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Profezie Sanitarie…
Le morti negli Ospedali PRIVATI Lombardi ma convenzionati con la Regione non sono altro che il normale esito della politica sanitaria nazionale, che non è colpevole, anzi.. ha solo attuato il famoso concetto di privatizzazione all’italiana.
Per cui quella che è efficenza … altro non è che profittare della deficenza delle strutture pubbliche, del resto aspettare mesi per un raggio x al S.Anna.. mentre al S.Rocco la faccio in 72h dovrebbe far pensare no? Quindi i nostri governanti locali e nazionali deponziando le strutture statali con le loro convenzioni con le strutture private hanno dato il via a questo magna magna locale…
Voglio dire ma non è che non si è ma detto su questo blog, cito 2 post a caso:
Ma il nuovo Ospedale a chi serve?….
Henry Rapotter e la camera iperbarica
Il primo è stato scritto 2 e mezzo fa…, mica 1 settimana… leggetevelo… e scusate se sono stato profetico.. anche se con Ligresti è onestamente facile.. capire che li se magna… e con le suorine dedite all’autosilo più che a verificare la qualità dei medici … onestamente è come sparar sulla “croce rossa”.


Essere profeti era abbastanza facile in effetti se la “sanità privata” vuol dire Ligresti e Valduce.
Il problema è che paghiamo due volte per avere un servizio necessario.
Ci sono anche i cretini che passano la vita a fare analisi a carico dello stato ma la maggioranza delle persone cerca di stare lontana dagli ospedali.
Ma se uno sta male non deve fare un’indagine da solo sulla qualità dei servizi.
Ed allora è giusto che gli si dica che essere ricoverati in urgenza in una clinica privata è pericolosissimo.
Quindi rimettiamo in ordine le cose per favore.
Volete lasciar fare analisi del sangue e lastre ai privati ?
Passi.
Ma gli ospedali devono essere pubblici, puliti, organizzati ed in grado di lasciar lavorare in modo efficace i propri medici (che normalmente sono molto superiori a quelli che potreste trovare in un’istituzione privata).
Comment by S.Just — 06/13/2008 #
se chi paga è diverso da chi eroga il servizio, come è possibile che sia in qualche modo garantita la trasparenza e la qualità delle prestazioni? e ancora: se l’impresa non ha il problema del rischio, a che pro considerare la qualità come discriminante,e quindi la competizione da libero mercato va a farsi friggere!!! ma è così elementare……
Comment by silvana — 06/14/2008 #