Il Sindaco di Cernobbio, i giovani e la promozione
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By Fabrizio e Nicola Valsecchi | 5,691 CommentsLeave a Comment
Last updated: Tuesday, April 29, 2008

Cari blogger, Cernobbiesi e non,
3427 VOLTE GRAZIE!!!
Il nostro nuovo post incomincia gioco forza così. Non possiamo non considerare il grande apporto che tutti voi avete dato, contribuendo all’enorme successo della puntata precedente.

E dato che la memoria dei computer e dei blog si esaurisce – questa volta non ci sono state operazioni di defacing a cancellare 421 post – è doveroso un nostro intervento per rinfrescarla e rinverdirla, per continuare una discussione che è ben lungi dall’essere chiusa e terminata e che, si spera, possa essere di pubblica utilità. E allora dunque si riparte.

Siamo consci che non ci può mai essere un secondo atto senza il primo.

Vi alleghiamo dunque il vecchio post, così potrete leggere e commentare gli ultimi interventi rimasti in questo luogo della parola, libero e democratico come l’agorà e il tribunale della Atene di un tempo che fu.
E, visto che il senso profondo di questo sito è proprio quello del teatro greco, buon commento a tutti. Con o senza maschere.

Dato che gli spettacoli illo tempore si svolgevano all’aperto con il pubblico che interagiva mentre adesso ci sono molti cittadini che assistono in silenzio all’interno di stanze chiuse (e semivuote) al teatrino della politica, ci auguriamo che il coro in questo blog cresca in maniera costruttiva, voce dopo voce, e che nei prossimi anni, ai piedi del colle, non ci siano sacrifici (oltre al nostro) da celebrare sulla thymèle, ma la partecipazione di persone che discutono attivamente per il bene comune.
Siamo ancora pronti a salire le quattordici gradinate, le klìmakes, per assistere allo spettacolo in uno dei due diazòmata (corridoi).

Prima del pàrodos (il canto d’ingresso) il tendone si calerà.

Entreranno gli attori, ma noi non saremo parte del proskènion e della skenè ( proscenio e rappresentazione ).
Ognuno dunque reciti la propria parte perché a Cernobbio ci sia più cultura.

Non quella dei vinti o dei vincitori.
Non quella dei dominati o dei dominatori.
Più Cultura come Democrazia e Servizio per la Comunità.
Perchè a vincere devono essere Cernobbio e i Cernobbiesi tutti.

Fabrizio e Nicola Valsecchi

Sindaco di Cernobbio, i giovani e la promozione culturale
Ricevo e pubblico: siamo Fabrizio e Nicola Valsecchi, gemelli scrittori di Cernobbio. Alcuni giorni fa, abbiamo inviato una lettera al giornale La Provincia in riferimento all’articolo di Marco Luppi apparso sullo stesso  il 11/02.

Essendo noi oggetto di illazioni da parte del sindaco, ribadite sul quotidiano, avremmo desiderato replicare e spiegare ai nostri compaesani come si sono effettivamente svolte le cose. Siamo stati letteralmente subissati dalle domande dei Cernobbiesi (e non!), in merito al nostro presunto rifiuto a scrivere per l’opuscolo celabrativo della nomina di Cernobbio a città, come asserito dal Sindaco. Cosa non vera. Possiamo dimostrarlo.

Per questo vi inviamo anche la lettera agli atti il cui contenuto non è stato compreso, ma usato a nostro danno, in difesa di una scelta personale poco felice del Sindaco-Assesore alla Cultura (non presentare il nostro secondo libro) e che sicuramente sta accendendo gli animi dei Cernobbiesi.

Poichè preferiremmo chiudere una volta per tutte questo increscioso episodio e far finire le sterili polemiche (non cercate da noi!) in vista della pubblicazione del nostro terzo romanzo “Giorni di neve, giorni di sole”, abbiamo pensato di rivolgerci a voi per stima e perché la libertà di parola e d’opinione sono la vostra bandiera, visto che dal giornale locale ci è stato vietato il diritto di replica, asserendo persino che “la questione era importante solo per noi e non per i lettori”… Vi inviamo la sintesi della querelle e giudicherete voi i perché: i loro… e i nostri.

Cordialmente.
Fabrizio e Nicola Valsecchi