A Como ne combinano una in fila all’altra, pure sull’affare Acsm (qui e qui)c’è da mettersi le mani nei capelli, si tira una sola epocale che al solito va a colpire duramente la nostra comunità. Grazie al solito ciellino Monza invade Como ma non solo, la spolperà. Ora, stando in minoranza per arguta scelta del solito sorridente, ecco un primo colpo strategicamente inferto, via Poliero. E non ci sarà partita. Era stato detto e ridetto la potenzialità di rischio derivante dalla fusione alla cieca, ma al solito sono state fatte scelte al chiuso dei propri interessi e non a quelli della città. Ringrazio per il contributo Alessandro Rapinese, che ancora una volta dimostra che E’ POSSIBILE un impegno politico senza necessariamente vendersi al diavolo. Ma sentitevi questi due passaggi….direi una fotografia agghiacciante, perchè davanti ad una oggettiva analisi si è preferito far finta di nulla.
La premonizione
Domande inevase
update
Bruni ormai è palese che a)non risponde a nessuna domanda b) è pronto a mollare gli ormeggi c) ha perso, se mai ha avuto, il controllo dell’amministrazione di questa città. Ergo sarebbe interessante avere idea del galoppino benedetto da A B e da S B che scalderà la cadrega prossimamente, giusto per sapere se era meglio morire da piccoli.





nsu prinz




12/07/2009
Grande Rapinese, ce la farà ad andare avanti?
12/07/2009
Speriamo, direi che in fatto di chiarezza nel pensiero fa la barba a molti.
13/07/2009
Sarei curioso di sapere quale è la dotta posizione dei sindacalisti Acsm che molto si erano offesi quando ci si era permesso di criticare l’operazione con Aem, condotta, per essere gentili, nella massima opacità e certamente non a favore dei cittadini / utenti.
In particolare gli stateghi della Cisl mi piacerebbe leggere.
Quelli che si preoccupano solo di far assumere qualche amico degli amici.
Adesso saranno sulle barricate…
Forse.
Nel frattempo le famose sinergie tra società arricchiscono gli azionisti, i manager, i collegi sindacali, ed i loro amici politici di riflesso, ma certamente non fanno diminuire di un centesimo le tariffe che il popolo bue deve pagare
Ma se li continuano ad eleggere nonostante il saccheggio ….. saranno anche un pò fatti loro.
Forse sono meno furbi di quanto gli piace pensare e sostenere in pubblico ed in privato
13/07/2009
Sarà la posizione dell’acquirente d’azioni. Un’occasione così mica ti capita spesso. Forse anche loro, la moglie, la zia, la sorella…..il pronipote…. Ad ogni buon modo D’Alessandro ha parlato (evento): tocca a Como scegliere l sostituto nella CdO, eh beh, sai che sfoggio, che prestigio. Il Piccolo Putin deve solo sperare che gli accettino un Trust, chissà cosa gli costerà, perchè rischia con tutte queste operazioni e non so se gli conviene avere intestata una Panda…forse si aspetta quello per vedere dopo l’arrivo di qualche agente di qualche ispettorato.
13/07/2009
Eccoci…correndo nella savana fra un baobab e l’altro mi sono imbattuto in questo post.
Ammetto che alcune considerazioni mi hanno infastidito,ma hanno il merito di provocare l’attenzione su una questione che riguarda tutti, anche i cittadini/utenti.
Devo dire però che non ho nessun interesse nel passare il tempo a insultare o a essere insultato,solo per aumentare l’ascolto.
E i dati sulla partecipazione al Blog sembra rivelino che anche i “Buoi”non lo ritengano così indispensabile. (è chiaro sono solo dei “Buoi”..cosa ne sanno .)
Rimango però interessato ad un approfondimento basato sul reciproco rispetto,e se nel proseguo della discussione questa mia esigenza sarà condivisa da i vari interventi abbiamo un’opportunità di toglierci il para occhi…..
altrimenti arrivederci al prossimo insulto.
14/07/2009
@inserire…
Sei il benvenuto, figurati. Faccio due brevi ovvie considerazioni, la prima è che qui non ci sono steccati nè ideologici, tantomeno lessicali, non amo darne e non amo riceverne,solo i troll non sono graditi ma non è il tuo caso, la seconda che non sapevo ci fosse l’adsl nel deserto. Detto questo, approfondiamo, benissimo. Con acsm non c’è che l’imbarazzo della scelta da dove partire, vista la sua triste fine. Dico triste fine perchè si è nei fatti consegnato l’azienda a terzi, quando se ne poteva fare a meno e/o comunque se fosse stata seguita quella regola non scritta che vede di collocare nei vertici di una azienda uomini di comprovata capacità anzichè appartenenza a questo o quello schieramento, forse “il cittadino” non si sentirebbe e non si sarebbe sentito preso in giro. Vorrei ricordare che quando arriva una bolletta bisogna filare come dei razzi a pagarla, pena Equitalia. Con tanto di aumenti tariffari annessi. E mi riferisco a quei cittadini non azionisti. Quelli azionisti inutile dirlo hanno solo da guadagnarci. Al che mi domandavo come mai un DG come Poliero che ha lavorato per l’azienda, gli si offra MEZZO MILIONE per andarsene, consentendo il liberarsi di una seggiola che “forse” può essere ambita…La triste affermazione di D’Alessandro «Il mutamento va accompagnato rimanendo protagonisti» ha l’odore della convergenza parallela, cose di cui faremmo a meno…il dubbio, se è consentito averne, è che Poliero non mi risulta appartenesse a CL, e che quindi non vi sia ragione di poter escludere a priori l’esimo piazzamento di amici.
