May
30

Chi la gestirà?

Invece di leggere parole di scuse sulla giornale della diocesi,che Don Mauro è stato trasferito in una galera, si legge una notizia allarmante: La Casa per i bimbi maltrattati inaugura il 7 giugno a Brunate Sabato prossimo il vescovo Coletti sarà presente alla cerimonia del Tiglio rosso.

Ma chi avrà la gestione? Don Mauro Aka Sborra Boy oppure il Vescovo complice Maggiolini che è sul registro degli indagati coadivato dal sostituto forse (tanto non si saprà mai) preso in una sauna gay a torino?

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  1. Bella domanda, mi vien da dire mettiamoci delle suore. Anzi, dove ci son bambini, esclusivamente suore, ai preti andrebbe escluso a priori.

    Comment by breva — 05/30/2008 #

  2. Già perchè secondo te le suore sono esenti:
    Dal Corsera:
    14/02/2003 - Nove anni e mezzo di carcere per gli abusi sessuali sugli alunni di una materna della Val Seriana.

    Bergamo, due suore condannate per pedofilia
    BERGAMO - Dopo cinque ore di Camera di consiglio il tribunale di Bergamo, presieduto da Vittorio Masia, ha condannato a nove anni e mezzo per atti sessuali su minori due suore di 64 e 78 anni. Carolina Guerini e Maria Caterina Conti, all’epoca insegnanti nella scuola materna di Cazzano Sant’Andrea, in Val Seriana. L’accusa e’ pesantissima: abusi sessuali commessi su otto bambini, tra i 4 e i 5 anni, che le suore portavano, secondo l’accusa, in una stanza buia per sottoporli a giochi erotici e atti di libidine. Episodi dell’autunno 1999 quando i bambini cominciarono a rifiutarsi di andare a scuola. I genitori, raccolti i loro racconti, presentarono una serie di esposti in Procura. Le due suore vennero rinviate a giudizio e rifiutando i riti alternativi per poter meglio dimostrare la loro innocenza. Ma ieri sera non erano presenti in aula. Un processo portato avanti per cinque mesi con un’unica prova, i racconti dei bambini. L’accusa retta dal pm Carmen Pugliese e dagli avvocati di parte civile Roberto Bruni, Marco De Corbelli e Francesca Longhi, ha sempre sostenuto che fossero veri: troppo concordanti e ricchi di particolari che i bimbi non avrebbero potuto inventarsi se non si fossero trovati in intimita’ con le suore, come la menomazione della piu’ anziana sottoposta a un intervento chirurgico. La difesa, sostenta da Emilio Tanfulla e Alessandro Baldassarre, insieme a Guglielmo Gulotta, docente di psicologia giuridica a Torino, anche ieri ha ribadito la tesi delle fantasie inventate dai bambini. Ma i giudici hanno creduto ai piccoli. - Katiuscia Manenti

    Comment by Sir Percy Blakeney — 05/30/2008 #

  3. Poi consiglio la lettura di questa lettera inviata
    al blog l’inferno degli angeli, lettera che qui riporto
    http://www.massimilianofrassi.splinder.com/tag/abusata+da+una+suora

    Ciao, sono Flo (nome fittizio ndr) ,
    ho deciso di dire,raccontare un gran
    dolore che ho portato con me segretamente per lungo tempo!
    A cinque anni sono stata molestata sessualmente
    psicologicamente e verbalmente da suore che dovevano solo educare me a giocare e a stare con altri bambini ma nulla di ciò é successo!
    Gli abusi sono andati avanti per un bel po’ di anni poi sono cresciuta troppo e sono stata lasciata andare…
    dove?nel più gran dolore e freddo della mia vita!
    Ho tentato diverse volte il suicidio,
    mi sono lasciata andare non mangiando con ricoveri in ospedale…
    poi una grave forma di depressione e l’inizio di un percorso analitico che da quattro anni seguo e che pian piano mi sta restituendo un po’ di sole…ho raccontato a casa tutto quanto accaduto ma oltre la pena non c’è stato nulla , forse ancora silenzio poi ne vorrei riparlare ma ancora inutili pietismi e silenzio…
    questo mi ammazza ancor di più ma cosa posso fare?
    (…)
    POSSO MAI CAMBIARE MENTALITÀ COSÌ OTTUSE?
    NON SO SE PARLARE DI ME É STATO UTILE A
    VOI…CREDO DI SI QUELLO CHE HO IMPARATO DA TUTTA
    QUESTA SPORCA STORIA E CHE BISOGNA PARLARE SEMPRE!!!
    Flo.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 05/30/2008 #

