Forse è chiaro il perchè di tanta affluenza alla messa delle 7.00 di Bruni & Co <Repubblica>
Cesena, fanno sesso in cattedrale Disposta una messa riparatrice La giustificazione: “Siamo atei, per noi è come farlo in qualsiasi altro posto” Cesena, fanno sesso in cattedrale Disposta una messa riparatrice
Il vescovo, monsignor Antonio Lanfranchi
CESENA – Una messa riparatrice dopo la scoperta di una coppia di ‘dark’ che fa sesso nel confessionale della cattedrale di Cesena. Lo ha deciso il vescovo, monsignor Antonio Lanfranchi, invitando tutti i fedeli a partecipare al rito, “come riparazione al gesto sacrilego”, venerdì alle 21.
A scoprire il ‘fattaccio’, un fedele che ieri mattina stava assistendo alla messa delle sette e che aveva sentito strani rumori e gemiti provenire da un confessionale. L’uomo ha avvertito i carabinieri che, scostata la tendina, si sono trovati davanti ad una coppia di ‘dark’ entrambi cesenati e incensurati, di 31 e 32 anni, impegnati in un rapporto orale. I due sono stati fatti uscire, senza che la funzione venisse interrotta. Nei loro confronti è scattata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza.
I due avevano forse partecipato, nelle ore precedenti, alla ‘Notte bianca’ che si è svolta tra sabato sera e le prime ore di domenica nella città romagnola: “Siamo atei – si sono giustificati con i carabinieri – per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto”.
In una nota la Diocesi ha espresso “tutta la sua costernazione per la gravissima violazione verso le persone e verso il luogo di culto. Si tratta di un atto che offende la comunità cristiana di Cesena-Sarsina, realizzato nel luogo che rappresenta il cuore di tutta la Chiesa locale. L’oltraggio, di notevole portata, denota uno squallore inqualificabile da parte di chi l’ha compiuto e una totale mancanza di rispetto verso le persone che ogni individuo dovrebbe avere, credente o non credente che sia”.
(2 giugno 2008)





Inserisce il nome o nick




04/06/2008
Che danni che fanno le Notti Bianche.
E non solo al portafoglio dei contribuenti come a Como.
Certo i frequentatoti della messa delle 7 (purtroppo riconfermato sindaco ed amichetti vari) non hanno la necessità di peccare direttamente in chiesa.
Possono farlo, con più calma, altrove.
Un amico che presta loro una casa lo trovano sempre.
Visti il potere che gestiscono penso anche con vista lago.
04/06/2008
Chissà èerché non fanno mai le messe riparatrici quando un prete violenta un bambino.