14/07/2009
POLIERO E’ CIELLINO
14/07/2009
Consiglierei di fare quel minimo sforzo di scegliersi un nik, sennò si fa confusione, grazie.
“Poliero è ciellino”: stavo giusto aspettando questo commento, è arrivato…il 20 luglio, quando ci sarà la riconvocazione del cda, inoltreremo il quesito, questione di giorni.
14/07/2009
Ovviamente è possibile portare in evidenza tutte quelle attività poste in essere a tutela degli interessi dei cittadini, quindi quali attività svolte,quali reali benefici, grazie a chi, dove e quando. Verranno pubblicate. Sia mai che qualcuno venga fuori a dire che qui si è presa una posizione a prescindere. Di certo ormai siamo disincantati e poco fatilisti.
14/07/2009
L’ultimo leone che ho incontrato mi stà fissando….. non ho più molto tempo, mi consolo scoprendo che l’ADSL fa miracoli…. costosa ma geniale sotto la palma
Convergenze parallele… non riuscivo a materializzare il concetto fino a quando non ho conosciuto le determinazioni de Cda di acsm-agam …ed ho vomitato ….colpa del caldo della savana? sarà..
Ma visto che ci si vuole parlare(al Cda),perché non chiedergli come mai si rifiuta di dare i verbali delle riunioni dello stesso ai consiglieri comunali che anche se di minoranza rappresentano i proprietari .Che senso ha rappresentare un ente in un Cda se quando l’ente rappresentato chiede dei documenti ufficiali questi gli vengono negati? È legittimo perché la società è quotata in borsa? Dovranno essere trattati con riservatezza e non pubblicati ma conosciuti da tutti maggioranza e minoranza compresi perché non è l’appartenenza al partito che determina la cittadinanza.
Mi sono appena svegliata ,… devo cominciare a correre ci si vede dopo.
14/07/2009
Io ho sempre saputo che Poliero fosse ciellino…sbagliavo?
14/07/2009
Ma qui il problema è il benservito… e chi si accaparrerà il posto. Di personale Comasco sempre meno, e quindi Monza comanda pesantemente, e noi si paga, ma i servizi indovinate dove? Tipo, mettiamo che domani Monza voglia utilizzare il termovalorizzatore di Como, lo fa…comanda, lo fa. Ed il giro d’affari sarà ghiotto. Chissà chi troveremo in qualche società che tratta rifiuti, chessò, fertilvita, mah. E noi muti. Non solo, le scelte aziendali future saranno praticamente incontestabili. Non avendo più i numeri…e manco gli uomini…fanno festa. Per conoscenza postuma al CC, che ratificherà volente o nolente.
15/07/2009
Uff!! che corsa ragazzi.
Notizia:
Adesso Poliero non è di CL contaci!
Un piccolissimo parere: dopo l’apertura europea del mercato dell’energia è impossibile per le piccole municipalizzate od ex, sopravvivere alla concorrenza di società nazionali o internazionali con dimensioni 100, 500, 1000 volte più grandi che magari usano i ricavi dei loro monopoli nazionali per entrare anche in perdita sul nostro territorio(non abbassano le tariffe,peggiorano i servizi e pagano i sindaci nelle gare d’appalto, che politicamente esibiscono il loro effimero guadagno ) per avere un idea dimensionale . Acsm-agam 100 volte più piccola diA2A ,A2A undicesima nello scenario europeo.
L’operazione Como Monza MilanoBrescia è un progetto di aggregazione che può fornire ad altre società di pari dimensione un’alternativa ad essere assorbite ,vendute private della stessa ragione per cui sono nate cioè il territorio e allo stesso tempo garantire alle amministrazioni di mantenere un ruolo significativo , con il supporto di un grosso gruppo industriale come A2A
Per ciò Cda di 10 *3 como *3 monza *2 (A2A) *2 lista min(cantu) Cariche politiche : Presidente como Vice monza che si alternano ogni 3anni e all’Amministratore delegato (monza)il compito di determinare le linee di sviluppo al Direttore generale(como) organigramma aziendale e progetto industriale per realizzarle.
Ora a mè sembra evidente che se uno qualsiasi degli azionisti dovesse prevalere sull’altro /i si determina il fallimento dell’intero progetto, anche di chi dovesse prevalere, poiché sono venute meno le ragioni stesse del progetto di aggregazione; meglio sarebbe stato che la natura avesse fatto il suo corso e che il leone più forte ….. anche perché comperare un’azienda in attivo ci vogliono i soldi,mentre quelle in passivo te le tirano dietro e siccome chi soccombe non determina più nulla si deve accontentare di quello che generosamente gli vogliono dare.
E’ necessario per ciò sapere subito perché il Dir Generale si dimette o lo dimettono, non possono esserci solo delle incompatibilità di carattere.
Le risposte si possono trovare solo nei verbali del Cda che devono essere resi pubblici.
