June
20

Caro Uolter

Caro Uolter,

è un pezzo che non ti scrivo, ma ora non posso farne proprio a meno. Leggo che finalmente ti sei incazzato. Ti sei incazzato al punto di essere riuscito a dare un nome, al principale esponente dell’avversa parte politica: onorevole berlusconi, l’hai chiamato. E questa dura presa di posizione mi ha suggerito il grado della tua incazzatura.

Hai deciso che in autunno farai la prima grande manifestazione contro il governo; in autunno, quando sarà chiaro il disegno della politica economica del paese.

Ammazza! Uolter, così tanto ti ci vuole?

Capisco che ora viene il caldo, e tutti i cittadini hanno da pensare alle ferie che non potranno permettersi, restando in città comunque più sicure, ma ti garantisco che non c’è bisogno di attendere ottobre per capire che siamo alla fame. Lo so, sebbene tu non sia mai stato un comunista, ottobre resta comunque un bel mese per le rivoluzioni, ma fossi in te, io la farei a luglio, se non altro per usufruire dell’effetto sorpresa.

Eh! Uolter! Non sai che piacere leggere che ora farai “un’opposizione intransigente”. Però, Uolter, tu cosa intendi per opposizione? Perché da quando stai là, noi che siamo rimasti perfidamente attaccati alla sinistra, abbiamo il legittimo sospetto che tu non abbia ben chiaro il concetto di opposizione. Opposizione, per esempio, non ha nulla a che fare col dialogo a tutti i costi, o con il mercanteggiare per poter ottenere che Leoluca Orlando, si sieda nella poltrona di presidente (garante) della RAI.

Poi Uolter, a dire il vero, non capisco nemmeno il tuo voler tirare per la giacchetta Romano Prodi. Lascialo dov’è che sta bene. Non ti basta ancora? Ma ti ricordi cosa gli hai fatto quando a Ottobre? (sempre ottobre, eh? Ma non sarà che sei stato, almeno un mese, comunista?) Ti sei inventato il PD, e ti sei assunto il compito di mediare, per la riforma elettorale, pur non avendo alcun titolo dal momento che facevi il gestore della festa del Cinema di Roma, e l’organizzatore di eventi all’auditorium; a novembre, quando gianfranco fini parlò delle “comiche finali” togliendo di fatto il cavallo da sotto il culo del cavaliere, arrivasti tu, a rimetterlo in sella con la frase epica: “Nessuna riforma senza il consenso di forzitalia!”

Grande! Davvero. Riuscisti persino a fare in modo che la sinistra si unisse disgregandosi, alla ricerca dei numeri per la sopravvivenza, uccidendo di fatto la democrazia, ed essendone così felice e fiero, da non soffrire nemmeno, quando, probabilmente sazio di un accordo con berlusconi, andasti in parlamento a dire che finalmente berlusconi parlava come uno statista.

Quindi, che ti incazzi a fare, Uolter? Tanto non sei credibile.

Quelli incazzati sul serio, sono quelli che piazzerebbero un presidio permanente, davanti a Palazzo Chigi. Immobili e col forcone in mano a costringervi a stare dentro e non uscire più, se non dimissionari. E non in autunno, ma adesso.

Rita Pani (APOLIDE inferocita)

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  1. Scusa la correzione ma Uolter ha fatto la campagna elettorale in torpedone, quindi ovvio che l’opposizione non possa che essere intramsigente.

    Comment by breva — 06/21/2008 #

  2. -:))

    Rita, ma da uno con la faccia di Veltroni, che parla come Veltroni, che cosa ti aspetti, più di un’opposizione-mozzarella??
    Breva lo sa, è un pò come a Como l’opposizione di formaggino-Gaffuri…ma dai…
    E intanto sia a livello governativo che a livello locale CL amministra…

    Comment by sveta — 06/21/2008 #

  3. amministra???

    Comment by destroscettico — 06/23/2008 #

  4. … si fa per dire…di sicuro imperversa:-((

    Comment by sveta — 06/23/2008 #

  5. Rita ti leggo oggi, e mi spiace per te e quanti come te hanno confidato in Uolter, immagino da quel che scrivi che:
    1) non sei a Roma
    2) oppure sei nel lazio e sei fra quanti hanno in questi terribili anni in qualche modo tirato avanti grazie alla classe dominante al governo.
    Nel secondo caso non mi permetto di criticare, tengo famiglia anche io, so che vuol dire non essere fra gli “eletti” , essere esclusi, perchè a Roma dagli anni 80 o giù di lì la sinistra ha sotterraneamente EPURATO da ogni ufficio, ogni aiuto, ogni diritto, chi non era di sinistra o comunque contiguo, se avevi posizione critica, eri contro di loro, questa era la fine per te. Questo li ha portati ad afferrare il potere più ambito, :Il Comune di Roma e le periferie con i municipi.
    Il sacco di Roma c’è stato, non tutta colpa di Rutelli, non tutta colpa di Veltroni. Il discorso sarebbe lungo, ma io ci vivo in queste zone depresse e derubate, in cui decenni di consociativismo democristieno e sinistrorso hanno cancellato in chi vi vegeta ogni senso civico, morale, e ogni speranza per il futuro così che il nuovo è stato accolto con speranza che ha prodotto solo disperazione

    Credimi Rita, chi ha potuto così sfruttare ed approfittare, chi ha potuto così abbandonare nella indigenza ed in mano alla malavita più spietata migliaia di cittadini, non merita di essere davvero neanche menzionato, nominato, criticato.

    Continuare a seguire simili flaccidi tribuni può solo portare alla fine della sinistra, ed io che di sinistra non sarò MAI PIU’, so che sarrebbe rovinoso, chi ancora ha la faccia e la forza di dirsi di sinistra li deve abbandonare, vedere per quel che sono e che hanno fatto. La sinistra dovrebbe essere una altra cosa rispetto alla mafiosa occupazione dell’occupabile, credo. La cementificazione selvaggia, il disinteresse per le sacche di povertà, la rapina da parte delle burocrazie verso gli strati più deboli.. lasciamo perdere , per oggi. Abbandonateli e siate di sinistra e non SINISTRI

    Comment by marista urru — 06/26/2008 #

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