avremo la polizia postale in casa chiaramente per questioni di sicurezza leggo da hurricane In nome della sicurezza si comincia a sacrificare il bene più prezioso e si preannunciano tempi duri per la libertà anche in Occidente. Almeno, per ora, per la libertà di avere una vita privata. Non fa scalpore il fatto che in Iran si stia discutendo una proposta di legge che prevede la pena di morte per i blogger «che promuovono la corruzione, la prostituzione e l’apostasia (ripudio pubblico della propria religione, ndr)».
Ma sono molti i «netizen» che si preoccupano per quanto accade in luoghi in cui i diritti civili sono sempre stati presi in massima considerazione. In Baviera infatti, da agosto, nonostante la Corte Costituzionale Federale si sia espressa negativamente, la polizia potrà deliberatamente infettare i computer dei cittadini con trojan allo scopo di sbirciare dal buco della serratura dei loro PC, per poter modificare e cancellare i dati o intervenire nel caso si individuasse una minaccia.
In Svezia invece, con la nuova legge definita «Legge Orwell», tutti i tipi di comunicazione che passano per il territorio svedese saranno registrati e passati al setaccio. Per tutta risposta Google sta spostando altrove i suoi server nel paese scandinavo.
Lo scenario del film «L’uomo che fuggì dal futuro» non è ancora così vicino, ma sapere tutto di tutti dà un potere ambiguo e pericoloso che va ben al di là di quello conferito dai cittadini. Un certo Benjamin Franklin disse: «chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza».
Fabio Caltagirone





Inserisce il nome o nick




16/07/2008
Sir Percy leggo sempre con piacere i tuoi post ma questo l’ho letto con molta piu’ attenzione. Condivido in PIENO la tua nota importante “LIBERTA”. Premetto che non sono una filosofa e, non ho studiato “scienze politiche” quindi, non mi atteggio assolutamente a fare l’intellettuale dell’ultima ora. Penso pero’ alla tipica frase, non so chi l’ abbia detta, quella che fa :”La mia liberta’ finisce dove comincia la tua” .
Ora ti racconto un tratto di vissuto personale, spero di non far sbadigliare a morte.
“Mi avevano detto che liberta’ voleva dire fare quel che voglio ed io letteralmente l’ho fatto giocosamente gioiosamente , anche con il “muso duro” com’e nel mio carattere, evidentemente ho schiacciato” i calli ” a qualcuno. La mia gioia di vivere e la mia liberta’ d’espressione faceva arrabbiare qualcun altro, questo non lo sapevo, di conseguenza mi hanno detto che che dovevo andare a confessarmi, il prete mi ha detto di dire 10 rosari, fare tanta penitenza, spargermi il capo di cenere e poi sentirmi in colpa per la mia giocosita’ (ditemi voi se questo non e’una forma di controllo, far sentire in colpa ) I MORALISTI.. isti isti (tutto quello che finisce in “ISTI” non mi piace) perche mi dicono “brainwash” che a questo mondo non e’ bene essere gioiosi e contenti di vivere , solo nell’aldila’ ci si puo permettere momenti di felicita’ , a queste affermazioni io rispondo sfacciatamente che non credo a queste baggianate, quindi,
la maggioranza prende le distanze da me . Non sono qui a fare La parte della vittima che non si addice per niente al mio carattere, non sopporto il vittimismo fine a sestesso.
Dico solo che la LIBERTA’ io la paragono a sacco pieno d’oro che nessuno ti da A “GGRATIS.
per concludere (anche se non piace a nessuno) lo dico lo stesso, HO LETTO QUALCHE LIBRO DI STORIA e non mi sembra di essere fuori strada se dico che:” UN COLORE POLITICO PUO ANCHE ESSERE LA NEGAZIONE TOTALE DELLA LIBERTA’”.. PERCIO’ CI STO ATTENTA ALLA PROPAGANDA E AL BRAINWASH A SANGUE CALDO.
GRAZIE A TE, SPB, IO HO LA POSSIBILITA’ DI SAPERE CHE LA LIBERTA ESISTE. ADESSO SONO DISPOSTA A BUTTARE A MARE OGNI AFFETTO, SONO DISPOSTA A VENDERE TUTTO, MI PIACE RISCHIARE TUTTO PER POTER ACQUISTARE QUEL “SACCO PIENO DI ORO PURO” LA METAFORA DELLA LIBERTA’.
BUONA GIORNATA A TUTTI.
C. X