E comunque se una delle due figure incaricate di realizzare l’integrazione industriale si dimette o lo dimettono è fallito l’obbiettivo anche dell’altra e quindi i rappresentanti del territorio di appartenenza devono chiedere la rimozione anche dell’altro.
Se questo non avviene è a causa delle convergenze parallele
Ma lo sapete cosa vi state giocando????? Con la vostra politica da repubblica delle banane!!
Nel vostro giocattolo ci sono 450 dipendenti che lavorano e ci campano e contribuiscono al benessere de l territorio che vi vantate di rappresentare.
Speriamo che nella savana mettano anche l’aria condizionata,e che in “commissione partecipate”
Ci sia la volontà di fare chiarezza.
Vado a dormire domani mattina devo ricominciare a correre.
15/07/2009
http://www.meetingrimini.mobi/default.asp?id=671&item=4809
15/07/2009
Certo che in acsm potrebbero aggiornare almeno il codice etico…”II principio della trasparenza richiede ed impone che ogni atto o
comunicazione aziendale sia caratterizzato da veridicità, chiarezza,
completezza, uniformità e tempestività.”
15/07/2009
Corro così forte che ho l’impressione che” la provincia” mi segua..megalomanie mi sento un leone
I comaschi si chiedono: se il teleriscaldamento, è alimentato a metano , può il vapore prodotto costare meno del gas che lo produce???
Chiedetelo ai Monzesi ma non a quelli del Cda, a quelli delle palazzine dell’Aler
( bolletta energetica calcolata dopo passaggio da Gas a teleriscaldamento + 3000 euro a palazzina)
Se ci mettiamo 40 milioni di euro sull’idea troviamo qualche volpe che ci si attacca? o ci attacchiamo tutti noi??
Come ne esce la ditta? Chiediamolo al giudice,o ai sindaci revisori?
Parliamone anche con Rapinese e Gaffuri che anche per mestiere masticano preventivi ,bilanci e sentenze.
Convergenza parallela
Ideona!!…. Facciamone uno così anche a Como.. ops.. sono finiti i soldi……meno male.
16/07/2009
Domande interessanti, per chi di mestiere le dovrebbe fare per verificare la presenza di pacchi e sole vestite da grandi operazioni epocali quando invece sono bolle di sapone. Questo il titolo ieri. Ma se andate a ritroso lo ritroverete in queste condizioni….ed il piccolo azionista ci smena…
Analisi di ACSM del 15/07/2009 , basata sulla chiusura registrata a 1,119 euro nell’ultima seduta, quella del 14/07/2009
Giornata negativa per ACSM che ha archiviato un calo del -0,6 %, saldo che rischia di favorire una evoluzione di breve termine al ribasso. L’ipotesi di nuovi cali troverebbe conferma sotto il minimo registrato nell’ultima giornata, collocato a 1,092 euro. Esso e’ risultato inferiore a quello della seduta precedente, ulteriore indizio a favore del momento negativo. In termini di Performance relativa rispetto all’indice FTSE Italia All-Share, si registra una variazione negativa del -1,90 % sulla giornata di borsa precedente. Lo strumento ha fatto peggio del mercato. I Volumi sono risultati pari a 30.863 pezzi scambiati, un valore inferiore sia alla seduta precedente sia alla media settimanale, segno di una partecipazione decrescente da parte degli operatori. Possibile l’avvio di una fase a Volatilità ridotta.
Fonte: Borsa
L’inventarsi pateracchie del termoriscaldamento toccherà ulteriormente le tasche dei cittadini con i soliti aumenti, che andranno a coprire i buchi, buchi i quali saranno però un’opportunità di arricchimento per chi si lancerà in questa fantastica avventura, amici ed imprese che ne trarranno sicuramente dei vantaggi economici.
16/07/2009
MONZA – Teleriscaldamento, prosegue l’allarme sulle “bollette impazzite” lanciato nelle scorse settimane dagli inquilini delle case Aler di via Fiume. Un problema su cui sta vigilando anche l’amministrazione comunale, che ha chiesto ad Agam chiarimenti e verifiche. Un monitoraggio per il momento concentrato solo sulle 89 utenze dei due caseggiati colpiti dal caro-energia, anche se alcune segnalazioni, non verificate, parlano di problemi analoghi a San Fruttuoso, e ad una utenza in via Annoni, con bollette del teleriscaldamento molto care.
Per il momento, tuttavia, all’assessore alle Aziende partecipate Cesare Boneschi risultano solamente le segnalazioni di via Fiume, per le quali Agam si è mossa inviando i tecnici a verificare il funzionamento degli impianti e dei contatori. Degli 89 cronotermostati monitorati in queste ultime due settimane, ha spiegato Boneschi, solo tre hanno evidenziato problemi. “Uno non leggeva i consumi, e l’utente interessato ha finito per beneficiarne – ha confermato l’assessore dopo un incontro con i responsabili dell’Agam avvenuto martedì scorso -. Un secondo ha mostrato alcune anomalie nella lettura dei dati, e un terzo aveva problemi di software”.
