Basta scherzare, torniamo alle cose serie
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Rovennese
Inserisce il nome o nick
anonymous
Inserisce il nome o nick
Cernobbiese


05/12/2009
.
05/12/2009
Che cosa ti aspettavi? Serena Brivio e la sua pungente penna (d’oca?) sono lo specchio perfetto di che cos’è un “komasko della Gotham-Larius bene” (bene) e del perché ha votato il p.r.s..
Del resto, è sufficiente pensare all’assortimento della compagnia delle damazze decadenti (più o meno dedite alla beneficenza bennettian-immobiliar-cardiofila) in cui la “giornalista” (gulp!) è inserita.
Io preferisco Morgana.
05/12/2009
sopra sono io
05/12/2009
ma é l’articolo completo o manca un pezzo?
perché, oltre ad non avere un nesso con la sua titolazione, non ha un filo logico e non si capisce ‘na sega.
sempre che ci sia qualcosa da capire.
e senza soffermarci sull’alto valore informazionale datoci dalla giornalista e dal giornale in questione.
si salvi chi puó
05/12/2009
“Panache”
05/12/2009
Uno stile , un che di “SGANGHERATO”che accende la mia ‘immaginazione, e m’invita a saperne di piu’.
Insomma e’ l’ indefinito, spezzettato un po sgargiante , come il nostro tempo , per questo mi affascina.
05/12/2009
L’ eccezzziunale (veramente) articolo è paro-paro, l’unico Nesso sta tra Como e Bellagio. C’è da dire che l’articolo è denso di concetti, uno su tutti quello che ci sottolinea l’elevato livello medio cittadino, pronto alla prostituzione pur di annusare e/o farsi annusare da un annusatore con tendenze marrazze che a sua volta ci porta l’altissimo esempio dell’imprenditore italiano da prendere ad esempio…quale esempio non si sa, forse Patrizio il trans pusher. Secondo me se si aprisse un locale di trans pusher sarebbe affollatissimo da Comaschi doc in Maserati a rate e/o comodato d’uso. Con rispetto ai trans, ovviamente, che non è colpa loro se tra i clienti annoverano l’elitè…
05/12/2009
ma é l’articolo completo o manca un pezzo?
perché, oltre ad non avere un nesso con la sua titolazione, non ha un filo logico e non si capisce ‘na sega.
Avevo già letto questo testo e come Ovest non capivo il nesso tra titolo e testo.
“Ho avuto una storia comasca.
Ma lapo non dice con chi.”
(Il testo lo scrivo Io)
Lapo racconta:
“Io amo Como e le sue belle donne (di giorno), ma la notte cerco altro.
Amo viaggiare specialmente di notte.
Sono solidale con la lotta dei lavoratori Fiat, ma la notte cerco altro.
Non condivido lo stipendio dei lavoratori Fiat è troppo misero per le mie esigenze e la notte cerco altro.
Sono un simbolo per le giovani generazioni il mio modo di essere e di apparire è uno stile, i miei capelli volutamnete disordinati, i miei vestiti anni 50 con un retro gusto di particolari attuali, ma……… la notte cerco altro
Le mie pantofole vengono comprate dai lavoratori Fiat chiedendo un mutuo decennale, visto il costo, ma la notte cerco altro.
Ho avuto maestri di vita “storici”, ma la notte cerco altro.
Sono un fabbricatore d’idee, amo il bello …ma la notte cerco altro.
Sono conosciuto per non conoscere la mia lingua…ma a che serve..la notte cerco altro.
Il lusso la ricercatezza dei miei particolari sono caratteristiche di un mondo a parte…ma la notte cerco altro.
Scusa ma ora devo andare, mi chiedevi un nome, sai visto la mia saggezza e il mio stile non posso cadere in pettegolezzi di così poco conto..io butto solo l’amo e tu abbocchi così come molti giovani di belle speranze che copiandomi lo stile credono di far parte di ….beh! Ora vado…sai ….ma la notte cerco altro.
Morgana con affetto.
Bacione Lapo.
05/12/2009
Probabile che la Serena abbia un contratto con l’Araldo… a intermittenza, come un semaforo….quindi non v’è obbligo di scrivere un tubo di intelligente ma c’è nel pubblicarlo. Adesso li metto sulla torre, decidete voi chi buttar giù. A Como la moda è di moda…fischi che concettone…
05/12/2009
Inserisci , Morgana … mi piace il ritornello “ma la notte cerco altro” potrebbe essere un’idea per una rappresentazione teatrale.
magari a COMO, perche’ no? IO La vedo bene ;)
05/12/2009
Chissà chi è l’eccellente operatore tessile, minkiuzza la Serena c’ha ficcato del giallo, della suspence…che donna, che penna….
05/12/2009
Hey Prinz, <>???????
Sul “che penna” si veda sopra, ma il fatto è il “che donna” è ancora peggio del “che penna”: ci hai mai parlato assieme? roba da “el Nobel a l’incuntrari”!
e poi … l’hai mai vista “dal vivo”? ancamò pesch….
Pensa che (se non erro) ha rovato da sposare un ingegnere (eh eh…)
05/12/2009
Scoooooop!
