Leggo, abbastanza disgustato, l’articolo dell’Araldo a firma Maria Castelli dal titolone “Treni interi con gas e benzina Como s’interroga sulla Sicurezza”. Ma dai. I Comaschi non li vedo particolarmente rincoglioniti, certo Viareggio li ha fatti saltare sulla sedia, come a Canicattì o Albosaggia. Ci arrivano credo da soli a collegare un merci ad un rischio, un aereo ad un rischio, un battello, un’auto e pure il pericolosissimo biplano dell’Hangar che rasenta i palazzi ad un rischio, pure un sindaco, si figuri… E’ che noi si parte da un ragionamento che si credeva logico ma oggi è in forse. Ovvero quel ragionamento che vede delle persone applicate a vario titolo in certe mansioni in maniera responsabile ma che ovvio non è. Separare la fatalità dall’omissione è un lavoro non di questi tempi. La fuga è la via più breve. A seguire l’interessante ragionamento dovremmo vivere in un crotto a 800 mt in quota, da soli, con le dita incrociate. Bell’articolo, intelligente. Ma era in prima?
Como, l’allarmismo gratuito fa vendere, lR
Home » Varie & Avariate, Velinari e Recuperisti » Como, l’allarmismo gratuito fa vendere, l’Araldo in festa
6 comments





S.Just




06/07/2009
Vado off topic ma pazienza, come si prospetta il consiglio di stasera, con la iena in vacanza? Ne approfitteranno i Tafazzi del suo partito per darsi qualche bottigliata in più sui maroni??
Sai com’è, via la iena le pantegane…
06/07/2009
C’è Cattaneo Sindaco, con in mano la pezza per il rimborso-viaggio :-D direi che con uno così lo scenario è tra il Sahara ed il buio di un pozzo artesiano.
09/07/2009
Sono alcuni giorni che continuiamo a sentire, su tutti i mass media, commenti sulla tragedia di Viareggio e sul doloroso carico di morte e distruzione che ne è conseguito. Quello che non sentiamo, che non ci dicono veramente è il vero motivo per cui la tragedia è avvenuta e la reale catena di responsabilità. Certo la magistratura farà il suo lavoro, la commissione ministeriale altrettanto.. ma intando per l’ennesima volta per puri interessi economici è stato sparso sangue italiano. E’ assolutamente incomprensibile come si possano far circolare carri merci in quelle condizioni, con un assenza totale di manutenzione.. poi si viene a scoprire che i carri erano di fabbricazione germania comunista anni settanta.. che la propietà è di una multinazionale americana.. e che la manutenzione è affidata a impresa italiana ma chiaramente.. pochi soldi ed interventi leggeri. Ancora una volta capitalisti e comunisti insieme.. oggi come sessant’anni fa ed ancora sangue italiano…
E il tutto finirà come sempre… senza che nessuno abbia il coraggio d’afffermare che nulla è possibile se non si riafferma la sovranità nazionale e senza che lo sviluppo economico, quello vero, sia realizzato con la comunione d’imprenditori e lavoratori e che si esca dalla logica ottocentesca delle contrapposizioni di classe.
09/07/2009
Ma va là, capitalisti e comunisti insieme… sù, per piasè…
10/07/2009
Capitalismo e comunismo: le due facce della stessa medaglia!
10/07/2009
Beh, certo che con un Fassino “che ci siam fatti la banca”….ma non mi torna il lato comunista del Fassino, ma mica solo il suo a dir il vero :-P