Proprio sui software dei cronotermostati i tecnici Agam sono intervenuti, per una modifica che ha escluso l’utilizzo, da parte degli utenti, di alcune funzioni non necessarie, conservando solamente quelle basilari: accensione, spegnimento, regolazione del calore. “I caseggiati di via Fiume sono gli unici ad avere questo tipo di impianti collegati al teleriscaldamento e autonomi – ha sottolineato Boneschi -. Gli altri impianti presenti in città sono di tipo centralizzato, condominiale, e non abbiamo avuto segnalazioni relative a bollette anomale”.
I rincari nei costi per il teleriscaldamento erano d’altra parte stati spiegati da Agam come legati all’inverno particolarmente rigido, e all’aumento verificatosi nel 2008 nel prezzo di gas e petrolio.
GdF
16/07/2009
Non bisogna essere laureati per capire che per far funzionare il sistema di teleriscaldamento bisogna fare i conti col costo di gas e petrolio, notoriamente venduti all’hard discount. Va detto alla gente che l’oscillazione dei predetti costi, che arricchisce i soliti noti, segue aumento tariffario, leggasi bollette, che paghiamo sempre noi arricchendo i soliti noti. Almeno dirglielo, ma forse non conviene.
16/07/2009
Oggi mi sento un po’ pesce boccalone….il caldo fa girare la testa.
Affermare di aver già detto una cosa, non basta per cambiarla.
Chiedere al Presidente di acsm-agam di sospendere le sedute del Cda fino a che Lui,Poliero e Bosetti non si incontreranno con le commissioni comunali sì .
Che bello sarebbe sentire cosa ne dicono gli esperti di bilanci ed investimenti ,qual’cosa per rompere la monotonia dei soliti inseguimenti fra animali non credete.
17/07/2009
Perchè, qualcuno crede che D’Alessandro sia credibile? Ricordiamoci che l’ha messo lì Bruni…ed al capo obbedienza assoluta. Ergo occhio alle frottole ed alle furbizie che non mancano (“il lunedì per il lunedì, il giovedì per il giovedì”). Forse sarebbe il caso che la Commissione si presentasse in mutande, per davvero, alle venture discussioni. Ci rappresentano e quindi è la tenuta più rappresentativa.
19/07/2009
E sì la storia si ripete………sempre.
In queste settimane leggendo i vari quotidiani comaschi e i vari interventi su questo blog mi sono reso conto che i milanesi sono tornati a invadere Como come già avvenuto nella guerra decennale del lontano 11xx.
I nostri cugini milanesi possiamo anche sopportarli come turisti della domenica, quando ci invadono le strade per fare i bauscia al lago, ma ora, sopportarli anche quando vogliono depauperare la nostra città di una sua realtà socio-industriale quale la acsm spa (da gennaio ’09 diventata acsm-agam spa) penso sia troppo.
Da quello che ho capito (??) sulla vicenda di acsm, che da gennaio ha acquisito mediante incorporazione la omologa agam di Monza, è che un ulteriore passo di avvicinamento della nostra realtà industriale verso la sempre più forte A2A (nata dal matrimonio fra AEM di Milano e ASM Brescia) è stato fatto.
Non che questo sia un progetto sbagliato o anacronistico, anzi, penso che una multi-utility lombarda sia sempre più necessaria e una tappa obbligatoria per poter resistere al libero mercato dei servizi che si deve sviluppare in tutta Italia ed Europa.
Ma ciò non vuol dire che il modello proposto attualmente da A2A sia quello vincente o da perseguire a tutti i costi: le peculiarità e le esigenze dei territori, le capacità tecniche e personali delle aziende in gioco sono tutti patrimoni da preservare e volere ad ogni costo.
Da quanto ne so, il principio su cui si è basata la vendita di parte della società acsm ad A2A nel’06 e la successiva incorporazione di agam, già governata a tutti gli effetti da vertici milanesi, è sempre stata vista anche dalle parti sociali, come una manovra industriale per poter crescere numericamente mantenendo sempre radicata sul territorio la società: anche perché alternative a tali progetti non mi sembrano essere state proposte da nessuno.
Il pericolo di una possibile egemonia futura nella governance dell’azienda da parte di soggetti non legati o non rispondenti al territorio comasco, è sempre stato messo in conto e per questo ogni operazione è stata regolata mediante quei patti parasociali che sono attualmente messi in discussione dai nuovi vertici aziendali: vedasi dichiarazioni da parte del AD di acsm-agam (ing.Bosetti) il quale sembra intenzionato a eliminare il direttore generale, la cui figura è espressamente voluta e regolamentata nei suddetti patti.
In aggiunta, a vigilare sulle decisioni del CDA (organo principe nelle decisioni aziendali) sono stati previsti un numero congruo di consiglieri che salvaguardano gli interessi di Como, Monza, A2A e piccoli azionisti: quindi espressione diretta anche del governo politico di Como.
Allo stato attuale il problema che è sorto all’interno della governance dell’acsm-agam mi sembra quindi dovuto proprio alla nostra rappresentanza politica che si è dimenticata il suo scopo primario di salvaguardia degli interessi dei cittadini comaschi, tradendo per chissa quale chimera il proprio ruolo: a quanto pare (purtroppo i verbali delle riunioni del CDA stesso sembrano essere secretati al pari di documenti sulla salvaguardia nazionale), tutti i consiglieri del CDA, compresi quindi anche quelli di Como, hanno di fatto sfiduciato l’attuale DG Poliero, demansionandolo e chiedendone di fatto l’allontanamento mediante firma coatta (500.000€ e rotti) delle dimissioni.
