Non ci si può distrarre un attimo, il rischio fregatura in questa città si taglia con il coltello. Apprendo da Città Possibile che nel silenzio comasco nell’agenzia immobiliare di Stefano hanno acquisito un mandato esclisivo di vendita che è da leccarsi i baffi, la scuola di via Binda, qui le foto. L’immobiliare di Stefano non risente della crisi del mattone, ha sempre nuove proposte e soprattutto fa lei il prezzo, ha una lista sempre molto ricca di potenziali acquirenti (amici, parenti) pronti coi soldi in mano a fare l’affare. Se Toscano muove gli immobili in Italia, Stefano invece li regala agli amici. La miglior campagna elettorale è senza dubbio la sua, proclami disattesi ed operazioni immobiliari a favore del suo elettorato di riferimento. Certo nel mondo immobiliare c’è concorrenza ed anche nell’area ciellina il problema si sente, pure i liberal si son messi a fare l’immobiliare, ma vabbeh, resta sempre in famiglia. Si balza all’onore delle cronache nazionali quale città dove la crisi immobiliare non esiste, a differenza del resto della nazione. Quasi quasi mi candido anch’io a sindaco, è facile, basta andare spesso a messa in Duomo, entrare in CL e soprattutto essere impermeabile alle figure di palta, ed il gioco è fatto, l’unica cosa che non torna è la dichiarazione dei redditi ma con un buon commercialista si sistema pure quell’aspetto e l’agenzia delle entrate è bella che sistemata.
Como:Stefano ma ce l’hai il patentino?
2 comments






nsu prinz




29/11/2008
Quello che ancora non sono riuscita a capire è se le mogli di questi qua ci sono o ci fanno…
I mariti sono scaltri e molto furbi nel farsi i propri interessi e hanno sposato delle deficienti che firmano cose senza fare – e farsi – domande, o dette signore sono furbe più dei mariti e fanno le oche per pararsi il culo in caso di necessità??
Mah, non lo sapremo mai, in quelle “belle” famigliole tutta la sporcizia si scopa sotto il tappeto buono del salotto…
29/11/2008
Sai cosa non si fa per una pelliccia o una borsetta da sfoggiare qua e là…, cmq non fa differenza se capiscono o meno, l’importante è che firmino, le srl mica vogliono un genio, solo il capitale, poi “lo studio associatio” fa tutto lui, vattelo a leggere il bgp, fa tutto tranne la meringata.