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Visto che Don Mauro è ancora in giro per oratori.. Ecco la soluzione
Sarà che i firmatari che tanto lo vogliono come educatore per i loro bambini, lo usano già?
Giorno, Il (Lecco) “Lettera e firme al vescovo Coletti: «Fate ritornare don Mauro in paese»”
Data: 10/06/2008 Cronaca Locale LECCO LAGO E VALLI pag. 10 di STEFANO CASSINELLI — COLICO — IERI MATTINA le firme raccolte a Colico in sostegno di don Mauro Stefanoni sono state consegnate alla segreteria della curia per il vescovo Diego Coletti. Sono oltre 1.400 le firme raccolte nelle parrocchie del paese per chiedere al vescovo Coletti di far ritornare il sacerdote in paese.
Don Mauro è stato condannato, in primo grado, a otto anni per violenza sessuale su un ragazzo minorenne, ma la comunità di fedeli colichesi sembra determinata a non credere alla sentenza e si dimostra determinata a difendere il religioso a spada tratta. Le firme sono accompagnate da una lettera di poche righe rivolte al vescovo in cui si chiede il ritorno del sacerdote. «LE CONTINGENZE esterne - si legge nella missiva - mettono a rischio la permanenza del sacerdote presso la nostra parrocchia. Non allontanate don Mauro dalla nostra comunità affinchè egli possa continuare a esercitare il proprio ministero ed essere di aiuto a ciascuno di noi. Noi tutti confidiamo nella sua comprensione». In curia la situazione più che particolare è presa in considerazione anche se spiegano che monsignor Coletti «non è al momento in sede, ma certamente nei prossimi giorni presterà la massima attenzione al caso e alle richieste dei fedeli». I PROMOTORI dell’iniziativa che ha portato alla raccolta delle firme si dicono fiduciosi e Silvio De Meo spiega: «Crediamo sia più che significativo che praticamente metà paese ha firmato questa petizione. In cinque giorni abbiamo raccolto 1.400 firme, il tutto in modo scrupoloso e in queste firme non ci sono i bambini e gli abitanti di Olgiasca. Insomma possiamo dire che un parrocchiano su due ha firmato. Siamo certi che il vescovo Coletti vorrà tenere in considerazione le richieste della comunità dove don Mauro ha lavorato lasciando così un bel ricordo». Nella lettera inviata al vescovo il messaggio e la richiesta della comunità è chiara e De Meo afferma: «Speriamo che il vescovo voglia accogliere la nostra preghiera e far ritornare don Mauro a Colico. All’appello del processo mancano circa due anni e in questo periodo speriamo che don Mauro possa continuare il cammino che ha intrapreso con la nostra comunità».


Una forma di perversione sull’ immaginario collettivo.. o pietá cristiana?
Ai posteri….
Comment by Cagliostra — 06/11/2008 #
Ma cosa vuol dire pietà cristiana? Lasciargli abusare di altri bambini?
Comment by Sir Percy Blakeney — 06/11/2008 #
Sir Percy “Pietá cristiana” per dire che il gruppo di pecore di Colico fa quadrato con il prete, per salvare la reputazione della parrocchia.
Il primo vizio capitale di certi cattolici ė l’ipocrisia, per questo non mi sorprende la petizione dei parrocchiani a favore di un prete PEDOFILO e per giunta, RECIDIVO
Comment by Cagliostra — 06/12/2008 #
Scusate, ma se lo rivogliono così tanto ridiamoglielo, contenti loro - anche genitori -che hanno raccolto le firme…
Comment by sveta — 06/12/2008 #
Se non conoscete le persone perchè parlate? Don Mauro è meglio di tutti voi messi assieme.Lo sanno i colichesi cos’è bene per loro, voi non preoccupatevi.
L’asilo di Brescia, Rignano Flaminio, il bidello di Brescia… Aspettiamo il secondo grado.
Anche 2.000 anni fa qualcuno è stato condannato e crocifisso. Poi avete visto cos’è successo…
Comment by don Chisciotte — 06/17/2008 #