A questo punto, io apprezzo le esternazioni di Rapinese apparse sulla Provincia del 17/07/09 dove incita il sindacati a pretendere delle risposte dall’azienda, purtroppo mi sembra che al momento gli stessi sindacati non hanno più un referente aziendale deputato a mantenere tali rapporti: a chi fanno le domande se non si sa chi deve dare le risposte??
Forse è il caso che sia lo stesso Rapinese a porre tali quesiti, o ancor meglio i capigruppo di maggioranza, penso a PDL e Lega, gli stessi che hanno messo i loro rappresentanti nel CDA di acsm-agam, e chiedano loro per quale motivo o fantomatico disegno industriale hanno voluto scardinare quegli equilibri squisitamente politici su cui è costruita la stabilità del management societario.
Purtroppo le risposte sembrano fin troppo chiare a tutti: il grande ciellino non si è rilevato tale (come qualc’uno lo voleva), e gli interessi proposti dal popolo milanese sono più redditizi di quelli dei poveri laghèè.
Ciò conferma unicamente che in società come acsm-agam, SPT, ecc. non contano le sempre dichiarate eccellenze professionali tanto meno l’attaccamento e i servizi resi al territorio, ma unicamente i meri intrallazzi politici.
C’è ancora spazio (politico) per poter evitare che il fiore all’occhiello di Como, come la definiscono i giornali l’acsm-agam, diventi per qualc’uno un giocattolo da distruggere e poi rottamare nella discarica di Milano?
Forse sì, una possibilità ci può essere se al prossimo CDA i soliti noti si ravvedono e guardano in modo onesto ciò che hanno nelle loro mani, errare è umano il perseverare è solo da piccolo politico.
Se ciò non accadesse però resta sempre una possibilità: abbiamo sul lago da poco rievocato lo storico incendio dell’isola comacina dove gli isolani comaschi vendutosi ai milanesi furono presi e messi al rogo, al pari, chi ci rappresenta può subire le stesse sorti: possiamo sempre bruciarlo politicamente.
Un’ultima cortesia: se i giochi di taluni sono questi, abbiate la decenza di non farvi chiamare laghèè o cumasc… mi offendete.
19/07/2009
Acsm, tutti i vertici convocati in Comune
I sindacati sul siluramento di Poliero: «Si rischia di favorire Monza rispetto a Como»
Poliero, D’Alessandro e lo stesso Bosetti dovranno relazionare davanti alle commissioni consiliari I e IV (bilancio e patrimonio) sull’amministrazione di Acsm-Agam, e in particolare sul cambio della governance aziendale che prevede l’allontanamento dello stesso Enrico Poliero, fino a oggi direttore generale. La decisione di invitare direttore, presidente e amministratore delegato è stata condivisa ieri dalla commissione quarta dopo l’incontro avuto con i rappresentanti sindacali proprio sulle questioni aziendali salite agli onori delle cronache negli ultimi giorni. La commissione ha di fatto chiesto il punto di vista dei sindacati. La principale paura emersa tra i lavoratori è legata proprio all’allontanamento di Poliero, poiché la sua figura, prevista tra l’altro nei patti parasociali, è sempre suonata come una sorta di garanzia degli interessi del territorio comasco e dei lavoratori di Acsm prima che questa si fondesse con la Agam di Monza. «La governance deve restare la stessa – ha affermato il segretario generale della Cisl di Como, Fausto Tagliabue – e la nostra speranza è che, se proprio Poliero deve essere allontanato, venga almeno sostituito da una persona che viene dall’azienda e che quindi la conosca bene». Tradotto: si teme che un cambio alla direzione possa comportare una politica aziendale più favorevole per Monza e meno per Como. Da qui nasce la richiesta che l’azienda fornisca quanto prima un piano industriale che ad oggi manca ancora. Renato Miatello, rappresentante della Rsu dei lavoratori Cisl di Acsm-Agam, è stato chiaro: «Se se ne deve andare un dirigente nominato da Como (Poliero, ndr), allora è giusto che se ne vada anche l’altro, per riequilibrare la situazione di una società che ha fatto una fusione per intraprendere un cammino insieme». L’altro di cui ha parlato il sindacalista è Silvio Bosetti, ad di Acsm-Agam la cui nomina è espressione di A2A, l’azienda socia insieme a Comune di Como e di Monza. Un’altra paura è che la multiutility di via Stazzi decida di investire nel teleriscaldamento tra i 40 e i 50 milioni di euro anziché investire nella realizzazione del terzo forno inceneritore che garantirebbe alla provincia di Como la autosufficienza nello smaltire i rifiuti quando la discarica di Mozzate sarà piena. Dai toni accesi l’intervento del consigliere Alessandro Rapinese (Area 2010): «Voi, sindacati, dovete pretendere delle risposte dalla azienda. Perché si cambia la governance in barba ai patti parasociali? Perché Poliero, ritenuto da tutti un grande professionista competente, sarà esautorato? Perché investire nel teleriscaldamento che secondo molti, come gli stessi cittadini di Monza, produrrebbe bollette più salate? Infine, sembra che siano aumentate le consulenze esterne. Andiamo a verificare a chi vengono affidate e se si dovesse scoprire che sono affidate a personalità legate al mondo della politica pretendiamo spiegazioni. I fannulloni devono trovarsi un posto di lavoro anziché scroccare consulenze».D. Al.
