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Il vizietto
Non sono ancora arrivate le dimissioni del nostro, e son pronto a scommettere che manco arriveranno. Si leva nel frattempo il teatrino della politica della laguna di Como, “se ne deve andare”, “va sospeso”, “scusi, sessore, me la toglie pure ammè?”. il tutto mentre il sindaco Cubano è a fare shopping di sigari e Rhum per il baretto-chic-galleggiente di Libeskind.
La Lagunanovelas dopo aver colpito l’assessore Scopelliti con la nobile accusa di raccontare balle ai Pm, per coprire forse il metodo di assunzione delle vigilesse ” alla Lewinsky” vede ora l’esilarante bassezza dell’assessore al pelo che invece racconta balle a pubblici ufficiali.
Con un sindaco che con le balle ha fatto la sua fortuna non c’è da stupirsi. Il vizietto italico di raccontar panzane e fare i furbi è ben radicato e dispensa favori che al momento buono diventano voti, con un carosello di fenomeni alla guida dell’amministrazione che stanno portando la città in una situazione di caos urbanistico e voragini di cassa.
Ci sarà il valzer di cadreghe come vuole Rudilosso? o nuove elezioni? Comunque vada, sempre Lanzichenecchi saranno.


Questa, come altre 100 cose successe e che succederanno a Como, passera del tutto inosservata da parte di quasi tutta la popolazione. Il problema, come scriveva Serra tempo fa’, e’ che non abbiamo solo perso una, due, tre, n partite. la senazione e’ che il campionato sia proprio finito….
Comment by armarobi — 10/1/2008 #
Sai, volendo ci vuole un attimo a sistemare certe radicate cattive abitudini, ad esempio impedire l’accesso alle leve di comando in mancanza di una bella fidejussione: vuoi fare l’assessore, il sindaco, bene, se sbagli PAGHI e restituisci tutto, errore e quattrini percepiti dal primo giorno.
Comment by nsu prinz — 10/1/2008 #