August
10

Berlino è cambiata ma lo zoo c’è ancora

E’ un libro che mi ha fatto male. Noi ragazzi dello zoo di Berlino. Quando la vita è un inferno, quando la solitudine è tutto. Quando la droga ti sembra la via di fuga. Ero ragazzino quando lo lessi. Poi vidi il film. Sono momenti che ti segnano. E quando ci ripenso ho ancora la pelle d’oca.

Oggi ho letto che Christiane c’è ricascata. Allora è vero. Non ne esci mai. E’ solo un modo per non fare i conti con la realtà o una rinuncia dolce alla vita?

Da Repubblica:

BERLINO - E’ ripiombata nell’inferno della droga Christiane F., al secolo Christiane Vera Felscherinow, autrice del romanzo “Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino”, che descriveva in maniera autobiografica il dramma di una ragazzina di 13 anni catapultata nel buio della tossicodipendenza e della prostituzione. Dal libro venne tratto anche un film. Il tabloid berlinese B. Z. ha riferito ieri che le autorità municipali di Potsdam-Mittelmark hanno tolto a Christiane, 46enne, la custodia del figlio di 11 anni: la causa è proprio la ricaduta della madre nella dipendenza dall’eroina.
Il giornale mette la storia in prima pagina, con una grande foto della protagonista e il titolo “Un altro crollo. Via il bambino”.

L’articolo spiega che Christiane è tornata nell’abisso a partire dal febbraio scorso, quando insieme al figlio e al suo compagno tentò di emigrare in Olanda. Non appena l’Ufficio comunale per l’Infanzia venne a conoscenza del proposito, incaricò la polizia di prelevare dall’abitazione della donna il bambino, per assegnarlo in custodia a un istituto. La madre riuscì tuttavia a riprenderselo pochi giorni dopo e a recarsi ad Amsterdam, dove tornò a fare uso di alcool ed eroina.
Rimasta senza risorse, Christiane in giugno è tornata in Germania e, sul treno che la conduceva a Berlino, si è presentata spontaneamente alle forze dell’ordine, chiedendo di potersi riprendere cura del figlio. BZ scrive che negli ultimi tempi la donna frequentava gli ambienti dei tossicodipendenti presso la ‘Kottbusser Tor’, nella zona di Kreuzberg.

Un portavoce delle autorità comunali ha confermato che al momento attuale “è escluso” che il bambino possa tornare a vivere insieme alla madre, mentre anche la nonna del minore si è detta “sconvolta” per il ritorno di Christiane alla droga, aggiungendo di non saper più che cosa fare per aiutarla. “Deve tornare a essere padrona della sua vita”, ha detto. “Questa è l’unica possibilità che ha di riavere suo figlio”.
Da quando scrisse il suo famoso romanzo, diventato un best-seller in Germania e in altri Paesi europei, Christiane F. è a lungo riuscita a vivere dei proventi dei diritti d’autore, dopo essersi sottoposta a una terapia di disintossicazione a base di metadone.
La sua prima esperienza con la droga risale a quando aveva 13 anni; a 14 cominciò a prostituirsi intorno alla ‘Bahnhof Zoo’, la stazione berlinese vicina al giardino zoologico che ispirò il titolo del libro, per riuscire a procurarsi il denaro necessario per acquistare la droga. Nel volume descrisse poi le umiliazioni personali e quelle dei ragazzi che come lei erano tossicodipendenti.

Loris Costa

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  1. Il film mi colpì moltissimo.
    Fu difficile vederlo sino alla fine.
    Mi fece molto riflettere su questo tema.
    Ritengo che la sua proiezione nelle scuole, senza alcun commento e neppure “dibattito”, diceva sola basterebbe a far cambiare idea a qualche stupido che si sente diverso ed immortale.
    Il tema della droga andrebbe, finalmente, affrontato evitando il solito meccanismo mentale che porta ad accantonare la “devianza” sociale come un “peccato” da cui si può uscire con l’aiuto delle comunità e delle associazioni.
    E’, viceversa, un tema di cui dovrebbe occuparsi lo stato italiano con i servizi sanitari ed i servizi sociali (sul modello olandese e svizzero) non abbandonare le famiglie al loro destino e gli anziani agli scippi.
    Con un contemporaneo approccio antiproibizionista renderemmo meno interessante il business per le mafie, eviteremmo di riempire le galere di persone devastate (circa il 40% dei detenuti è lì per reati connessi alla droga), eviteremmo il famoso allarme sociale per la cosidetta microcriminalità.
    Ma non vedo nel centro-sinistra alcuna capacità di articolare una proposta che tocchi, guarda il caso, il tema della libertà di scelta individuale (in un conteso, beninteso, di educazione ed informazione) e, soprattutto, gli interessi delle comunità di recupero e di tutti coloro che vivono sul disinteresse dello stato verso questo tema.

