March
23

I paracadutati

E’ un destino antico quello di dover eleggere parlamentari che arrivano da tutta Italia in questa desolata marca di frontiera dove da anni scorazzano indisturbate le orde di lanzichenecchi ciellini che hanno sostituito, peggiorandone il danno per le tasche dei cittadini non appartenenti alla loro florida associazione, le frotte di democristiani che facevano campagna elettorale nei ristoranti (e che, molto spesso, non pagavano i conti).

Rifletteteci, se foste in uno dei viscidi uomini responsabili dell’organizzazione del partito (essere viscidi deve essere un assoluto pre-requisito, pensate a Bondi ed a Bettini) cosa c’è di meglio e di più facile che scaricare i vostri problemi sulla circoscrizione Lombardia 2 ?
Se vi avanza qualcuno che nessun altro vorrebbe eleggere basta nasconderli nella lista da presentare in questa zona dove nessuno protesta e si vota senza fiatare quelli che ti mettono.

Basta pensare all’incredibile caso del Princeps che, ricordandoselo ai tempi che si nascondeva al Fronte a giocare a poker, nessuno avrebbe mai
pensato di vedere rieletto per decenni in Parlamento.
Probabilmente neppure i suoi famigliari avrebbero mai potuto immaginare un destino tanto incredibile.

Ma torniamo al tema.

Visto che siamo, o presumono che saremo, prigionieri del famoso “voto utile” ci presentano un pò di candidati civetta (come Veronesi al Senato) e poi, notte tempo infilano la Binetti dopo la testa di lista al nr. 3 in questa circoscrizione.

Avrà ringraziato il suo signore con il solito, pubblicizzatissimo, abbraccio del pavimento della chiesa posta di fianco al loft.
Non ho ancora conosciuto un “cattolico democratico” che le darebbe la propria preferenza per l’elezione in Parlamento (se le preferenze non se
le fossero sequestrate insieme alla democrazia ed al diritto) e non comprendo il motivo per cui dovremmo procurarle noi i voti per essere
rieletta.

Mi si dirà che Bettini, viscida astuta volpe, l’ha messa alla Camera per non essere in grado di fare in futuro quello che è riuscita a fare al Senato.
Grazie, ma non basta, la Binetti se la vota lui.
Io pensavo di non fare alcuna campagna elettorale, come tutti, ma in questo caso faccio un’eccezione ad personam ed invito a mettere una
scheda annullata nell’urna con un commento che ne chiarisca il motivo, oppure destinare il voto della Camera ad altri voti meno “utili”.
O vogliamo, silentemente, contribuire all’elezione di una dichiarata appartenente ad una setta pericolosa per la democrazia e che ha appoggiato nel tempo ogni genere di schifoso regime dittatoriale ?

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  1. Assolutamente no, io non voglio contribuire ad un simile scempio.
    Non ho ancora deciso cosa fare, stare a casa, andare a votare ed annullare la scheda, fare pubblica polemica e rifiutare la scheda, votare per un piccolo partito disperdendo il voto.
    L’unica cosa che so è che non voterò per Silvio, non per Valter, non per Pierferdinando. Troppo hanno già avuto e troppo poco hanno dato.
    Non c’è niente di nuovo che possano dire.
    Della Binetti mi secca anche solo fare il nome. Ma a Como secondo me sarebbe una specie di eroina nazionale, visto che abbiamo una delle più bigotte amministrazioni esistenti.

    Comment by sveta — 03/23/2008 #

  2. Un obiettivo ce lo hanno fatto raggiungere, vivere nel dilemma.
    La noia, si sa, uccide.
    Lo fanno per noi.
    Se devo avere dei dilemmi, me li voglio porre da solo, e non subirli, quindi NON li voterò.
    Non sarà inutile cmq perchè starò bene con me stesso, cosa non da poco.
    L’onda fiduciosa del meno peggio s’è infranta troppe volte sulla spiaggia lasciando solo sabbia, mai un pesce.

