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Appello alla Rete: 4 misure contro la crisi
Da un’iniziativa di Carlo Gambescia, che ha acquisito contributi da altri blogger, una proposta per il governo
Sospendere temporaneamente il pagamento dei mutui; vietare le transazioni allo scoperto; bloccare la costruzione delle grandi infrastrutture non cantierizzate; proporre, da subito, nuovi strumenti per sostenere il reddito delle classi meno agiate.
A fronte della crisi economica in atto, sottoponiamo all’attenzione della Rete il seguente appello formale:
- La crisi in corso evidenzia i limiti del capitalismo in termini etici, sociali, economici e politici.
- Di qui la necessità del suo superamento attraverso l’edificazione graduale e non violenta di un nuovo modello di società, capace di integrare i valori della solidarietà e della sobrietà.
- Vanno perciò subito presi alcuni provvedimenti a difesa del credito, dei redditi e dell’occupazione di tutti i cittadini, in nome del benessere collettivo e non di quello particolare di pochi speculatori. Si tratta di interventi finalizzati, in prospettiva, al recupero della piena sovranità della politica, intesa nel senso più nobile del termine, sull’economia. Interventi che devono chiamare in causa il ruolo dello Stato nell’ambito della tutela, in ultima istanza, del lavoro e del credito ai cittadini e alle famiglie. Ma anche di facilitare, sotto il profilo legislativo, il ruolo della magistratura nel perseguire i reati finanziari commessi nello svolgimento di attività borsistiche e creditizie.
A questo proposito si chiede, in attesa di una ormai irrinunciabile evoluzione sociale in senso umano e contro la bestialità della pura logica del profitto, alle forze politiche di maggioranza e di opposizione, di sostenere nell’ambito del Governo, del Parlamento e in tutte le sedi politiche opportune – qualora la situazione nei prossimi mesi, se non addirittura giorni, dovesse precipitare – le quattro seguenti misure, sicuramente “minimali”, ma capaci di rappresentare il primo segnale di una volontà comune di fuoriuscire dal vizioso ciclo capitalistico del debito e della speculazione:
1) Dichiarare temporaneamente sospeso il pagamento di tutti i mutui bancari, inclusivi degli interessi maturati, stipulati entro gli ultimi cinque anni, per l’ acquisizione della prima casa.
2) Dichiarare illegali, a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, tutti i cosiddetti prodotti derivati e le cosiddette transazioni “allo scoperto” (elencandoli in apposite tabelle complementari ).
3) Proporre, sin da oggi, nuovi strumenti per sostenere il reddito delle classi meno agiate, qualora aumenti dell’inflazione e dei prezzi delle merci di largo consumo mettano a serio repentaglio livelli di vita già oggi precari.
4) Bloccare la costruzione delle grandi infrastrutture non ancora cantierizzate (TAV in Val di Susa, Ponte sullo Stretto di Messina ecc.) al fine di utilizzare il capitale ad esse destinato per sostenere i redditi e l’occupazione, riservandosi di sottoporle in un secondo momento ad una seria analisi costi/benefici che verifichi l’opportunità della loro costruzione.
Tale appello è frutto di ponderata analisi e discussione avvenuta sul Web, e non esclude – per il futuro – nuovi interventi a più ampio spettro.
Roma, 10 ottobre 2008
Carlo Gambescia (sociologo http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/ )
Carlo Bertani (scrittore - http://carlobertani.blogspot.com/ )
Marco Cedolin (scrittore - http://marcocedolin.blogspot.com/ -http://ilcorrosivo.blogspot.com/ )
Miguel Martinez (traduttore - http://kelebek.splinder.com/ )
Valter Binaghi (scrittore - http://valterbinaghi.wordpress.com/ )
Nicola Vacca (poeta - http://nicolavacca.splinder.com/ )
Guido Aragona (architetto - http://bizblog.splinder.com/ )
Antonio Saccoccio (blogger/net-artista - http://liberidallaforma.blogspot.com/)
Truman Burbank (ingegnere http://trumanb.blogspot.com/ )
Roberto Buffagni (drammaturgo)
Stefano Moracchi (saggista -http://www.attuazionista.blogspot.com/ )
Michele Antonelli (ingegnere elettronico)
Barbara Albertoni (insegnante - http://www.cloroalclero.com/ )
Eduardo Zarelli (insegnante, editore-http://www.ariannaeditrice.it/
Sir Percy Blakeney (economista- http://www.vivereacomo.com/ )
Valerio Lo Monaco (giornalista)
Federico Zamboni (giornalista)


Ottima idea:
1. non incassando le rate dei mutui, le banche falliscono.
