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Ci danno i numeri, però forse, anzi no
80 milioni di euro, sì, no, boh. Metropolitana leggera, ennesima vaccata lariana. Non la metropolitana, necessaria a mio modo di vedere, ma al solito noioso pericoloso gioco politico che ci sta sotto. La Regione dice una cosa, le Ferrovie Nord un’altra, già si parla di cifre, qualcuno contesta, e gli altri stanno a guardare. Ma fare le cose con serietà in questa città è chiedere troppo. Non entro nemmeno nel merito dell’affidabilità delle cifre, in quanto è palese che sono cifre di comodo, il famoso Piano Finanziario Comasco Dipende. Poveri noi, che spettacolo desolante, ancora ci fanno male le orecchie per il regalo Ticosa, che t’arriva il buco S.Anna, manco il tempo di prendere la relativa legnata che già nell’aria volteggia la prossima avventura. Tutti questi bei giochini sappiamo che vengono posti in essere per il nostro bene e non prima di avercelo chiesto, che premurosi. Spero che l’elettorato che ha consentito ben due mandati a questi signori, alla luce dello sfascio calato con prepotenza sulla città e dell’imbarazzante proseguire dell’odiosa litigiosità per la cadrega e non ultimo della fuga con destrezza del primo cittadino in salotti più confortevoli abbia un sussulto d’orgoglio, in fin dei conti ne sono complici.
ore 18
non si fa in tempo a scrivere di una vaccata che è già ora di scriverne un’altra… una fila infinita… ma con ben chiaro che quando si vende costa nulla, si chiama l’amico e si mangia, quando c’è da spendere costa un sacco, si screma e si mangia.


c’è una cappa pesante sulla politica comasca
rimpiango le giunte spallino degli anni ‘70
Comment by amalteo — 10/7/2008 #
Ma, a tua memoria, c’era questa bramosia?
Comment by nsu prinz — 10/7/2008 #
ma io mi domando:
l’assessore miao li vende ancora gli occhiali che suo padre sequestra o ha cambiato attività?
Comment by luèp — 10/7/2008 #
@luèp
ha fatto il master ed ora leva le multe
Comment by nsu prinz — 10/7/2008 #
E’ il classico gioco del tira e molla, prima ‘elemento di traino di Bruni in campagna elettorale, poi dimenticato.
Ci sono studi di fattibilità da parte del Politecnico e si riferiscono ad una metrotramvia, ma poi Bruni parla di navette, di raddoppio della ferrovia, di arretrare la stazione a lago, l’articolo della provincia parla metrò leggero, ma mette una simulazione di una monorotaia (in verità è una foto e non una simulazione)…
Ma alla fine a como cosa si vuole fare? la solita cagata?
Ma se va in porto il progetto del politecnico, chi gli spiega ai pendolari comaschi che vanno a milano che la super metrotramvia allungherà i loro viaggi giornalieri e non di poco, perchè dovranno fare un aio di fermate in più scendere e prendere il treno?
Comment by Scu' — 10/8/2008 #
Ottime obiezioni, il punto è che - come tu sai perfettamente - al nostro non ne frega niente, queste sono boutade che servono per essere eletti, poi se si fanno o no, visto che sono comunque progetti dai tempi lunghi, non importa.
Del resto sono sicura che al secondo mandato lui fosse già consapevole che avrebbe presto fatto altro, in quell’ambiente ci sono poche sorprese.
La Ticosa sarebbe stata “risolta” anche da altri prima, se la avessero svenduta con il suo carico di incognite.
Lui lo ha fatto, e con i fuochi d’artificio ci ha messo il sigillo.
Comment by sveta — 10/8/2008 #
@Scù
è evidente che sul tavolo non ci sia la problematica ed attorno gente seduta con lo scopo di affrontarla, sul tavolo c’è una somma virtuale di denaro ed attorno una schiera di furbi.
Vediamo già uno stato confusionale, tutti avanzano ragioni e la verità non è data saperla, non a noi, non adesso. Perchè tutto ciò? Sappiamo che il valzer di poltrone avviene per rafforzamenti politici e non per creare situazioni all’altezza, di avere un organico di genti competenti e dedite ad una saggia attività.
Una volta “fatta fuori” l’argenteria, resteremo con i problemi e senza la necessaria scorta economica per poterli gestire. Il saccheggio è velato da queste perle che vediamo e che catturano l’attenzione, poi si sa che il tempo tutto affievolisce, il furto sarà stato compiuto e le colpe mai di nessuno. Il fatto che la magistratura non si muova di certo non aiuta. E se non si muove sul S.Anna…ed ultimo ma non meno importante questa è una città che è psicologicamente sotto scacco, brontola, anzi no, rantola.
Comment by nsu prinz — 10/8/2008 #
MA QUANTE STRONZATE..
1-SANT’ANNA (E MO LA METRO LEGGERA, MA PER FAVORE)
2-AUTOSILO VIALE LECCO (”COSI’ FACCIAMO PIU BELLA LA CITTA’” .. MA HO LETTO BENE?? CON DEL CEMENTO ARMATO SOPRA DELLE TERME ROMANE?! VERGOGNATEVI)
3-HAN CHIUSO PIAZZA AMENDOLA PER FARCI UN’ALTRO AUTOSILO?? CERTO, CHISSA’ POI COME SARA’ BELLA LA PIAZZA.. E’ SQUALLIDA, SENZA CAPO NE’ CODA
4-NON C’E’ UN’ATTIVITA LUDICO-RICREATIVA-MUSICALE A LUNGO TERMINE: COL CONTENTINO DELLA NOTTE BIANCA PENSANO DI RISOLVERE TUTTO. MA NON VEDONO CHE UNA VOLTA CHE SI ABBASSANO LE SERRANDE (SCARPE E VESTITI, RIGOROSAMENTE) LA CITTA’ E’ MORTA??
5-COMO CITTA’ TURISTICA?? MA DOVE?? INFOPOINT CHIUSI AL POMERIGGIO, TRASPORTI FATISCENTI (QUELLI CHE CI SONO POI, MOLTI TRENI NEMMENO FERMANO A COMO S.GIOVANNI—IL LAGO DI GARDA CI FA LE SCARPE, GUARDARE LE STATISTICHE PER CREDERE)
6-PER I GIOVANI NON C’E’ N U L L A, E POI SCAPPIAMO ALL’ESTERO..
E SI POTREBBE ANDAR AVANTI MOLTO, CON QUESTO LAMENTO NON RICHIESTO.
CHI HA LA COSCIENZA SPORCA SI GUARDI ALLO SPECCHIO E SI VERGOGNI.
Comment by OVEST — 10/10/2008 #
e scusate il maiuscolo
Comment by OVEST — 10/10/2008 #