    Comment by breva — 03/23/2008 #

  3. Desidero puntualizzare.
    Ho sempre, dico sempre, votato e partecipato (referendum inclusi).
    Ed anche questa volta, con un certo disgusto, lo farò.
    Certamente non per uno dei “duellanti” cinematografici che i media propongono (che sono, tra l’altro, entrambi dei vecchi mestieranti e venditori di fumo)
    L’accusa di “antipolitica”, spesso evocata per esorcizzare ogni critica, la giro a chi ha avallato scelte di questo tipo.
    Queste poche persone, che ormai si occupano di politica in “clandestinità” (provate a trovare qualcuno con cui protestare che vi risponda, per esempio) e si riuniscono in piccoli gruppuscoli anche nel salotto di casa, sono loro i veri esponenti dell’antipolitica.
    E quando lo scempio di diritto e democrazia si sarà compiuto troveremo, per esempio, il partito socialista divenire un gruppuscolo extraparlamentare espropriato di una storia da chi, a questa storia, non ha partecipato minimamente mentre nel resto d’europa rappresenta la vera possibilità di un governo laico e riformista.
    E troveremo in Parlamento la figlia di Cardinale che, per chi lo ricorda con profondo disprezzo per il modo clientelare di fare politica, fa veramente una notevole impressione e relativizza la nocività persino di Mastella e famiglia.

    Comment by S.Just — 03/23/2008 #

  4. Ecco, non riuscivo a mettere a fuoco la cosa migliore del non andare a votare. Stare meglio con me stessa.
    Questa volta, per una volta, starò alla finestra a guardare cosa farà chi vince. E starò ancora più attenta rispetto al passato, così alle prossime elezioni forse sarò riuscita ad individuare una qualche entità alla quale mi sentirò di dare fiducia. Spero.

    Comment by sveta — 03/23/2008 #

  5. Concordo in pieno S.Just sulla grande differenza che i socialisti fanno nel resto d’Europa rispetto a noi. Ci avevo anche pensato seriamente per queste elezioni. Non capisco perchè abbiano cercato di tirare dentro Mastella, non è stata una grande caduta di stile?

    Comment by sveta — 03/24/2008 #

  6. Sono voti, Sveta, e sotto elezioni dove il fantasma della scomparsa dalla scena politica lo tocchi con le dita, Mastella vien buono, tutto vien buono, Boselli cmq non avrà il problema del precariato, pure Pannella, ma anche Bastachefiati.

    Comment by breva — 03/24/2008 #

  7. E allora restiamo al nostro punto di partenza, se pur di avere voti si imbarca pure chi fa schifo, in questo panorama non c’è nemmeno uno che valga la pena di essere scelto.
    Quindi 13 aprile camminata lungo fiume e merenda in trattoria, 14 aprile lavoro e in serata concerto di James Taylor.
    Per questa volta mi sembra il programma migliore che mi posso regalare. Egoista?

    Comment by sveta — 03/24/2008 #

  8. Sveta, “uno” ci sarebbe… http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=54914 non fosse altro che per “i valori”… :-)

    Comment by breva — 03/24/2008 #

  9. Minchia…! Passatemi il francesismo…
    Dio, patria e famiglia…la sua famiglia molto unita…ma chi, quel puttaniere di suo padre e la moglie cornutissima? Mah, mi sembra che ne abbiamo già tante qui, non era il caso che tornasse lui dalla Svizzera per inculcarci questi valori…
    Ma me lo hai segnalato perchè sono donna di destra o era una chicca per tutti???

    Comment by sveta — 03/24/2008 #

  10. L’ho segnalato “al popolo Italiano”, certe “fortune” se non le cogli al volo, poi il rischio è….che restino in Svizzera, con i valori…;);)

    Comment by breva — 03/24/2008 #

  11. P.S. (OT) Cloro ha un defacing e bisogna aspettare il suo rientro…io non posso sistemarglielo

    Comment by breva — 03/24/2008 #

  12. + che defacing mi sa che gli hanno rasato il blog, i dati non li ha persi ma le immagini si…:((:((

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/24/2008 #

  13. Cloro ha riattivato il vecchio http://cloroalclero.blogspot.com/ se qlc usa worldpress e la può aiutare, qui cloroalclero@email.it

    Comment by breva — 03/25/2008 #

  14. Ho sempre sostenuto che davanti a due mali la persona ragionevole sceglie il male minore. Dunque che, davanti alla scelta tra votare e non votare, fosse meglio votare, perché nell’altro caso il peso della persona in quanto cittadino sarebbe stato esattamente zero.
    Ma ora, davanti alla possibilità di contribuire all’elezione della Binetti, devo ammettere che il minore dei mali é non votare.
    Dunque mi recherò alle urne, voterò per il senato, rifiuterò la scheda per la camera, facendo mettere a verbale che il rifiuto é stato determinato dalla presenza in lista della Binetti.

    Comment by F.Maria Arouet — 03/25/2008 #

  15. Questa sera ho sentito inveire Silvio contro Di Pietro al tg….
    “Quello lì non sa neanche coniugare i verbi…”
    Cazzo, ma da quando i verbi si sposano?

    Comment by Breva — 03/26/2008 #

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