2. senza le coperture dei derivati e vendite allo scoperto, le banche falliscono
3.-4. aumentare ulteriormente il debito per sostenere i consumi (a danno, in parte, degli investimenti programmati) per uscire da una crisi da eccesso di consumi a debito.
Ottima idea. Se vogliamo distruggere definitivamente il sistema.
Comment by Anonymous — 10/11/2008 #
Grazie dell’attenzione amici di Vivere e morire a Como.
E’ possibile aggiungere:
Per adesioni: carlo.gambescia@gmail.com
Un amichevole saluto,
Carlo Gambescia
Comment by carlo gambescia — 10/11/2008 #
@ anonimo: perchè invece ora stiamo bene e coi nostri soldi ci finanziano Passera per comprarsi ALitalia (senza debiti, naturalmente)
Perchè non segui i consigli del Premier e non ti vai a comprare azioni Eni, Enel e Mediaset? Poi vieni qui e ci dici come ti trovi.
Comment by Sir Percy Blakeney — 10/11/2008 #
No grazie, preferisco guardarvi rovinare il sistema, affondare ulteriormente i mercati borsistici, e guardare rendere ancora di più quella parte di risparmi che da qualche mese ho parcheggiato sull’Etf DB X-trackers Dow Jones Euro Stoxx 50 Short. È molto più comodo e divertente. E redditizio.
Comment by Anonymous — 10/11/2008 #
Nonostante titolare di un mutuo che pago con fatica, quoto soprattutto l’idea di bloccare le grandi opere non ancora cantierizzate, a partire dallo Stretto di Messina.
E Alitalia rimane un immondo scandalo italiano.
Non so più come spiegare la cosa a tutti i colleghi stranieri che invariabilmente me lo chiedono.
Comment by sveta — 10/11/2008 #
@Anonimo1:Infatti è meglio mantenere gli strozzini con i nostri soldi. Che garanzie ci danno? Se in banca chiedi soldi pretendono garanzie e si fanno pagare in maniera spropositata e da strozzini il servizio. Questa è una proposta sicuramente meno aggressiva rispetto ad una similare se fosse fatta da un istituto di credito.
Ma questi Basilea II la applicavano solo a qualche sporadico cliente e per loro e i loro amici no?
Comment by Anonymous — 10/11/2008 #
Percy, a lavare la testa all’asinanonymus si sciupa tempo, acqua e sapone :-)
Invece, andando al post, lo trovo giusto. Poi, passato il momento nero, che ci possa stare pure la speculazione, ma non scellerata ed assassina come quella ormai nota, è sufficiente porre dei limiti, cosa fattibile se lo si vuoe fare. affinchè restino comunque maggiori risorse da ridistribuire a chi speculazioni non fa.
Comment by nsu prinz — 10/11/2008 #
Populisti ignoranti.
Chi ha contratto un mutuo, ha sottoscritto,appunto, un contratto. Ora vorreste che, per legge, fosse autorizzato a non adempiere agli impegni presi? Fantastico! E 2000 e passa anni di diritto dove li mettiamo?
“Mammina, la rata del mutuo si è alzata!!” Memoria corta eh? Pensavate che per tutta la vita del vostro mutuo trenta o ventennale avreste pagato il 4/4.5%? Non vi ricordate dei tassi anni 80? (e per favore, non fatevi abbindolare dalla proposta di Tremonti sui mutui. E’ l’ennesima presa in giro, provate a farvi fare qualche simulazione. Se va male, lasciate il debito ai vostri figli. Pensateci.) Vogliamo dare una mano agli stessi che, sottoscritto un mutuo in ECU a tassi stracciati (mentre tutti gli altri si pagavano il loro 10%), si sono poi messi a piagnucolare perchè il cambio con la lira era peggiorato e la loro rata aumentata? e hanno chiesto di rinegoziare il mutuo e lo Stato deve dare una mano, ecc.. Basta!! Hai sbagliato, hai voluto fare il furbo, paghi. I mutui a tasso fisso ci sono da anni, bastava utilizzarli.
Non pagare i mutui vuol dire fare fallire il sistema finanziario, allora sì si tornerebbe al medio evo (anzi prima visto che le banche c’erano già).
Avete 4 soldi? Investite oggi in obbligazioni bancarie italiane, lo Stato non può pemettersi di far fallire alcuna banca, vi prendete il 6.20% annuo per un titolo che scade fra 4 mesi (Intesa Sanpaolo o Montepaschi) o poco oltre (controllare TLX per credere).
Mi sta sulle palle Berlusconi, ma ha ragione. Io qsa ho compricchiato. Enel: l’accendete ancora la luce? utilizzate ancora il computer? e allora!! Sì, bloccheranno per un anno le tariffe, va bene; le industrie utilizzeranno meno gas e corrente elettrica in caso di recessione, ma quota 4,65!!! vi rendete conto che se anche gli utili si dimezzassero vorrebbe dire un rendimento di oltre il 5%? (attuale 10%, ultimo diviendo 0.49 cent).
