Gran lavoro in città finalizzato alla stesura di una velina da pubblicare con calma sui giornaletti al fine di assecondare la richiesta di notizie inerenti alle dichiarazioni di Stefano su A2A e Acsm rilasciate ieri al CC. A quasi 24 ore non è filtrata una vocale, probabilmente la seduta tra politici e giornalisti non è ancora ultimata, i primi dettano veloci ed i secondi scrivono lentamente perdendo in continuazione il segno. Ma usare internet no? si fa prima, si fa l’articoletto in giunta, Stefano corregge e lo invia alle testate che lo pubblicano. Manco quello san fare in tempo, deve morire un vescovo per saperlo in tempo reale, quasi un attimo prima. Guai a pubblicare in tempo reale, si fa peccato. In un mondo dove uno fa Uè in Cina e lo si sa in Africa dopo due minuti, a Como l’umidità impasta l’adsl e si pubblica il giorno dopo.
924,925,926…
3 comments





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02/12/2008
Infatti sono consumata dalla curiosità…
02/12/2008
…questa è l’unica frase trapelata, trovata sul Corriere di Como:
Su un altro fronte, quello dei ruoli del sindaco in due delle società controllate da A2A (partner di Acsm grazie alla fusione recente con Agam), le assicurazioni del sindaco hanno invece placato i malumori del centrodestra.
Mah? Che cosa avrà promesso a chi?
02/12/2008
La poltrona di Acsm alla seconda fila, ma a parte questo che direi ovvio, fa specie che nessun giornalista, ma dico nessuno, abbia avuto modo o tempo di partecipare, visto che non era mica vietato,e fare il proprio mestiere, cioè prender nota e pubblicare la notizia. Quindi delle due l’una: c’è stato un evento terrificante in città che ha calamitato tutti i giornalisti, sapremo allora dalle cronache quale, oppure non c’era nessuna notizia da dare perchè non è una notizia.