  4. …pure loro… :-(
    Micio Meow Gatto, con lui si stà al sicuro,lo si capisce dalla faccia, male che vada gli chiede di esser votato in cambio di un alloggio…

    Comment by breva — 05/30/2008 #

  5. Quella del monsignore di Como o Lugano sorpreso nella sauna gay è una notizia su cui indagare

    Comment by Steve — 05/30/2008 #

  6. Sarebbe da andare a Torino e parlare con il tizio.

    Comment by Sir Percy Blakeney — 05/30/2008 #

  7. E se fosse stato il sindaco scambiato per vescovo, come spesso succede a tutti noi e come lui stesso spesso si pone pontificando???

    Comment by sveta — 05/30/2008 #

  8. A proposito di ecclesiastici pedofili e di bimbi maltrattati all’asilo, ieri hanno rinviato a giudizio suor Soledad (nome vero Carmen Verde Banzan) per abusi su decine di bambini dell’asilo di Vallo della lucania (SA): http://wildgreta.wordpress.com/2008/05/30/abusi-asilo-vallo-della-lucania-suor-soledad-rinviata-a-giudizio/

    Comment by Steve — 05/31/2008 #

  9. Scusate, sommessamente, preferirei che non si facesse di ogni erba un fascio.
    La condanna di Don Stefanoni non si estende, per default, a tutta la chiesa.
    Diciamo che ne condivide buona parte di responsabilità morale il precedente capo-area della gerarchia ma conosciamo tutti molti preti che non sono assimilabili ai due appena citati.
    E che, ovviamente, non faranno mai “carriera”.
    Però esistono e vanno rispettati.
    Certo se ci fosse meno omertà e più frequenti denunce forse l’ambiente si darebbe una ripulita.
    Per il bene di tutti.
    Adesso attendiamo i passi dell’attuale responsabile Coletti.
    Diciamo che il principio di cautela dovrebbe consigliarlo di collocare il neo-condannato in un ospizio per anziani o come cappellano in un carcere.
    Il secondo incarico potrebbe, forse, essere di aiuto a comprendere quanto difficile possa essere la vita carceraria e, nel caso egli sia effettivamente colpevole di quello che questa prima sentenza gli imputa, potrebbe aiutare a riflettere prima di avvicinarsi di nuovo ad un minore.
    Avrei, in questo caso, molta stima personale dell’attuale vescovo di Como.

    Comment by S.Just — 05/31/2008 #

  10. Solo ora, curiosando su questo sito che talvolta mi capita di leggere, vedo le notizie che riguardano il nostro vescovo Coletti. Il quale, nei confronti di don Stefanoni, ha preso le ben note decisioni diffuse ampiamente da tutta la stampa locale e nazionale. A cui, però, non si fa cenno. Inoltre ho visto il link alla notizia del locale gay Antares di Torino… Non mi sembra che il vostro blog abbia pubblicato la notizia della smentita e delle scuse fatte da La Stampa, dal suo direttore e dal giornalista autore dell’articolo, circa la presenza dell’alto prelato comasco nel locale, il giornalista, nel testo di rettifica ha anche messo in evidenza la totale inaffidabilità del soggetto intervistato…
    Se si vuole fare informazione occorre dire tutto.

    Comment by Chicca74 — 09/23/2008 #

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