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Como, ovvero la città col buco
La sedia da primo cittadino è libera, il sindaco ha già fatto le sue scelte milanesi, e la politica cittadina ha iniziato il solito pietoso lavorio. Si ruttano insulti da quà a là, la compaggine si frammenta, partono rivendicazioni, rimproveri, le solite balle. Tra i rozzi razzisti della lega e an ogni giorno è buono per urlare improperi, FI in crisi a giustificare gente dedita alla menzogna ed alla truffa.
La solita gente e le solite balle. Vero è che il prossimo sindaco si troverà il disastro di una legislatura e mezzo del lungimirante e noncurante Bruni, che ha fatto della carica di sindaco il personale trampolino a danno della città, lasciando uno straordinario disordine e uno stato finanziario delle casse comunali difficilmente quantificabile, frutto della sua personale visione di come si gestiscono i soldi pubblici in opere inutili, carissime e soprattutto scremabili. Una politica che ha riunito il controllore al controllato facendone sistema.
Sarà, il prossimo sindaco, un coglione? uno sprovveduto? Konan il Terribile? o forse è il turno del PD? Sarà sempre la campagna elettorale a chiacchera libera? O forse è ora di imporre ai candidati delle regole etiche e pretendere una garanzia reale? C’è gente incazzata in giro o va tutto bene? e a Bruni, che diciamo? Grazie? E’ lui un modello da seguire, il giovane moderno?


Però chissà come mai fra i tre gatti rimasti “attaccati” al sindaco due sono le biondine Veronelli e Airoldi?
Chissà??
Comment by Anonymous — 10/3/2008 #
Vedrai che un posticino al caldo lo troveranno, la logica della mondina premia sempre.
Comment by nsu prinz — 10/4/2008 #