Mentre ci vengono a dire che la città HA BISOGNO di un ristorante-bar-privè-very fashion piazzato NEL lago, sotto sotto pensano anche a noi, come? lavorando sui fianchi senza l’uso del bisturi, direttamente con la scure. Tangenzialina e ferrovie contro l’obesità. Della serie: per andare a lavorare paghi. E non è roba da qualche centisimo, saranno decine di euro da contabilizzare in uscita dalla già martoriata busta paga di molti, a chi ha il Cajenne non cambierà nulla, chi fatica a pagarsi l’assicurazione della Panda… poi si sa, gli studenti-pendolari comaschi son tutti figli di papà, cosa vuoi che sia un 10% in più così, d’amblè? Magari è un modo come un altro per convogliare tutti gli studenti nelle università comasche per potersi poi vantare di avere molti iscritti, vista l’intelligenza di chi ci amministra non è da escludere.
Quindi è a rischio pure il pane. Ci resta l’acqua. E l’acqua è vita. Snella.
P.S. Giustificano l’aumento dei biglietti con l’innovativa “si, però ci sarà una maggior igiene… un treno chiamato “Lavanda” :-D:






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