Dichiarare illegali i derivati? Geni! Ma lo sapete che se aveste fatto un derivato sul vostro mutui a tasso variabile, avreste potuto trasformarlo in fisso? e ora sareste felici? E che se, possessori di titoli, aveste venduto allo scoperto un indice (vedi lo Stoxx 50 di Anonymus), avreste tutelato i vostri investimenti dai ribassi?
Forse è meglio se continuate a tradurre, scrivere poesie e insegnare (non so cosa, spero non economia) e lasciate perdere argomenti che conoscete solo attraverso i TG di Fede o di Rai Tre (mi spiace dirlo) o peggio Santoro.
Per quanto riguarda i consumi, mai sentito parlare di stringere la cinghia? Lasciare perdere i cellulari (si vive bene lo sapete?), rinunciare alle ferie (i miei genitori l’hanno fatto alcune volte, hanno 70 e 82 anni e sono felici), l’IPOD non è indispensabile, ne tantomeno il capo firmato. Anche gente che fatica ad arrivare a fine mese non molla il cellulare!!! Ma è civile? Vogliamo parlare di rinunciare a SKY? E’ troppo facile chiedere sempre l’aiuto di altri, che ci si dia da fare in proprio, prima!! Ero ragazzino, gli altri avevano le Timberland, io no. La moto l’ho avuta, usata, poco prima dei 18 anni. Bene, sono cresciuto lo stesso, con un carattere forte (non solo per per le privazioni, se di privazioni si può parlare), non mi piacciono i piagnoni, ne tantomeno i demagoghi, destrorsi o sinistrorsi.
E per il mercato basta aspettare. Come era fuori di testa che Tiscali valesse più di Fiat nel 2000 (quando anche le casalinghe erano diventate guru della borsa, come oggi Santoro più o meno), è fuori di testa la situazione di oggi.
Nervi saldi, niente demagogia, pazienza e molto si sistemerà. Se poi su qualche punto si dovesse fare un passo indietro (cercare gli utili nel breve periodo spremendo i clienti, non è una politica lungimirante per nessuna impresa), tanto meglio, ne guadagneremo tutti.
Sociologo, torni ai libri (di storia). La vita è continuata dopo il 29. L’ho letto anch’io Furore. Ho presente Tom Joad. Ma la vita è continuata. Anche stavolta, non si preoccupi, ce la faremo. Ne usciremo ammaccati, un pò più Stato, un pò meno mercato, ma dio ci liberi dagli scrittori e dai drammaturghi (ma dai!!!)che vogliono governare l’economia.
Scusate lo sfogo, leggo saltuariarmente questo blog, non sono mai intervenuto, ma questa era proprio grossa.
Comment by Magicrat — 10/11/2008 #
Senti dopo la IV riga mi caro Magicrat mi ero addomertanto.
Non capisco perchè questo scandalo.
Le bance vogliono i nostri quattrini?
Bene che accettino le condizioni.
Perchè caro economisti de li miei cojoni che senso ha che lo stato, cioè io che ho un mutuo e pago interessi lo faccio e loro no?
Con i miei soldi?
Sai in breve, se falliscono 4 istituti non credo che succeda una rivoluzione visto che la maggior parte dei correntisti è pure in rosso e quelli che aveva 4 soldi se li è pure portati a chiasso o forse meglio se li tiene sotto il materasso.
Comment by Anonymous — 10/11/2008 #
> Non capisco perchè questo scandalo.
Ti sei risposto da solo “Senti dopo la IV riga mi caro Magicrat mi ero addomertanto.” Se ti informassi di piu’, se leggessi di più, se ti costruissi un minimo di cultura economica magari capiresti perchè queste 4 misure contro il buon senso sono un’assurdità.
Comment by Andronimo — 10/11/2008 #
Appunto avrei dovuto fermarmi alla I° “Populisti ignoranti.”
Comment by Anonymous — 10/11/2008 #
Confermo populista e ignorante. Ignori infatti i minimi fondamenti dell’economia e della finanza. Divertiti con i blog e fatti spennare dalle banche. E salutami i tuoi “cojoni”. Toh! In IV righe!
Comment by Magicrat — 10/12/2008 #
che Anonymous sia ignorante in finanza mi pare alquanto azzardato visto questo: http://www.borsaitaliana.it/bitApp/scheda.bit?target=StrumentoETF&isin=LU0292106753&lang=it
anzi A. se hai suggerimenti da avanzare qui ci sono orecchie che ascoltano.
Comment by deus ex machina — 10/12/2008 #