19/07/2009
http://www.acsm.it/_modules/download/download/Bilanci2008/ACSM_d_eserciz.pdf
pag 55, Studio Bruni Palmieri Galasso (BGP) € 12000, il famoso 1000€/mese?:-D il caffè…
19/07/2009
Questo è parlar chiaro…..non sono gli alberi genealogici che dimostrano l’appartenenza al territorio,bensì le scelte che si fanno per difenderlo.
Acsm è un banco di prova importante per i cumasc semmai ce ne fosse rimasto uno.
Nella savana si corre e si corre …..Laghèè non è che mi ospiteresti sul lago? penso che lì il caldo non dà alla testa.
19/07/2009
Ma quando un consigliere fa delle domande, perchè non ottiene delle risposte? non gli è dovuto? e allora a che servono le commissioni, i consiglieri….? qualcosa non torna.
19/07/2009
L’impressione è che non solo sappiano esattamente cosa stanno facendo, ma che per una manciata di soldi non abbiano interesse alcuno verso i dipendenti. Il silenzio e il sottrarsi da un comportamento chiaro e rispettoso delle richieste di motivazioni che vemgono inoltrate ne è una prova tangibile. Chi non ha nulla da nascondere non si nasconde. Questi lo fanno. Vedremo se i sindacati prenderanno di petto la questione o la faranno scivolare via. Nel qual caso sono loro pure additabili.
19/07/2009
cara gazzella
se continui a correre così non arrivi a vedere l’epilogo della telenovela che hanno messo in scena.
Forse è meglio che ti riposi sulle rive del nostro lago… la mia casa è sempre aperta.
Almeno possiamo aspettare insieme che arrivi il leone: in due qualche calcio nel culo possiamo forse rifilarglielo.
P.S. se qualcuno vuole raggiungerci avvisate: aggiungo volentieri qualche piatto con polenta e missoltini
19/07/2009
Piuttosto anticiperei la transumanza, via lago in p.zza Cavour le care vacche sbarcheranno felici sapendo di andare a defecare timbrando i nostri cari amici a ragion veduta, per poi risalire in valle, pulite e nostrane al solito. Non escludiamo la potenzialità sincera della natura. Avranno di che alimentarsi di madre natura, ergo di cosa si devono preoccupare? Apparecchia, porto un Sassella giovane.
19/07/2009
3 numero perfetto
la griglia la stò scaldando…….
confido nel Barbarossa
19/07/2009
Mi faccio accompagnare da Cattaneo, tanto….:-D o prima però aspettiamo che la politica comasca sia diligente e quindi diligentemente aspetti Settembre ? sai sennò danno scandalo….loro son ligi…ma guarda te che faccia che hanno. Dai, forse vengo prima, magari Cattaneo a Settembre è Sindaco….
20/07/2009
Tanto…. un bel niente!! il mostro del Lario potrebbe risvegliarsi (forse forse non sarebbe una brutta idea……magari se li divora tutti).
In ogni caso gustiamoci(di) con le trasmissioni della serata:
- CDA in acsm-agam: “l’affondo della ragionevolezza”.
- consiglio comunale: “il balletto delle cadreghe”
i pop-corn li ho appena fatti………
P.S. caro “nsu prinz” visto che ti destreggi mirabolmente in tutti i salotti e gli anfratti di Como, vorrei chiederti come fare ad avere le registrazioni dei dibattimenti in consiglio: sono pubblicati da qualche parte????
20/07/2009
Grunf ! sento l’odore del leone ma non lo vedo….. le diplomazie incrociate stanno “lavorando”
Ma come saranno gli affari a sfondo religioso? Segretati! Forse perché la giustizia è solo Divina? Cose dell’altro mondo!
Stò imparando a nuotare, sai per cambiare abitat, ma chi viene con noi Carlo Cattaneo??
Un pù vecc , andiamolo a prendere con la nostra “lucia” perchè con i rimborsi non si sa mai come si và a finire.
21/07/2009
@laghèè
Non siamo mica ad Alessandria… siamo a Stefanopoli :-D
21/07/2009
“
Care Colleghe, cari Colleghi,
Il primo giugno 2001 ho iniziato il mio percorso professionale in ACSM, il prossimo 31 luglio sarà il mio ultimo giorno lavorativo in azienda.
Sono stati anni di grande intensità che ho avuto il privilegio di percorrere con entusiasmo, coltivando il gusto per la concretezza dei gesti e l’intenso piacere di accompagnare l’azienda nei suoi progetti di sviluppo.
Sento di dovervi ringraziare tutti. Grazie per il vostro lavoro quotidiano, per l’intelligenza e la qualità delle vostre proposte, per la lealtà del vostro sostegno, per l’integrità del vostro agire. Non sempre abbiamo potuto permetterci quella leggerezza d’approccio che toglie peso e gravità alle vicende umane, ma in compenso non abbiamo mai abbassato il livello di guardia ed il rigore del nostro operare rappresenta oggi un valore che travalica i confini dell’azienda e si impone come un tratto distintivo della scuola ACSM.