Apprendo in questo momento (avendo origliato – lo confesso – con intenzioni perverse pie donne komaske all’uscita della loro riunione prefestiva della san vincenzo, peccato in cui cado regolarmente) che grazie al suo articolo – poichè foriero di vantaggi all’effermazione della “città turistica” – la Serena si è guadagnata un posto sul “Kalendario delle KomasKe 2010″: il mese è novembre, quello dei morti viventi, dove sarà posizionata a mo’ di sponsor la reclàme de la mort impruvisa. Appunto per questo sarà in abiti succinti, … molto succinti. Il marito ingegnere mestamente approva.
Pare che in altre pagine figureranno donna Elena con i due figlioli Testa Lucida e Web-Writer, la sciura Ratti con Mikelino circondata da cape-reparto Bennet desnude, nonché tale avvocato Guzzetti in versione dark-queen (per ragioni di omogeneità politica).
I proventi della vendita del calendario saranno destinati per metà alla Associazione Umanitaria Pro Banchieri Anoressici, per l’altra metà alla costiduenda Fondazione “Amiche & A-michette del prs”.
Io lo compro!
05/12/2009
Beh ma ragazzi, la Serena documenta sempre la Royal Family, soprattutto la professoressa con l’immobiliare che non sa di avere, quella umile e modestina che però non si perde un galà vestita trendy… queste “giornaliste” hanno il loro perchè…a volte ci fanno capire alcune cose di chi vorrebbe nasconderle…
05/12/2009
…peccato non documenti mai le infinite e ramificate corna della suddetta…ma ovviamente contro il PRS non si mette mai…
05/12/2009
Qui mi dicono che, corna non si dice piu , adesso si dice
“danza terapeutica “…… Pare che certi medici la prescrivano, invece del prozac … mah.
05/12/2009
@griso
ostia, sto fando i Tacos a mano, non riesco a star qui sennò bruciano, ma mi intriga la Serenona :-) fra mezz’ora andrà meglio… avrò mangiato:-)
05/12/2009
L’abito che occhieggia dalla vetrina….questa è la vita per il Comasco fiko, l’abito che occhieggia… minchiuzza
05/12/2009
@Griso
I Tacos mi sono venuti una meraviglia, ma lo scoop intriga ancor di più. Ma il Calendarione tg. 58 lo si trova allegato all’Araldo, per caso? Dai, magari la Raffa ad Aprile leopardata-tanga con tagliandino-offerta alla Cometa?
05/12/2009
Più che leopardata, rennata…
05/12/2009
Ma vuoi che non abbia lo slip-brivio…leopardo, scompigliato trash-gusto fragola/chanel
06/12/2009
Volete che sta giornalista(?) non si sia guadagnta un bel maglioncello griffato, grazie a sta zerbinata al suddetto negozio?? giá solo per la fatica che avrá fatto a chiedere lo spelling di “Tem-po-ra-ri sciop”.
Certo che rileggendo l’articolo penso: “ma a noi, di ste cazzate, cosa cazzo ce ne frega?”
06/12/2009
@ Prinz: kaiser, ma sei sul sero n buongustaio!!! (okkio al peso e alla boriggia … e non truccare la bilancia…).
Il kalendario- vsto l’alto fine umanitario degli incassi – sarà offerto come “panino” sia nell’ “Araldo del Pizzetto” che nel “Korrierino del Passera”,
ma si vocifera di serrate trattative in corso con il Bollettino Parrocchiale di Monte Olmpino per una versione più castigata che c’è da scommettere diventerà oggetto di cult, tanto che il birrario – noto sniffatore di business – pare averne opzionate già quattro copie, così un domani da metterle all’asta durante un evento di KomoKuore.
@ Ovest
In effetti, in un primo tempo, anzichè temporarisciop (rigorosamente tutto attaccato), la Serena leopardata aveva apuntato “tempuralisciop”, pensando a un neologismo british indicante leteralmente il tuono ed in senso lato la grande venuta sexual-virile (pare abbia il chiodo fisso la nostra, anzi la mostra). Poi il marito ingegnere l’ha sommessamente ripresa.
06/12/2009
puntualizzo: il lomardo “sciop” nel senso di fucile (“sciupun” fucile a due canne, senonché nell’inglese della leopardata non si presta al senso lato, a meno di scherzi congeniti o a sue fantasie sessuali con aitanti maschioni coloured, indotte dalla constatazione del marito ingegnere, che secondo me lo fa due volte all’anno; però…).
06/12/2009
@Griso
in cucina con acqua e farine varie (povertà assodata) faccio meraviglie. Insomma il panatico, per il companatico sarà per un’altra vita. Stavolta ho fatto un mix culturale, farina 0 di mais cinese con padella in ghisa di Rimini presa sulla Marecchiese, il risultato è un Tacos da Mostra di Villa Olmo :-) Ma quando esce il Kalendario? lo voglio, lo inchiodo in bagno…
06/12/2009
@ Prinz
Aggiornamento dell’ultima ora. Pare che il kalendario lo venderanno in farmacia perché gli esperti della Facoltà di Scienze di Komo (quella che sta per chiudere causa kazzoneria dei potenti di Gotham) dopo avere visionato le bozze e voluto vedere – increduli – la Brivio dal vivo hanno fatto una scoperta da Nobel: il kalendario è più potente deel bromuro!
Ergo, il bagno non mi pare indicato…
14/12/2009
no, no capite. è un articolo di denuncia. contro la banalità e gli eccessi della moda… che professionista!