March
30

Perchè non si può fermare la libertà!

Meno male che è Olandese Geert Wilders,di destra ma una destra olandese (quindi un riformista) altrimenti…. come riportano i giornali… i mussulmani si sono incazzati per il suo video.. che qui vediamo. Ma lui non ha desistito nonostante aver ricevuto le seguente minacce: I talebani hanno promesso di attaccare le truppe olandesi in Afghanistan, Al Qaeda ha emesso una condanna a morte per decapitazione, l’Iran e altri paesi islamici hanno minacciato il boicottaggio economico e milioni di musulmani sono pronti a far esplodere la loro rabbia ed il video è rimasto online. Infatti come per le vignette su Maometto, un film anti Islam, voluto dal controverso politico olandese Geert Wilders, rischia di provocare un’ondata di violenze…. e si sa che non si scherza… visto anche la morte cruenta di Theo Van Gogh ucciso da un arabo in possesso di doppia cittadinanza marocchina e neerlandese che gli sparò otto colpi di pistola e successivamente gli tagliò la gola in pieno centro di Amsterdam per eseguire una fatwa legata alla pubblicazione del suo cortometraggio Submission (che qui vediamo: Il cortometraggio, di Geert Wilders dura 15 minuti, si intitola Fitna, parola araba vicina alla nostra sedizione. Il video paragona il Corano al Mein Kampf di Adolf Hitler. Nessuno l’ha ancora visto, ma lo stesso Wilders anticipa che i versetti del libro sacro per i musulmani vengono “interpretati”. Sullo sfondo sono state montate immagini di attacchi terroristici e altre violenze ispirate dall’Islam estremista. Maometto verrebbe assimilato a un “barbaro”… Ora voglio dire contestabile per i modi, per i termini… ma NON si può arrivare a minacciare di morte, NON si può permettere che la libertà di espressione e di critica venga messa in discussione per quattro fanatici vittimisti.

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Io il filmato l’ho visto, scaricabile anche in inglese col mulo. Lasciando da parte l’ideologia politica di Wilders, che non mi rispecchia neanche un po’, non posso però che concordare sui contenuti. Noi italiani, noi europei, offriamo accoglienza, integrazione e solidarietà a gente che come ringraziamento commette crimini tra i più selvaggi, a partire dalle violenze sulle donne (tutte, europee ma anche di origine mediorientale), alle continue stragi in nome della loro religione (io sono ateo, condanno questi bastardi oggi come i cristiani ai tempi delle antiche crociate), esempi New York, Madrid, Londra..
    E la loro voglia di integrarsi la notiamo quotidianamente: donne col burqa (girare col volto coperto in luoghi pubblici è vietato in Italia dagli anni 70 con la legge antiterrorismo), continui reati commessi da bande di maghrebini, un rifiuto permanente del fare propria la cultura italica. Ora io non dico che emigrando devi annientare la tua cultura, le tue origini, ma non puoi pensare di COLONIZZARE (perchè di questo si tratta nelle intenzioni neanche tanto mascherate) il Paese che ti ospita

    Comment by stop islam — 03/30/2008 #

  2. sei il primo di sinistra che parla di questo film!
    sarei tentato di chiederti come mai….

    Comment by caposkaw — 03/31/2008 #

  3. Perchè non ho il prosciutto sugli occhi. Le cose “giuste” possono esser proferite anche dalle persone di destra. Vanno messi da parte i pregiudizi e concentrarsi sui contenuti, che in questo caso condivido appieno. Io sono di sinistra ma non voglio vedere l’Italia dove sono nato e vivo, diventare una nuova colonia araba. Dove loro (che ricordo a tutti, sono OSPITI, per me indesiderati però) spadroneggiano su noi locali in barba a leggi, giustizia e morale. Certo rischio di passare per razzista e xenofobo, può sembrar che io faccia di tutta l’erba un fascio (che brutta parola..) ma non è così. In tanti mi dicono che non è giusto, la mia risposta è sempre la stessa: sono forse giuste le loro stragi di innocenti? La loro mancanza di rispetto per le persone che non abbracciano le loro credenze? Non ho trovato una sola persona che mi abbia saputo dar risposta..

    Comment by stop islam — 03/31/2008 #

  4. ma guarda!
    queste cose noi di destra le diciamo da un sacco di tempo…
    benvenuto nel club.

    Comment by caposkaw — 03/31/2008 #

  5. @caposhaw: La democrazia e la libertà non sono proprietà ne della destra ne della sinistra..
    @StopIslam: Essere contro l’immigrazione significa essere fuori dal tempo, sempre è esistita è sempre ci sarà.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/31/2008 #

  6. “Essere contro l’immigrazione significa essere fuori dal tempo, sempre è esistita è sempre ci sarà.”

    Esatto, come la prostituzione.
    Quindi prendiamone atto, accettiamola ma cerchiamo di dare qualche regola da rispettare, fondamento di socialità e vivere civile.

    Comment by sveta — 03/31/2008 #

  7. esempio semplicissimo :2 entro in campo , devo rispettare le regole del campo… non rinnego le mie radici , ma non le impongo a nessuno altro.. cosi i padroni del campo fanno con me..

    Comment by speaker's corner — 03/31/2008 #

  8. Ma secondo me il problema è semplice, prima o poi si viene assimilati… solo questo.. rendersi conto che giustamente per altro vi è assimilazione (ogni resistenza è inutile e non sto scherzando ne lamentando) e non saremo noi a vederla,purtroppo, forse i nostri nipoti.. ma è questo l’esito, basta andare nei paesi ex colonie (parlo delle Americhe sia Nord che Sud dove il mix di razze è normale)

    Comment by Sir Percy Blakeney — 03/31/2008 #

  9. Quando io vado in un altro Stato, mi sembra normale adattarmi e comportarmi secondo le leggi di questo Paese e non secondo quelle del mio, o le mie credenze ed abitudini. Il grosso guaio è che i maghrebini, gli arabi, i pakistani, gli afghani e questi che hanno una mentalità piuttosto ristretta, vedono prima la religione e poi le leggi dello Stato, e questo è gravissimo. Il risultato lo vediamo sotto gli occhi spessissimo: padri che ammazzano le figlie colpevoli di volersi vestire all’occidentale e frequentare un ragazzo italiano (Hina del Pakistan), donne a spasso col burqa in palese violazione delle leggi antiterrorismo in vigore in Italia fin dagli anni 70, stupri continui motivati dal fatto che le donne sono secondo loro esseri inferiori, oggetti da usare e poi magari ammazzare. Ma cazzo santo, se solo io entro in una moschea con le scarpe, minimo quelli mi tagliano i piedi!! No, dai esagero, ma tanto per far capire quanto da noi si tollerino comportamenti assurdi e criminali perchè loro “hanno un differente retaggio culturale”. Ma retaggio culturale una borsa! Per noi la vita è il primo valore, per loro no. Visto come son contenti di farsi saltar per aria per sterminare gli infedeli.. E noi dovremmo accogliere codeste persone? Sì, ma con il randello della fratellanza e il machete della solidarietà

    Comment by stop islam — 03/31/2008 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post