Il rispetto degli altri l’abbiamo conquistato anche attraverso una straordinaria collezione di successi. I nostri Piani Industriali 2001-2005 e 2007-2010, pur ambiziosi nella loro ideazione, sono stati brillantemente attuati. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati fino ad oggi tutti raggiunti o superati e sono certo che non avremmo mancato di tagliare assieme anche altri importanti traguardi, nell’anno in corso e nell’immediato futuro. Gli indicatori di prestazione economici e finanziari pongono ACSM nel gruppo di testa delle aziende del settore, ma ricordiamoci che nessuno, partendo dalle nostre dimensioni, ha saputo intraprendere un percorso di sviluppo paragonabile al nostro e sostenuto interamente da forze interne all’azienda.
E’ questo il modello ACSM: siamo gli artefici del nostro successo, siamo noi a metterci la faccia, con il nostro impegno e le nostre capacità professionali. Non abbiamo mai delegato ad altri compiti, preoccupazioni o sconforto, non facciamo uso di controfigure, neppure nelle scene più pericolose, e ci prendiamo sempre le nostre responsabilità, fino in fondo.
A me, il film è piaciuto. Ci siamo battuti bene, abbiamo lottato con coraggio e dobbiamo esserne fieri. Purtroppo, per quanto mi riguarda, stanno già scorrendo i titoli di coda. Mi dispiace davvero, ma è andata così…
E’ stato un privilegio lavorare al vostro fianco.
A tutti voi rinnovo i miei ringraziamenti più sentiti ed auguro un futuro pieno di soddisfazioni e serenità.
EP
“In the year of Our Lord 1314,
patriots of Scotand, starving and outnumbered,
charged the fields of Bannockburn.
They fought like warriors poets. They fought like Scotsmen.
And won their freedom.
Forever”
“
NOI CI CREDIAMO
Thanks……………………………..
ed ora ci diranno che ha VOLUTO andarsene per raggiungere altri traguardi…
MA VAFFA…
in ogni caso glielo auguro.
21/07/2009
grazie nsu prinz
bella questa dal sito del comune di Como:
SOCIETA’ PARTECIPATE DAL COMUNE DI COMO
ACSM S.p.A.
Via P. Stazzi n. 2 – Como
tel. 031 529 111
fax 031 523 267
e-mail: info@acsm.it
Sito web: http://www.acsm.it
Quota di partecipazione detenuta: 40,50%
Oggetto sociale
Trasporto, trattamento e/o distribuzione del gas — Gestione servizio idrico — Gestione rifiuti nelle varie fasi — Produzione distribuzione e gestione energia — Operazioni e servizi di valorizzazione ambientale.
Consiglio di Amministrazione in carica fino all’approvazione del bilancio 2009
Rappresentanti comunali nel C.d.A.
Umberto D’Alessandro – Presidente
Paolo Lanzara – Consigliere
Federico Terraneo – Consigliere
Rappresentanti comunali nel Collegio Sindacale in carica fino all’approvazione del bilancio 2009
Carlo Scarrone – sindaco effettivo
Filippo Molteni – sindaco supplente
Attività svolta per il Comune di Como
Servizio distribuzione gas
Servizio distribuzione acqua
Servizio smaltimento rifiuti
AAH..AAH…AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN ACSM = 40,50% ????????????
ma qualcuno glielo ha detto che da 6 mesi non c’è più l’acsm tanto meno il 40,5%
PENSAVANO DI COMANDARE ANCORA LORO??
almeno i consiglieri(mal) dovevano avvisare…
tanto per ringraziare chi li paga (a che prò poi).
FUOCO ALLE PIRE
21/07/2009
Certo che mi scappa la voglia di correre…che senso ha impegnarsi per valorizzare un bene che appartiene al territorio , ai cittadini a tutti ?
Cosa ci insegna la Politica? ma chi ci può parlare di etica ,di impegno,di valori , di RELIGIONE di fede e testimonianza???
Il fine giustifica ogni mezzo? Ma siete sicuri di averlo letto su qualche “Sacra scrittura”
Il RE’ E’ NUDO ora vedremo chi glielo dirà
Corro perché sono nata per correre,ma non dimentico gli uomini che ho incontrato .
22/07/2009
Il sito del Comune è costato oltre 1 milione di euro, cosa vuoi? non vorrai che lo aggiornino aggratis? un update dovranno deliberare almeno un bel 10.000€… Pensa che il portale del Comune di Cantù on-line fra pochi giorni costerà realizzazione+3 anni manutenzione la paurosa cifra di 52.000€
22/07/2009
Avessi visto un leone….solo avvoltoi!
Pensate veramente che come dice D’Alessandro Como è tutelata perché ha nominato il sostituto di Poliero? Può essere … Ma come mai se ne và un Direttore generale e arriva un Direttore operativo?
Come è previsto dai patti parasociali Può il direttore operativo decidere l’organigramma aziendale e il piano industriale?? Che deleghe ha? Può concordare o deve ubbidire? Il telerisc. Si fa’ o no?
Ragazzi questa è politica ,vedremo i politici come smaschereranno le vere ragioni di queste manovre,altrimenti indipendentemente dall’alibi dello schieramento risulteranno tutti indistintamente responsabili.
Nella savana la storia si ripete sempre….
