September
28

Coppie di fatti

     Expo 2015, l’euforia si tocca con mano, la pioggia di soldi in arrivo fonde qualsiasi testa generando le più bizzarre vaccate.

Libeskind a Como e tanto per non smentirsi viene accolto come il Verbo, ogni pensiero in libertà come un’ottima idea. Quindi una palla in mezzo al Lago diventa un’opera d’arte, un qualcosa della quale non si può farne a meno, un lampo geniale, un successo sicuro, ed il nostro Sindaco già scuote il capo in cenno d’approvazione, magari sfregandosi pure le mani visto che i soldi per l’expo ci sono e son tanti. Di palle Como ne ha avute a sufficienza, ci manca che il genio ed il tocco artistico del primo che passa le faccia pure galleggiare. L’impressione è che pur di metter le mani sui soldi dell’expo i soliti noti siano ben disponibili ad autorizzare vaccate che poi resteranno nel tempo un danno per tutti. Ma, ci scommetto, salterà fuori la scusa della città turistica, quella che non dispone dei volantini e della cartina turistica, vedasi la figura di cioccolato dell’estate appena trascorsa con gli info-point fantasma.

» Leave a comment

RSS feed for comments on this post.

  1. visto tutto cio’ da molto lontano sono impressionatissimo. non c’e’ davvero limite alle cazzate dell’attuale amm.ne!!!!!

    Comment by armarobi — 09/28/2008 #

  2. “«Immagino un cristallo incredibile che sorge dall’acqua – ha detto Libeskind – Una struttura di grande fascino, una sorta di grande lanterna, dotata al proprio interno anche di spazi destinati al divertimento, oltre che ad iniziative educative. Questo cristallo riceve riflessi da più punti della città, sia dagli alberghi che dai boschi delle colline circostanti. Un’eco alla luce naturale che investe la città».(http://www.corrieredicomo.it/frm_articoli.cfm?ID=89331)
    Ma ti rendi conto? E gli danno retta… mi domando, ma la gente che non ha un cazzo da fare deve proprio venire a Como? E’ questo il turismo di Como? L’elite delle minchiate…

    Comment by nsu prinz — 09/28/2008 #

  3. Già il sindaco aveva avuto la bella idea di mettere una piramide di vetro in una qualche piazza, la palla di vetro che sorge dalle acque è solo una conferma del genio del nostro.

    Comment by sveta — 09/29/2008 #

  4. Le manie di grandezza dei piccoli personaggi sono da tenere a bada, ma pare che in città ci sia la nebbia a fare opposizione. Se si lascia sempre fare poi non lamentarsi. Anche se va in Regione sarà rimpiazzato da gente ubbidiente agli ordini.
    E’ una città per pochi, che hanno molti amici, la solita solfa italica. Si pensa all’arricchimento personale, ed in questo trovano sempre gente compiacente pronta a far sponda. Ma al comasco piace essere preso per i fondelli pure dopo aver accertato l’evidenza.

    Comment by nsu prinz — 09/29/2008 #

  5. Esser presi per i fondelli è lo sport nazionale. Non avviene solo a Como, da poco ho letto che il ponte della Costituzione ( ex Calatrava ) voluto da Cacciari a Venezia, oltre ad esser costato uno sproposito, pare sia inutile in sostanza. Se decidi di tentare l’avventura di camminare su gradini di vetro trasparente pochissimo visibili, facili a provocare cadute, devi farlo senza carico, senza pacchi, al massimo puoi portare 20 kg di peso con te, ammesse dopo vari pensamenti le valigie, la guardiania di 4 persone tutto il giorno pare costerà con turni noturni compresi 580 mila euro l’anno, proibizione di sedersi… impossibilitati ad usarlo i disabili, si rimedierà con una ovovia da costruire che… permetterà ad un disabile per volta di esser trasportato per gli 80 metri della traversata in .. 17 minuti. Il traghetto sottostante, ci mette 2 minuti e mezzo.
    Cosa dimostra oltre l’abissale stupidità di chi lo ha preteso contro il parere dello stesso Calatrava? Il disprezzo a mio avviso dei cittadini e del loro danaro. La mancanza totale del ben dell’intelletto e il senso del dovere .
    Questa è la media dei nostri governanti e mi son convinto che è colpa nostra che cianciamo e brontoliamo, tifiamo e cincischiamo, mentre c’è un solo mezzo : un tortore ben usato ed equamente distribuito, sugli uni e sugli altri, senza tante sottigliezze di lana caprina.

    Comment by marista urru — 09/29/2008 #

  6. Marista
    abbiamo però un problema: ci manca in toto un tavolo dove pestare il pugno e dire basta. Politicamente non c’è, siamo giunti alla giostra della lamentela e del dissenso che non produce altro che del rumore, nei fatti avendo una solida maggioranza in Canera e Senato questi fanno il bello ed il brutto tempo. Fino a dove è legittimo?
    Possibile che,in un momento come questo, l’utilizzo del denaro pubblico avvenga come se fossimo negli anni 80? Capisco, non giustifico, una Nazione che tira economicamente e che spenda anche in puttanate, ma qui siamo fermi e le risorse per il funzionamento ed il rafforzamento vengono richieste da più settori, scuola, sanità ecc… colpite invece dalle sforbiciate di bilancio. Come si fa a non volersi fermare a dare priorità e continuare questa folle corsa verso il poco utile (per tutti) e molto utile (per i soliti)? In più oltre al danno la beffa dei vari lodo salvagente. Ma neanche in Argentina… :?:

    Comment by nsu prinz — 09/30/2008 #

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About this post