    Comment by S.Just — 08/12/2008 #

  2. Non diciamo cazzate! trasformare lo stato in spacciatore, ma scherziamo?! Aiutare le comunità di recupero, il tossico obbigato ad entrare nelle comunità di recupero, senza se e senza ma. Lo spacciatore… a morte! Idem per i trafficanti di droga. Il “modello svizzero e olandese” dimostra quanto faccia schifo quella società!

    Comment by Nazionalpopolare — 08/14/2008 #

  3. Nazionalpop probabilmente sei una persona che non conosce molto fuori dal tuo orticello ideologico.Se facessi lo sforzo di andare a fare un giro, anche puramente turistico, il Olanda od in altri paesi del nord europa potresti capire qualcosa di più su come potrebbe essere un paese civile.
    Ma, mi rendo conto, i tuoi modelli di riferimento non stanno nel presente e vorresti ripristinare un bello stato “etico” dove alcuni decidono sulla vita di tutti gli altri.
    E’ bello, in fondo, vivere di una prospettiva tanto granitica e su queste basi suddividere il mondo in buoni e cattivi.
    Lo so già, non scriverlo, “sei il solito comunista di merda”.
    Fai una riflessione anche sul tema “Libertà di scelta” e facci sapere …

    Comment by S.Just — 08/15/2008 #

  4. La libertà di scelta, non vale per drogarsi!!! Come ho già detto i tossici varro recuperati “se possibile”. Libertà di scelta di VIVERE non di morire tramite droga!
    Non serve neanche che ti dica “comunista” che è pari a liberale… stessa feccia della stessa medaglia!
    A parte che di Comunisti veri, in Italia non vè ne sono, sono solo dei liberali di sinistra da centri (cessi) a-sociali.

    Comment by Nazionalpopolare — 08/15/2008 #

  5. solo i codardi si drogano, che non hanno le palle di affrontare la vita.

    Comment by Nazionalpopolare — 08/15/2008 #

  6. Droga: Assassino chi la vende, Coglione chi la prende!

    Comment by Nazionalpopolare — 08/15/2008 #

  7. L’importante vedo è avere delle certezze granitiche.
    La realtà, purtroppo, è molto più complessa rispetto a quello che può sintetizzare uno slogan.
    Consiglierei la visione del film canadese “Le invasioni barbariche”.
    Per tutti tranne coloro che non ritengono utile riflettere prima di urlare le proprie convinzioni.
    Ma ognuno, naturalmente, fa le scelte che preferisce

    Comment by S.Just — 08/18/2008 #

  8. sono stufa di leggere frasi adulatorie,di commiserazione,di adulazione nei confronti di Christiane!!!i veri tossici,quelli che la gente guarda con schifo e disprezzo,sono abbandonati a se stessi…emulati s
    e scusati quando si tratta di vip…ma qulcuno si è mai chiesto dove sono finiti tutti i soldi che Christiane ha ricevuto per il libro,il film o le varie pubblicità??? Il mondo intero continua a dargli della poverina….ma perfavore!!!se qualcuno andasse in un sert (a migliaia in tutta Italia)lì vedrebbe il vero inferno!!!io lotto ogni giorno per uscirne…il mio ragazzo non c’è l ha fatta…..è ora di smetterla con queste ipocrisie!!!

    Comment by lirazel — 10/11/2008 #

  9. e vorrei aggiungere anche un altra cosa…è facile giudicare per chi nè è fuori…dando deliberatamente del coglione….perchè se oggi il mondo fan così schifo è anche grazie all’ ipocrisia della gente…avate ragione…povera Christiane…..e intanto disprezzate il ragazzetto tossico che incontrate per strada…perdonate e cercate di capire il perchè una kate moss o amy whineouse lo faccia…commiserate una prostituta tossica come Christiane….e puntate il dito contro chi c’è dentro fino al collo giudicandolo e condannandolo senza saperne il perchè o il come!!! Ma “poverina” Christiane aveva le sue ragioni,,,,,

    Comment by lirazel — 10/11/2008 #

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