo era talmente eclatante che anche a una abbastanza “babba” come me non poteva sfuggire.
Io mi trovavo ad avere una vita abbastanza banale , rispetto alle “terribili meraviglie et esperienze” che illustravano le sue parole. E siccome avevo notato che per lei il web era molto ma molto importante, le raccontai pure io una piccola palla: che avevo difeso la XMAS su indymedia, noto sito di aggressivissimi antifascisti.
La sciuretta “onorevole” non fece una piega, anche se non mi risparmio’ un discorso di “morale politica” (perché è una che si permette di far la morale agli altri su qualunque cosa su cui non si sente d’accordo) e lì capii che non avevo sortito l’”effetto speciale” che mi aspettavo.
Ma morta lì. Lei però si premuro’ di farmi sapere che avrebbe mantenuto il segreto. Eggrazziealcazzo.
Successivamente, i rapporti tra me e valent si ruppero definitivamente per via di ragioni materiali (che non mi va di illustrare, chè senno il livello di sto post scenderebbe rasoterra), ma soprattutto perché amici di provata fede antimperialista che mi capito’ di frequentare e che la conoscevano da molto molto tempo e molto bene, mi misero definitivamente al corrente dell’entità ENORME, STROBOSCOPICA, CICLOPICA delle cazzate che MI aveva espresso.
Mi incazzai perché l’ospitalità che le avevo offerto mi era costata minacce, paura (anche da parte delle mie bambine), rotture di coglioni e giornate perse alla digos. In cambio lei mi aveva ripagato con un costante e reiterato dialogo fatto di insulti alla mia intelligenza. . Ma sono sempre esperienze nella vita: tutto si macina nella folle armonia dell’universo e per me , anche quella, si concludeva lì.
Fin quando, un bel giorno (un mese fa circa), mi vedo recapitare, nel mio blog, i seguenti commenti (copioincollo):
1)“Tu sei la stessa che difendeva la Decima Mas in Indymedia. Devo cercare tra i miei file le tue sparate sulla giustezza del fascismo e poi te posto qui. Ma i tuoi commentatori di sinistra lo sanno che sei una nazi?”
2)”Hahaha, hai messo la moderazione!!!! Me ne foto tanto ti sputtano in tutti i blog di kilombo perchè ho trovato tutti i tuoi post sulla decima mas, nazi di merda. Li mando anche al provveditorato che saranno felici di sapere che una nazista insegna storia e filosofia nella scuola pubblica. Vaffanculo!”
Cancello il tutto, scrivo alla pseudolalica una mail incazzata: “senti puttana di merda se scrivi ancora qualcosa su di me, scrivo un post che i pochi amici che ti sono rimasti ti schiferanno come la peste” e chiudo la questione. O pensavo che fosse chiusa: mi illudevo.
Invece, l’imbecille, credendo che per davvero io avessi scritto post di difesa della XMAS, non prendendo neppure in considerazione che se lei di palle ci vive, magari pure gli altri possono timidamente azzardarne qualcuna (e io questa minchiata della “difesa della XMAS su indymedia” l’avevo cacciata a lei e soltanto a lei ) insiste e in questo blog , ieri, prendendo come occasione la solita equazione antisionismo=antisemitismo, si infila e reitera la calunnia che poteva, ripeto, venire solo ed esclusivamente da lei o al limite da qualcuno informato da lei.
Che intellettettivamente un’aquila non è, perché se davvero avessi scritto cose così, in tre anni che tengo aperto il mio blog in cui mi espongo con contenuti politici anche incazzati, qualcuno, prima di lei, si sarebbe fatto vivo, giacchè ho mantenuto il nick. E poi dal 2004 ad oggi cosa poteva essere cambiato per attribuirmi una simile schizofrenia? Ma la sciuretta similislamica a queste cose non ci è arrivata.
Ecco dunque le ragioni di questo post:
primo: la troll che sputtana in giro ste cose è lei, dacia valent, o qualcuno che agisce su sua informazione e anche in questo caso la responsabile è lei.
Secondo: io ho ospitato a casa mia, con le mie figlie, solo per solidarietà, una “persona” che, addirittura scrive in maniera intimidatoria , dicendo di essere in possesso di tali post (mai esistiti) e minacciando di “spedirli al provveditorato”.
Giusto per mettermi ansia l’ha fatto, perché non è già bastata l’ansia di quando, a causa dell’ospitalità che le diedi e grazie alla quale ella insultò borghezio in televisione (così, per farsi vedere, chè gode così tanto a farsi vedere in tv, la mentecatta), io mi trovai le scritte sotto casa e qualche giorno dopo, la bombola sul pianerottolo. Con la vigliaccheria che la sciura, forse ormai socialmente candidata ai modi dell’assistenza psichiatrica, sapeva di poter esercitare, forte del fatto che io sono sola con due bambine . Che già avevano “pagato” la sua presenza, rivelatasi poi pantomima insensata e dannosa, con “un certo” stress emotivo durato per un periodo abbastanza lungo.Se non fosse che lei, sotto forma di “troll della XMAS” mi ha continuato a perseguitare anonimamente fino a ieri, questo post non l’avrei scritto, perché, nonostante e proprio perché ho toccato con mano il disturbo comportamentale che la riguarda, penso che non ci si debba accanire sui “disabili psichici” in generale.
Ma qui, ostia, è questione di sopravvivenza.
Chiudo con le parole di Lia, (che fa lo stesso lavoro mio: forse la Valent è stata molestata da qualche professore in passato e le sono venuti tutti in odio) anche lei onorata dalla sciuretta in oggetto, che rendono bene il nauseante personaggio :
“(…) prendi e scrivi un sacco di balle.
Ma tante, proprio. Balle di sana pianta, intervallate da qualche verità distorta al punto tale da essere irriconoscibile.
Un’esibizione di pelo sullo stomaco - tu sì che ce l’hai, non c’è dubbio - che, sportivamente, non posso non considerare eccezionale….menti sapendo di mentire….Tu hai gli zerbini sullo stomaco, Dacia.
Altro che pelo.
E sei capace di dire bugie gravissime anche se non servono a niente.
Anche se ne potresti fare tranquillamente a meno.”
Bene. La ciliegina sulla torta di questo troll insulso e schizoide è il post grondante falsa e artificiosa retorica, che all’epoca delle minacce, la sciuretta “semislamica” (o islamica “si fa per dire”, ma meglio “simil-islamica”) scrisse indirizzandolo a mia figlia che, preoccupatissima, mi tampinava affinchè chiudessi il blog. Si noti il tono moral-didascalico, paradossale quanto il personaggio.
Ora vado a lavarmi le mani, che, non so perchè, ma ne sento il bisogno.
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Cosa fa esattamente nella vita questa simpatica personcina??
Comment by sveta — 03/20/2008 #
[...] di sapore omosessuale, avendo peraltro preso il duedipicche perchè a me le donne non piacciono) di distruggere la mia vita e questo perchè ho avuto la magnanimità di ospitarle quando non possedevano neanche i soldi per [...]
Pingback by agoradicloro | comunicazione di servizio — 03/26/2008 #