23/07/2009
Lunedì l’alba di un nuovo giorno sorgerà sulle ceneri di acsm-agam
la fenice purtroppo esiste solo nei film
anzi no il soliti piccoli politici tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano, tornano tornano, tornano, tornano, tornano…..ancora.
dopo le ferie iniziamo ad esaminare il CDA.
24/07/2009
MA QUEST’ANNO I DIVIDENDI DI ACSM-AGAM NON ERANO STATI SOPPRESSI ?????
SI ma non per tutti………….
http://www.borse.it/News.php?IDNews=139053
il tutto deciso nello stesso CDA in cui si è alienato la figura del DG
Come potete vedere il socio di Monza è passato all’incasso.
Proprio a voler essere maligni e a non credere alle coincidenze, viene da pensare che il nuovo DO non è stato proprio un regalo fatto a Como ma come dice lo stesso forum: un ennesimo pacco
Ditemi se sbaglia se qualcuno, alla luce dei fatti, pensa che il costo dell’operazione “DG go home” non è costata un’esagerazione al povero popolo bue comasco (essendo lui che dovrà risanare, o se sarà fortunato non percepire nulla, dalla disfatta di acsm-agam):
- alienazione del DG: circa 550.000 € di spettanze e buonuscita ( verificheremo ai prossimi bilanci)
- concessioni all’amico fedele (per opportunità) Monza: circa 600.000 € per il 2009 (che coprono in parte il mancato introito dei dividendi: mei pòc che magòt) e circa 500.000 € per il 2010 (in previsione che i dividendi non ci saranno neppure per allora).
Ma questo non è che l’inizio……….
24/07/2009
Ci hanno messo pochissimo…che efficenza, che tempismo, che tatto. E quanti bei quattrini che vanno in quei di Monza. Dire che hanno la faccia come il culo non dovrebbe offendere, essendo vero. Premio manigoldo d’oro.
24/07/2009
@nsu prinz
ma che tu sappia, le cose che evidenziamo anche solo come legittimo dubbio le vediamo solo noi o tutti a GHOTAM palace fan finta di non sapere: qualche interrogazione, anche solo per appurare se sono tutte illazioni o prese di posizione strumentali, penso sia doveroso per alcuni farla.
o sanno già tutti le risposte!!!!
24/07/2009
Credo che fronteggiare per sette anni una banda di fetenti bugiardi doppiogiochisti sia sfiancante, in genere. Ma anche nella fattispecie, credo ti possa colpire la labirintite. Ad altri la discasculia, questo sembra ormai assodato. Altri ancora soffrono di doppia personalità, altri non ne hanno manco una ed entrano in giunta. Così a braccio, secondo me qualche rischio ’sta gente lo corre. Vedremo, ma c’è pure uno zoccolo duro resistente che va alimentato e non abbandonato, certo non si può pretendere che trafigga il mostro con uno stuzzicadenti. Ovviamente non parlo di Gaffuri. Aggiungo, cè chi fa opposizione consenziente o non fa a momento debito, che è uguale. Vede, ma gira la testa…
24/07/2009
Ohpps, mi sento male..
mi sono vomitato addosso!!
……………peccato mi sono rovinato la mia vecchia maglietta verde
spero si possa lavare……………un domani
28/07/2009
Intanto aspettiamo di vedere se a fronte della richiesta fatta a D’Alessandro e Bosetti di presentarsi alle commissioni patrimonio e sbilancio inoltrata da Rudilosso, questi ci vanno o sono dei vigliacchi. Non c’è una via di mezzo se non quella di andarci a raccontare balle. Chiedo gentilmente ai Consiglieri di voler fissare audio e video della seduta conigliare e di farcela avere che la pubblichiamo. Servirà anche in campagna elettorale, data ovvia la dipartita del Cumenda in lidi più amicali.
28/07/2009
Sarebbe fenomenale, non sò che darei per guardarli in faccia mentre imbonano la commissione (spero che non ci riescano con tutti: Rudilosso dovrebbe avere tutti gli argomenti – in ogni caso penso sappia dove cercare – per ribattere sulle varie questioni che verranno a galla).
La disponibilità all’incontro non credo che arrivi in ogni caso prima di avere ben avviato la destrutturazione dell’azienda iniziata con la decapitazione del DG.
Dopodichè che anatemi si potranno mai tirare???
A chi poi ? visto che prenderanno tutti il volo lasciando i comaschi in braghe di tela.
28/07/2009
Tanto per puntualizzare: in genere parlo dei comaschi in quanto penso che alla fine della querelle saranno loro a pagare il prezzo più alto, anche perchè quelli di Monza non sembrano preoccuparsi molto della faccenda (forse perchè fino ad ora ci hanno guadagnato: vedi commenti precedenti)
Purtroppo non si accorgono, nella loro connivenza, che è solo una questione di tempo politico: saranno defraudati di tutto anche loro… SVEGLIA
28/07/2009
Ormai la fregatura ha avuto il suo corso e non si torna più indietro, magari D’Alessandro se ne vanterà pure. Ringrazi l’amico che l’ha messo lì e che da abile attore ha voluto che tutto ciò avvenisse. Nel silenzio di un sindacato, di una città, di un’opposizone flambè. Purtroppo la maggioranza degli elettori crede nelle balle di questi cantori, prenda nota della fregatura, doppia. Agli altri solo “semplice”. D’Alessandro fa proprio pena, chissà se capirà mai cosa ha fatto…